HOME - Interviste
 
 
26 Maggio 2016

I numeri indicano una professione in cambiamento. ANDI punta sullo studio monoprofessionale in Rete. Callioni (S.S.ANDI) il piccolo può competere con il grande


Prima Cernobbio poi gli eventi organizzati in EXPODENTAMeeting con la fotografia del mercato odontoiatrico e la tavola rotonda con il confronto tra i vari modelli in cui è organizzata l'offerta. Un fiume di dati ed indicazioni che hanno confermato un settore in continua evoluzione come in evoluzione è il mercato, la società.

Abbiamo chiesto al Coordinatore del Servizio Studi ANDI Roberto Callioni quali indicazioni tutti questi dati ci possono dare.

Davvero una scorpacciata di dati. Dopo anni di stagnazione si coglie una lieve tendenza al miglioramento. Mi riferisco all'andamento del 2015 rispetto all'anno precedente. Questa tendenza è in qualche modo confermata anche da quanto esposto da Roberto Rosso nella sua relazione in EXPODENTALMeeting rispetto alla produzione di beni strumentali odontoiatrici. Rimane tuttavia molta incertezza riguardo il futuro della professione. D'altro canto "i fondamentali economici del Paese e la situazione strutturale dell'odontoiatria non mutano, anzi. Mi riferisco al PIL, con una ripresa che viene definita anemica e quindi con un potere di acquisto degli italiani a dir poco bloccato. E poi le proiezioni sul numero di esercenti nei prossimi anni che aumenteranno, con il rientro di laureati all'estero, a dismisura. Ecco perchè, fanno specie i risultati a talune domande socio professionali presenti nell'indagine OCPS ANDI. Il 34% dei senior intervistati ha dichiarato che tornando al passato non rifarebbe più il dentista ed agogna di vendere lo studio. Tutto ciò perché fare odontoiatria oggi è diventato ancora più oneroso, burocraticamente asfissiante e legalmente, in termini medico legali, rischioso. E i giovani, ben difficilmente riusciranno ad acquistare quegli studi.

Nonostante la crisi ed il pressing dei Centri odontoiatrici, lo studio monoprofessionale sembra ancora avere in mano il mercato.

Assolutamente si, soprattutto coloro che hanno accettato la sfida al cambiamento, rinnovandosi, investendo in tecnologia ed aggiornamento. Queste realtà possono certamente competere con le cosiddette Catene odontoiatriche.

Quanto durerà?

Difficile da dire. Ma non è scontato che alla lunga le cose vadano al meglio proprio per il franchising e male per lo studio monoprofessionale. Ricordiamoci che queste realtà sono nate per fare business e non sarà facile neppure pel loro raggiungere risultati per loro interessanti.

Il confronto con gli altri "concorrenti" nella tavola rotonda organizzata da Odontoiatria33 cosa ha insegnato al dentista libero professionista?

Che per sopravvivere deve davvero reinventarsi, non tanto in termini di identità, ma di organizzazione, disponibilità, immagine e comunicazione diventando un po' anche imprenditore di se stesso.

Durante il dibattito lei ha ricordato più volte che il dentista non vendere cure e criticato le scelte troppo commerciali delle Catene. Però alla fine è sempre il paziente che poi sceglie dove andare ed una parte di loro preferisce le Catene.

E' innegabile. Ecco perché il dentista che ha sposato la causa dello studio monoprofessionale deve stare al passo con i costumi e le scelte del paziente 3.0 che spesso tende a valorizzare la qualità percepita' rispetto a valori quali la continuità terapeutica.

La Bocconi ha suggerito allo studio monoprofessionale di fare Rete ed ad ANDI di guardare questa trasformazione. Come può realizzarsi?

Proprio domani si apre a Venezia il Congresso politico ANDI, occasione per festeggiare i settant'anni della nostra Associazione. Davvero una certezza con il record degli oltre 24.000 iscritti. ANDI si è rivolta a OCPS Bocconi quasi fosse un non vincolante consulto medico. Le indicazioni e le terapie che sono emerse in termini di sola proposta per ANDI sono, visto i fondamentali della professione ricordati in precedenza, intercettare ed intensificare assolutamente il welfare che oggi ha un suo peso nella busta paga di quella middle class che da sempre afferisce ai nostri studi con un confronto diretto, con assicurazioni e fondi, trovando accordi sulla falsa riga di quanto fatto con Cadiprof. Dobbiamo prenderci carico dei giacimenti di patologia e riabilitazione per questi pazienti e dei loro nuclei familiari. E questo prima che altri lo facciano.

Ecco perchè questa volta la tempistica è strategica. E poi OCPS Bocconi suggerisce di fare Rete anche in funzione di quanto scritto in precedenza. E' l'unico modo per contrastare i Centri affrontandoli sul loro stesso terreno.

L'adesione alla Rete dovrebbe essere assolutamente volontaria e potrebbe confermare qualche aspetto identitario in più, magari richiesto proprio da Assicurazioni e Fondi. Un Network ANDI che potrebbe essere utile anche sul piano della pubblicità. Ma sarà il congresso a decidere. L'importante sarà farlo con la massima condivisione possibile e in tempi rapidi.

Nor.Mac.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il 64° Congresso scientifico disegna il futuro dell’odontoiatria, ricco il programma scientifico. Non mancheranno le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della...


Una ricerca italiana ha indagato come l’asse intestino–cervello–mandibola influenza sensibilizzazione e infiammazione e perché potrebbe cambiare la...


Ad oggi i candidati sono il Vicepresidente Vicario uscente Corrado Bondi ed il presidente ANDI Trento Tomaso Conci


Uno studio chiarisce il legame tra ansia, serramento dentale e dolore. Il profilo psicologico come elemento centrale nella pratica clinica.


Vi sono differenze cliniche e psicologiche rilevanti per la pratica odontoiatrica? Una ricerca ha cercato di indagare


Nella settimana del ritorno dello scontro sull’esercizio della attività odontoiatrica in forma societaria, ed anche della proposta di legge che riproporre il testo del profilo dell’odontotecnico...

di Norberto Maccagno


Quale la soluzione più conveniente?

di Davis Cussotto


E' partita sabato 9 giugno l’edizione 2018 del corso di aggiornamento “Gli odontoiatri al servizio delle famiglie”, promosso dalla Commissione dell’Albo Odontoiatri di...


Sul filo di lana, la norma è entrata in vigore il 1 giugno, l'Agenzia delle Entrate è tornata sui suoi passi ed ha chiarito, semplificando le incombenze burocratiche in tema di in...


Puntata odontoiatrica quella di ieri sera (domenica 18 dicembre) a Le Iene, il programma di denuncia di Italia Uno.Il servizio dell'inviato Filippo Roma si è occupato delle cliniche...


Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE


La leadership è parte integrante della pratica clinica. Scopri come influenza cure, team e benessere professionale, uno studio rivela il ruolo chiave nella pratica quotidiana ...


Altri Articoli

Abbiamo parlato di obiettivi, eventi scientifici e formativi, del ruolo della Società scientifica ma anche una riflessione sull’odontoiatria al digitale


Per AIO non vanno visti come obblighi ma rientrano nell’evoluzione delle responsabilità dell’Odontoiatra


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


Musella (AIO): la questione centrale non è scegliere tra libera professione e aggregazione, ma comprendere quale identità professionale si intende preservare


L’obiettivo dichiarato resta quello di continuare a lavorare in modo condiviso per raggiungere nuovi traguardi e rafforzare ulteriormente il posizionamento di Federodontotecnica...


All’ALSS6 un igienista dentale per l’eventuale sostituzione con un contratto a tempo determinato. L’ASST di Melegnano e Martesana cerca un igienista dentale per contratto...


Una norma che semplifica burocraticamente la gestione degli incassi e dei pagamenti e va nella direzione di una gestione amministrativa dello studio sempre più elettronica


Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei 


Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi