HOME - Interviste
 
 
24 Giugno 2016

L'Università italiana: sempre più unita e capace di formare l'odontoiatra di domani


Dal gennaio 2015 il professor Enrico Gherlone è il presidente del Collegio dei Docenti Universitari di Discipline Odontostomatologiche. Oltre a essere il primo presidente di un corso di laurea di un ateneo privato, può vantare una notevole preparazione politica, data la sua esperienza in Lungotevere Ripa 1, dove per alcuni anni ha ricoperto il ruolo di referente per l'odontoiatria del ministro della Salute Ferruccio Fazio.

Dopo la conclusione del 23° Congresso del Collegio dei Docenti, lo abbiamo intervistato (per Dental Cadmos) per fare il punto sulla formazione universitaria in Italia e non solo.

Può fare un bilancio di questo primo anno e mezzo come presidente del Collegio dei Docenti?

Personalmente ritengo si tratti di un bilancio positivo, ma lo è anche secondo la stragrande maggioranza dei componenti del Collegio dei Docenti Universitari di Discipline Odontostomatologiche. Importanti obiettivi sono stati raggiunti, altri individuati e da raggiungere, tutto questo (e ora lo posso proprio affermare) in unità e con il contributo unanime, cosa che mi riempie di orgoglio e soddisfazione.
Anche i temi in apparenza più scottanti e che potevano generare divisioni nella sostanza sono stati risolti in maniera "collegiale".
I due Congressi finora svolti, quello di aprile 2015 e quello appena concluso sotto la mia presidenza, hanno indicato, come una cartina tornasole, oltre a un successo numerico un grande successo politico, fondamentale per un'associazione come il Collegio. Ci siamo trovati in accordo su punti quali le specialità, gli accessi a numero programmato, il rilancio della Società Italiana di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale (SIOCMF). Inoltre è stata nominata una giunta di presidenza, comprendente professori di tutte le macroaree italiane, che supporta il presidente e il direttivo nell'azione di coordinamento. Abbiamo trovato un accordo anche per poter presentare l'Accademia unita nel proporre dei master sul territorio nazionale (possedendone i requisiti) che potranno essere riconosciuti dai vari board europei.
Insomma, il vecchio adagio "l'unione fa la forza" non è mai stato tanto attuale.
Per ultimo, la decisione di proseguire assieme alle altre componenti odontoiatriche la difesa della professione: anche se da un punto di vista formativo, e non sindacale, ciò mi fa sentire veramente soddisfatto e chi conosce la mia storia sa di cosa parlo. Per i programmi futuri, approfitto per annunciare che il prossimo Congresso si svolgerà nell'aprile 2017 a Milano e avrà una caratura internazionale con importantissime novità nel format.

Com'è la salute dell'odontoiatria italiana nell'ottica della formazione universitaria?

Direi buona, con miglioramenti evidenti. Forse ancora un po' a macchia di leopardo ma con punte di eccellenza sia al Nord sia al Centro-Sud. Naturalmente è ancora tanta la strada da percorrere, ma è nostra ferma volontà perseguire e rafforzare la qualità di tutti i nostri atenei e relativi corsi di laurea, dai più grandi ai più piccoli intendendo questa classificazione in termini di requisiti di struttura e numeri di reclutamento. Inoltre per gli insegnamenti postlaurea possiamo andare orgogliosi dell'offerta sia numerica sia qualitativa: non è da poco, se ricordiamo che formare, e formare bene, significa tutelare la salute del cittadino.

Il sesto anno è ormai una realtà: sono emerse criticità? Com'è stato accolto da studenti e docenti?

Da alcuni bene, da altri meno bene. L'importante, dal mio punto di vista, è che i nostri studenti siano licenziati non soltanto con il sapere ma con il "saper fare" e trattandosi di un corso di laurea professionalizzante, ciò richiede un adeguato tutoraggio e studenti che inizino a esercitarsi come secondi e poi primi operatori. Questo è l'obiettivo che ci permetterà sempre più di competere con gli atenei stranieri, dove l'attività pratica incomincia fin dai primi anni. Ho però avuto modo di verificare la preparazione di studenti spagnoli e mi è sembrato di trovarli poco ferrati sugli aspetti biologici. Il nostro goal è formare un futuro odontoiatra che abbia la giusta preparazione sia pratica sia teorica e scientifica. Noi non formiamo artigiani, bensì futuri professionisti che dovranno saper fare bene, con basi biologiche e mediche per confrontarsi con pazienti e non con manichini.
In ogni caso il problema non è in quanti anni si forma un odontoiatra. Oggi la normativa prevede sei anni e la sfida è quella di preparare i nostri ragazzi nel modo migliore possibile.

Il sesto anno potrebbe essere lo strumento che consente di assistere la popolazione socialmente debole: un suo progetto che vedrebbe la luce?

Direi di sì e alcun atenei già lo fanno. Per esempio, nella mia sede a gennaio abbiamo inaugurato proprio un reparto dedicato a queste finalità sociali e al contempo didattiche. Lo ritengo un goal per l'Accademia e per i cittadini. Un obiettivo, quello di assistere le persone socialmente deboli, che con altri colleghi avevamo tentato, nel 2009, di perseguire in collaborazione con il Ministero della Salute.

La nuova normativa sulla responsabilità professionale individua nelle linee guida le indicazioni cliniche da seguire e l'Accademia è protagonista nella loro stesura

Certamente. E non potrei rispondere in maniera diversa visto che fui io, quando ero referente del Ministero, a proporre la commissione per realizzare le raccomandazioni cliniche. Sono convinto che le linee guida debbano essere validate dal Ministero della Salute ed elaborate da gruppi di lavoro appositamente nominati.
Se si vuole trovare un aspetto critico, il limite delle linee guida, rispetto alle raccomandazioni cliniche, è quello di avere caratteristiche rigide e percorsi ben definiti ma in odontoiatria, scienza per molti aspetti giovane, non sempre esiste in letteratura un numero sufficiente di lavori con evidenze tali da consentire di formularle.
Altro aspetto da non sottovalutare è la necessità del loro continuo aggiornamento.
Su questo tema giocheranno un ruolo fondamentale le società scientifiche.
Qui si colloca anche il ruolo della SIOCMF, di cui abbiamo appena rinnovato il gruppo dirigente. Nostro obiettivo era ed è rivitalizzare questa società fondata nei primi anni Cinquanta dalla quale, non dimentichiamolo, è nato il Collegio. Dovrebbe diventare il braccio scientifico del Collegio dei Docenti e casa comune anche per tutti i chirurghi orali e maxillo-facciali. Questi sono i nostri progetti al riguardo.

È atteso il decreto che individua le modalità dei test di ammissione e il numero di posti disponibili. Dobbiamo aspettarci novità?

Domanda importante. Quello che si è deciso, anche dopo esserci adoperati per conoscere i fabbisogni regionali, è di proporre un aumento del numero dei posti rispetto allo scorso anno. Vogliamo ritornare ai livelli di due anni fa, anche perché sappiamo che nel 2020 vi sarà necessità, come per i medici, di odontoiatri a causa del ricambio generazionale.
È assurdo penalizzare il numero degli accessi ai nostri corsi di laurea quando vi sono studenti italiani che si formano all'estero per poi venire a esercitare in Italia. Oltre 400 i titoli riconosciuti nel 2015 secondo l'inchiesta realizzata da Odontoiatria33. Com'è ben noto molti di questi neolaureati sono figli di colleghi che scelgono Spagna o Romania per evitare la prova di accesso. È singolare che alcuni (per fortuna pochi) siano figli di quei colleghi che tuonano a favore della riduzione del numero dei nostri accessi.
Potenziamo le nostre sedi supportando anche le minori, vediamo di far sì che i posti disponibili siano determinati non solo in accordo con il criterio del fabbisogno regionale ma anche secondo altri parametri, indispensabili per una valida formazione.

Norberto Maccagno per Dental Cadmos

 

Chi è il prof. Enrico Gherlone

Il professor Enrico Gherlone è ordinario di Malattie Odontostomatologiche presso l'ateneo Vita -Salute San Raffaele di Milano.

Ha fondato il corso di laurea in Igiene Dentale e in seguito quello di Odontoiatria e Protesi Dentaria presso il San Raffaele; attualmente ricopre la presidenza di ambedue i corsi di laurea e le cariche di direttore del Dipartimento di Odontoiatria e di vicepreside della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Nel 2009 è stato chiamato dal ministro Ferruccio Fazio come referente dell'area odontoiatrica con delega del governo e membro effettivo del Consiglio Superiore di Sanità. Ideatore e coordinatore del progetto ministeriale delle "raccomandazioni cliniche", ha al suo attivo più di cento pubblicazioni con impact factor. È, infine, presidente nazionale del Collegio dei Docenti Universitari di Discipline Odontostomatologiche.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Ogni studente di odontoiatria al quinto e sesto anno effettua come primo operatore almeno mille prestazioni annue sotto costante tutoraggio individuale e quello in igiene dentale...


Il volume rappresenta un punto fondamentale per il protesista, affrontando non solo i problemi legati all'impronta ma anche quelli clinici, la preparazione, la merceologia. Un vero e proprio trattato...


 
 

Primi bilanci a poche ore dalla chiusura del 24° Congresso Nazionale del Collegio dei Docenti Universitari di discipline Odontostomatologiche tenutosi lo scorso fine settimana al San Raffaele di...


O33implantologia     24 Settembre 2026

Impronte implantari full-arch

Immagine di repertorio

Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score


 
 

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


O33protesi     23 Settembre 2026

Scansione facciale 3D in odontoiatria

Una ricerca ha verificato quanto sono accurati, scanner professionali, scanner portatili e smartphone confrontando le tre tecnologie


Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


 
 

Uno studio ha sviluppato e validato uno strumento basato su parametri clinici e radiografici convenzionali per supportare la stima della probabilità di frattura, ecco come funziona...


In vista del Congresso della Digital Dental Academy che si terrà a Parma il 24-25 marzo dopo aver sentito Roberto Spreafico e Massimo Nuvina abbiamo sentito Franco Brenna (nella foto), un...


Walter Devoto, libero professionista in Sestri Levante (Ge) è sicuramente un "esperto" in tema di odontoiatria estetica: membro della Academy of Operative Dentistry, socio attivo della...


 
 

Altri Articoli

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


 
 

Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


 
 

L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


 
 

Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi