Negli ultimi anni la malattia parodontale ha assunto un'importanza sempre maggiore, oltrepassando i confini dell'odontoiatria per arrivare a interessare ambiti della medicina interna o di altre discipline specialistiche. Grande impatto è derivato dalla recente scoperta della correlazione tra parodontopatie ed episodi flogistici sistemici associati a varie patologie o eventi avversi, anche gravi. Ne parliamo con Claudio Gatti, presidente della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP).
Dottor Gatti, per quale motivo la parodontologia ha assunto un ruolo di primo piano nell'ambito delle scienze odontoiatriche?
La parodontite colpisce oltre la metà della popolazione e la maggioranza dei pazienti che si rivolgono agli odontoiatri italiani è ad alto rischio di malattia parodontale. Si tratta dunque di un'epidemia, pertanto la parodontologia interessa tutti gli specialisti del settore odontoiatrico, nessuno escluso. Se si pensa poi che la parodontite può essere modulata nell'insorgenza e nella progressione da diversi fattori di rischio (di qui la definizione di malattia multifattoriale), alcuni dei quali in comune con altre patologie sistemiche (si pensi al fumo), è evidente come l'interesse di ogni professionista del settore odontoiatrico si faccia ancora più grande. La reazione infiammatoria innescata dai batteri della parodontite alimenta una cascata di eventi che a livello sistemico si intersecano con malattie croniche come le affezioni cardiovascolari, il diabete, alcune infezioni polmonari o eventi avversi come il parto pretermine e la nascita di neonati sottopeso e persino con l'artrite reumatoide.
Può ricordare le cause della malattia parodontale, le sue conseguenze e le modalità di prevenzione?
In modo conciso: la gengivite e la parodontite sono malattie causate dai batteri presenti nella placca batterica orale. La mancata rimozione della placca con gli strumenti di igiene orale (spazzolino elettrico o manuale, scovolini e fili interdentali) può causare sanguinamento gengivale, perdita dei tessuti di sostegno dei denti, mobilità e spostamento degli elementi dentari, infezioni, dolori, alitosi e infine perdita dei denti. La prevenzione della gengivite e della parodontite si basa sull'igiene orale domiciliare corretta mente eseguita e sull'igiene e il controllo professionale. L'astensione dal fumo è di grande importanza, così come la corretta alimentazione e l'attività fisica.
Quale grado di conoscenza ha la popolazione della parodontite?
In ottemperanza allo Statuto, a partire dal marzo 2016 la SIdP ha avviato una campagna d'informazione sull'importanza della salute parodontale. Nell'intraprendere questa campagna la SIdP si è interrogata sulla consapevolezza della popolazione italiana e ha commissionato un'indagine demoscopica per capire il grado di conoscenza dei pazienti in merito alle malattie parodontali.
Le conclusioni sono le seguenti:
1) un italiano su due soffre o ha sofferto di sanguinamento gengivale, ma tre su quattro necessitano di un approfondimento diagnostico a causa di sintomatologie associabili;
2) il 40% della popolazione non si rivolge all'odontoiatra in caso di disturbi gengivali;
3) nonostante la massiccia diffusione della sintomatologia e l'elevato numero di pazienti che si sono rivolti all'odontoiatra, solo al 9% è stata diagnosticata una parodontite;
4) il 16% circa degli intervistati che hanno sofferto di problemi gengivali dichiara di avere ancora disturbi alle gengive e tale percentuale sale al 20% tra coloro che non si sono rivolti all'odontoiatra;
5) la proiezione di questi dati suggerisce che, attualmente, oltre 5 milioni gli italiani soffrano di disturbi gengivali (l'11% della popolazione adulta);
6) è senza dubbio l'odontoiatra di fiducia la fonte ritenuta più autorevole riguardo ai disturbi gengivali (95%), seguito da un'associazione scientifica specializzata (77%);
7) la ricerca evidenzia il forte interesse del campione intervistato (83%) per un sito informativo gestito da una fonte autorevole e indipendente.
Quali sono le attività della SIdP sotto il profilo dell'aggiornamento dei professionisti e dell'educazione del pubblico?
La SIdP si adopera di anno in anno per la realizzazione di programmi formativi e di aggiornamento per odontoiatri e igienisti dentali che rispondano all'esigenza di migliorarsi dei propri iscritti. La risposta in termini di partecipazione ai nostri eventi indica che stiamo lavorando bene e ci incoraggia a perseguire i nostri obiettivi nel campo dell'aggiornamento professionale. Basti pensare che al congresso nazionale dello scorso anno a Torino abbiamo raggiunto i 2.000 iscritti, un record per la nostra Società. Agli odontoiatri offriamo ogni anno un congresso, tre corsi di aggiornamento (uno, monotematico, il giorno prima del congresso), alcuni incontri culturali aggiuntivi (due nel 2017, Firenze e Napoli), la possibilità di iscriversi al nostro corso annuale (sempre in overbooking), il corso FAD "Qualità e sicurezza in chirurgia parodontale e implantare", la possibilità di partecipare agli Study Club diffusi su tutto il territorio nazionale e altro ancora. Quasi altrettanto offriamo agli igienisti. Per il pubblico proseguirà per tutto il 2017 e oltre il progetto di comunicazione che fa riferimento ai due siti online www.gengive.org e www.impiantidentali.org, alle pagine Facebook dedicate, ai comunicati stampa e alle interviste su radio e televisione: informazioni semplici e autorevoli sulle malattie gengivali e sulla terapia implantare dei pazienti che hanno o hanno avuto problemi parodontali.
Ci fa una breve presentazione del congresso internazionale che ci attende a Rimini?
Il nostro congresso internazionale del 16-18 marzo si incentrerà sulle relazioni che intercorrono fra salute del parodonto, salute orale e salute generale.
Saranno trattate e discusse le strategie cliniche per mantenere la salute sistemica e orale, facendo il punto sulla prevenzione primaria e secondaria della parodontite, sul ruolo della salute orale nella prevenzione delle malattie sistemiche, oltre che sulla prevenzione della perimplantite. Ampio spazio verrà dato al ruolo delle nuove tecnologie per mantenere la salute parodontale: dalla diagnosi al controllo del biofilm, alle possibilità della rigenerazione parodontale e ossea perimplantare. Una sezione interessante si occuperà della parodontologia nel trattamento interdisciplinare, in particolare nei rapporti con l'ortodonzia, la terapia implantare e la riabilitazione protesica.
Il sabato mattina sarà dedicata una sessione al ruolo degli igienisti dentali nella terapia parodontale di supporto e mantenimento a lungo termine. Nella giornata precongressuale ci confronteremo con un corso di aggiornamento sulla gestione estetica nella terapia implantare del paziente sano e di quello parodontale; avremo due sessioni di ricerca rivolte agli odontoiatri e agli igienisti, la sessione del Premio H.M. Goldman, una nuova sessione dedicata all'assegnazione del "Premio G. Vogel per il miglior caso clinico" e infine l'atteso appuntamento con SIdP Giovani. Sono stati invitati importanti oratori italiani e stranieri, che si alterneranno sul palco per rendere chiaro il messaggio che SIdP vuole trasmettere agli odontoiatri e agli igienisti con lo stesso impegno che la nostra Società sta profondendo nel fornire alla popolazione italiana, tramite i media, informazioni corrette in tema di salute parodontale.
Arturo Zenorini per Dental Cadmos
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