HOME - Interviste
 
 
14 Aprile 2017

Università, ruolo centrale non solo nella formazione dei futuri dentisti ma anche nell'assistenza sociale e promozione della salute orale. Lo spiega il presidente Gherlone


Durante il 24° Congresso del Collegio dei Docenti abbiamo approfittato per avvicinare il presidente prof. Enrico Gherlone (in carica fino a dicembre 2018) per fare un bilancio di metà mandato.

Prof. Gherlone, durante l'inaugurazione del Congresso è emersa la necessità di rendere le cure odontoiatriche accessibili a più popolazione possibile senza fare compromessi sulla qualità. Come si può fare?

Le ipotesi allo studio sono molte. Come ho più volte detto è richiesto dalla politica e dai cittadini un aumento del numero delle prestazioni con una qualità standard a tariffe sostenibili. Cosa che può apparire semplice a parole ma meno nei fatti. Come ricorderete già ai tempi del Ministero Sirchia vi fu un iniziativa che tentava di attivare questo, iniziativa poi attivata anche dal Ministero Fazio e dal sottoscritto attraverso l'accordo Ministero Salute per l'odontoiatria sociale grazie all'adesione di ANDI. Da questo progetto nacquero poi diversi interventi in varie realtà regionali per risolvere, seppure molto parzialmente, il problema. Ricordo ad esempio le iniziative della Dental School di Torino, del San Raffaele di Milano ed ultimamente il programma di odontoiatria sociale della Clinica di Trieste appena licenziato in collaborazione con la Regione. Un percorso fattibile ma se volgiamo che diventi realmente efficace devono essere cooptati in sinergia anche i liberi professionisti. Altrimenti, come ha spiegato Paolo Del Debbio durante l'inaugurazione del Congresso, si può facilitare il processo reperendo la sostenibilità economica da altre parti, per esempio intervento sugli sprechi della spesa pubblica.

In questo, che ruolo avrà l'Università?

Attivo. L'Università, come già detto, si occupa di fare formazione ma allo stesso tempo di fornire sia prestazioni ai pazienti attraverso i LEA per mezzo del SSN che di prestazioni in solvenza a prezzi "calmierati". Foniamo di fatto una forma di assistenza sociale rendendo l'odontoiatria più accessibile ai cittadini ed allo stesso tempo formiamo i nuovi odontoiatri con protocolli moderni ed efficaci, i classici due piccioni con una fava per dirla in gergo popolare. E questo senza esercitare una concorrenza con il mondo della libera professione. Ricordo che circa la metà dei cittadini non ha accesso alle cure perché non le può sostenere economicamente, quindi si tratta di curare anche e soprattutto persone che altrimenti non fruirebbero delle cure odontoaitriche.
Già da alcuni anni sono pronti progetti più articolati e strutturati di accordo Ministero-Atenei per seguire questo tipo di percorsi. Io stesso nel mio ruolo di consulente per l'odontoiatria al Ministero ne proposi l'attuazione. Un progetto che, poi, per l'avvicendamento del Governo Berlusconi con quello Monti, si interruppe.

Mondo accademico in prima linea anche sulle linee guida. Tema reso ancora più attuale e necessario dal Ddl Gelli. Quale è il punto?

Anche qui fondamentale l'azione pronta ed efficace che Collegio e Società Scientifiche stando portando avanti nelle tematiche in cui è possibile formulare delle linee guida, nelle discipline dove sono presenze evidenze scientifiche. Negli altri casi diventa importante il progetto Raccomandazioni Cliniche, da me ideato e ora rivisto e reso ancora più attuale, che viene già utilizzato in odontoiatria forense svolgendo egregiamente il suo compito.

Molti temi toccati durante il Congresso hanno approfondito le varie declinazioni della prevenzione della salute orale come tutela di quella generale.

Fondamentale ricordare sempre che la vera forma di odontoiatria sociale è la prevenzione, su questo siamo tutti in accordo: prevenzione che riguarda il cavo orale ma allo stesso modo l'intero organismo come bene sappiamo.
Vorrei anche ricordare che tutta l'odontoiatria è sociale, perché riguarda tutti i cittadini di ogni estrazione economica e culturale. Si tratta di riuscire a dare sempre e comunque una buona odontoiatria, il tema sociale è forse un po' spesso troppo abusato.

La risposta dell'Università verso la prevenzione è l'attivazione delle scuole di odontoiatria pediatrica?

Vero e ne siamo stati artefici attori e sostenitori convinti. Ricordo che in Italia le scuole di specialità hanno come "Mission" una formazione riguardante il servizio pubblico e la possibilità degli specialisti ad accedere a relativi concorsi istituzionali. Curare i pazienti in età evolutiva è una delle principali richieste del pubblico oltre agli anziani e quindi benvenuta la Scuola di Specialità in Odontoiatria Pediatrica ed un plauso a chi, come il sottoscritto, ne è stato sostenitore sin dalla prima ora pur occupandomi di altri aspetti dell'odontoiatria.

Non trova che manchi, sul tema della prevenzione, un segnale di attenzione da parte del Ministero che auspica la prevenzione a parole ma poi non attiva programmi concreti?

Anche questo è relativo. Ricordo il progetto sigillature ai bambini portato avanti dalla professoressa Laura Strohmenger , i progetti attivati dalla Regione Toscana sullo stesso tema ed i vari progetti CCM approvati e finanziati su questo tema sia per bambini che quelli sulla prevenzione del carcinoma orale attivati durante il mandato del Ministro Fazio.
Certo non sono mai abbastanza ed è necessario lavorare affinché questo trend possa implementarsi. Ricordo poi il ruolo determinate nel diffondere la cultura della prevenzione anche di malattie importanti come il carcinoma orale svolto dalle associazioni, società scientifiche ed Ordine in collaborazione proprio con l'Università. Iniziative fondamentali che andrebbero comunque ampliate ed incentivate perché, per quanto fai sulla prevenzione, molto altro si potrebbe e dovrebbe fare.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Primi bilanci a poche ore dalla chiusura del 24° Congresso Nazionale del Collegio dei Docenti Universitari di discipline Odontostomatologiche tenutosi lo scorso fine settimana al San Raffaele di...


Sono in aumento i tumori del cavo orale, con circa il 5% degli italiani colpiti ogni anno e 43.000 nuovi casi, tra cui sempre più giovani (40%). Tra le cause, innanzitutto una diagnosi tardiva...


Durante il mandato del Ministro della Salute Ferruccio Fazio i tanti provvedimenti attivati a supporto del settore dentale nacquero grazie alla volontà del prof. Enrico Gherlone, allora...


Sarebbero circa tre milioni gli italiani che soffrono di apnee ostruttive nel sonno, un problema che raddoppia la probabilità di diventare diabetici, aumenta di due volte e mezzo il rischio di...


Negli ultimi decenni l'Odontoiatria ha vissuto una vera e propria rivoluzione grazie all'introduzione di nuove tecnologie ed al perfezionamento di quelle già adottate.Questo contributo ha...


Ogni studente di odontoiatria al quinto e sesto anno effettua come primo operatore almeno mille prestazioni annue sotto costante tutoraggio individuale e quello in igiene dentale...


Il volume rappresenta un punto fondamentale per il protesista, affrontando non solo i problemi legati all'impronta ma anche quelli clinici, la preparazione, la merceologia. Un vero e proprio trattato...


Si aprirà ufficialmente con la Lectio Magistralis di Mogol -giovedì 6 aprile alle ore 17,30 presso l'aula magna del San Raffele di Milano- il 24° Congresso Nazionale Collegio dei...


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Altri Articoli

Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO


Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...


674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario


Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati


Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi