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08 Maggio 2017

Contro la carie non si fa mai abbastanza. Dal progetto hAICarie i consigli per gli odontoiatri sui trattamenti ed insegnamenti per i pazienti


La prevenzione e il trattamento della carie, la patologia umana più diffusa, solo un formidabile strumento per rilanciare l'immagine dello studio dentistico mono-professionale e di fidelizzare il paziente. Bite wing periodiche e un servizio di richiami sono alla portata di tutti e possono differenziarci dalle cosiddette catene del dentale orientate a una odontoiatria più commerciale ed invasiva. Stefano Patroni e Federico Ferraris con l'Accademia Italiana di Conservativa hanno creato il progetto hAICarie e in questa intervista ci spiegano in modo semplice cosa dobbiamo fare.

In cosa consiste il progetto hAICarie? Quali le finalità?

hAICarie è il più grande progetto sulla diagnosi e prevenzione della carie oltreché sul trattamento ultra-conservativo delle lesioni cariose iniziali. La finalità ultima del progetto è quella di informare gratuitamente sullo stato dell'arte di questi temi la più ampia popolazione odontoiatrica possibile grazie all'organizzazione di eventi culturali con gli stessi contenuti portato capillarmente in tutte le province Italiane ; è stato infatti prodotto un unico documento per tutto il Paese. Sono stati organizzati eventi su tutto il territorio; al momento hanno avuto luogo diversi incontri in ogni Regione. Ad oggi, a circa metà del progetto che continuerà per tutto il 2017, 1.800 dentisti hanno già partecipato agli eventi come uditori.
Tutti coloro che partecipano agli incontri, oltre alle informazioni desunte dalle relazioni verbali e dai supporti audio-visivi, ricevono anche un documento di oltre 40 pagine di approfondimento su questi temi. La finalità, dunque, è informare il più possibile gli odontoiatri italiani.
Parallelamente a questo si è iniziato, grazie ad una campagna stampa concepita "ad hoc", ad informare la popolazione su quali sono le corrette abitudini e procedure in ambito di diagnosi, prevenzione e mini-invasività nel trattamento della lesione cariosa.

Ancora oggi la carie è il problema odontoiatrico per eccellenza? Se si come mai?

Ancora oggi la carie è una delle prime due cause di perdita degli elementi dentali assieme alla malattia parodontale e rimane la patologia più diffusa al mondo. Sicuramente è così diffusa per diverse ragioni quali ad esempio: la frequente scarsa consapevolezza ed attenzione da parte della popolazione, il fatto che gli odontoiatri non sempre attuano le procedure idonee o non usano al meglio gli strumenti corretti (come ad esempio, radiografia bite wing al posto di ortopantomografia) per poter diagnosticare e contrastare questa patologia nel modo ottimale.

Quali i consigli per un efficace trattamento?

Al fine di perseguire un efficace trattamento elenchiamo una serie di consigli utili, tra cui annoveriamo: conoscere il paziente, indagare sulle sue abitudini di vita e quindi potendo dare già delle indicazioni a questo livello, attuare indagini strumentali corrette (con radiografie endorali ad esempio) e utilizzare anche nuove tecnologie, come la fluorescenza laser o la trans-illuminazione, che possono essere utili a costo biologico zero.

Le nuove tecnologie possono aiutare nella diagnosi, quale il protocollo consigliato?

Le nuove tecnologie possono certamente aiutare sia nella fase diagnostica che per re-mineralizzare i tessuti dentali demineralizzati. Per quanto concerne la diagnosi poi è opportuno considerare che alcuni metodi classici di diagnosi radiologica, nella loro moderna versione digitale, rimangono comunque il gold standard di riferimento.

Quale il ruolo della prevenzione, come l'odontoiatra può migliorare questo aspetto in assenza di programmi pubblici verso i giovani?

Il ruolo della prevenzione è di primaria importanza in quanto permette, ad un costo biologico bassissimo, di mantenere il paziente sano da questo punto di vista. Quindi, l'odontoiatra deve investire molto sulla prevenzione facendosela correttamente retribuire, istruendo e organizzando un programma di richiami e di investigazione diagnostica protocollato e continuativo negli anni, fidelizzando i propri pazienti allo studio odontoiatrico e offrendo così un servizio di eccellenza medica a 360 gradi.

Davis Cussotto

 
 

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