HOME - Interviste
 
 
31 Maggio 2018

L’odontologo forense o odontoiatria legale finalmente figura definita

Con il dott. Di Fabio (CAO l) abbiamo fatto il punto sulle novità introdotte


La notizia della firma del protocollo d’intesa tra Consiglio Superiore della Magistratura, Consiglio Nazionale Forense e Federazione Nazionale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri per l’armonizzazione dei criteri e delle procedure di formazione degli albi dei periti e dei consulenti tecnici, prevedendo la distinzione di quello dei medici chirurghi da quello degli odontoaitira, ha segnato un passo importante per il settore.

Grazie all’intesa nei tribunali italiani per gli albi dei CTU saranno create due Sezioni: quella riguardante la professione medico chirurgica con le proprie specializzazioni, e quello della professione medico odontoiatrica con le relative specializzazioni.


Tra gli artefici di questo successo il dott. Luigi Di Fabio (nella foto), presidente CAO dell'Aquila, da diversi anni docente a contratto presso il CLOPD dell'Università dell'Aquila per le problematiche deontologiche ed odontoiatriche forensi, che ha fattivamente partecipato, in collaborazione con il dott. Diego Paschina, in qualità di co-referente della CAO nazionale per l'odontoiatria legale, alla realizzazione del protocollo d'intesa per la materia odontoiatrica. 

Dott. Di Fabio è soddisfatto di questa intesa con il CSM e il CNA? 

E’ certamente motivo di soddisfazione l’aver realizzato Il protocollo d'intesa tra FNOMceO, Consiglio Superiore della Magistratura e Consiglio Nazionale Forense. Esso rappresenta una pietra miliare per tutti gli odontoiatri e in particolare per la figura dell'odontoiatra formato in odontoiatria forense. Si tratta di un riconoscimento per i professionisti odontoiatri che escono, di fatto, dai confini dei loro studi ed offrono le proprie competenze in un ambito, quello giuridico, che riguarda tutti i cittadini. Sebbene l'articolo 4 al comma 1 del Protocollo d'intesa,riguardante l'applicazione dell'art.15 della legge n. 24/2017, parli di un unico Albo dei ConsulentiTecnici d'Ufficio e Periti, d' ora in poi esso sarà costituito, a differenza del passato e grazie al Protocollo,da due Sezioni, quella riguardante la professione medico chirurgica con le proprie specializzazioni, e quello della professione medico odontoiatrica con le relative specializzazioni. 

Si hanno esperienze simili in altri Paesi del mondo? 

Negli altri paesi del mondo, ma ancor più in Europa la figura dell'odontologo forense è da tempo utilizzata più che in Italia, soprattutto nell'ambito biologico (identificazioni cadaveriche nei mass disaster, determinazione dell'età nel vivente, ecc..), oltre che in campo giuridico. 

E qual è la situazione in Italia? 

Alcune realtà accademiche da molti anni, attraverso Master di II livello, formano gli odontoiatri in questa affascinante disciplina, fornendo una rigorosa preparazione giuridica e biologica. Mi riferisco, ad esempio, all'Università di Firenze, dove anch'io mi sono formato, che ha istituito ormai da più di un decennio una società scientifica - il PROOF (Progetto odontologia forense) - molto attiva e con più di 300 soci. Anche l'Università di Milano, Chieti, Foggia e poi Salerno hanno istituito percorsi simili. Sarebbe auspicabile nel futuro l'istituzione di una specialità in Odontologia forense. 

Quindi il protocollo rappresenta un'importante opportunità per gli odontoiatri. 

Credo proprio di sì. Mi permetta di ringraziare in primis,per la sensibilità manifestata, la FNOMCeO nella persona del suo Presidente Filippo Anelli e della CAO nazionale, nella persona del Presidente Raffaele Iandolo e del Consigliere CAO Diego Paschina. Un doveroso riconoscimento va alla scuola medico legale dell'Università di Firenze che ha realizzato, anche attraverso l’ANDI, le " Tabelle di valutazione del danno odontostomalogico", già approvate e condivise dal Gruppo Tecnico per l'Odontoiatria istituito presso il Ministero della Salute. Tutto questo lavoro, tutto questo impegno significa, d'altronde, adoperarsi senza sosta nella realizzazione della missiondegli Ordini Professionali, a difesa della tutela della salute del cittadino, prima ancora che dell'interesse dei propri iscritti. 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


La Cassazione ribadisce che la convinzione di avere un diritto non giustifica l’uso di minacce e quanto la pressione diventa costrizione si può configurare il reato di tentata estorsione


Una triste vicenda di cronaca riporta di attualità i rischi da anestesia locale, ne abbiamo parlato con il dott. Gianni Barbuti, segretario nazionale SIOF


L’obiettivo è quello di ridurre il numero di denunce infondate e tutelare maggiormente i professionisti del settore sanitario. Determinate sarà la cartella clinica per...


La giurisprudenza sottolinea l'importanza di una documentazione clinica completa e accurata non solo per il trattamento del paziente, ma anche per la tutela legale degli operatori sanitari


5 incontri online per chi vuole desiderano acquisire competenze avanzate nel campo della responsabilità professionale e della valutazione del danno in ambito odontoiatrico


Dal nuovo art. 590-septies alla revisione della Gelli-Bianco: criteri più chiari per la colpa e impatti concreti per medici e odontoiatri. I commenti del segretario SIOF Gianni Barbuti


Il corso è strutturato per preparare professionisti capaci di operare in ambiti civili, penali, assicurativi e di riconoscimento. Iscrizioni entro il 3 aprile 2025


La dr.ssa Zangari riflette sulle possibili conseguenze di un inesauribile desiderio di giovinezza e di una ricerca esasperata di perfezione sulla funzione comunicativa della mimica facciale


Cosa deve fare il dentista che riceve la lettera di un avvocato per supposta malpratiche? Determinanti sono i primi passi da compiere, il consiglio dell’odontoiatra legale per non sbagliare.


Lo chiede una petizione al Parlamento europeo presentata dal dott. Nuzzolese


Il riconoscimento e la segnalazione di maltrattamenti, violenze, abusi e negligenze rappresenta uno tra i più importanti doveri dell'odontoiatra e del medico in materia di protezione e tutela...


Altri Articoli

Immagine di repertorio

Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...


Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi