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28 Novembre 2018

Pubblicata l’edizione inglese del “Manuale di chirurgia orale”. Intervista a Matteo Chiapasco, autore del “Manual of oral surgery”

di Lea Fanti


Praticare correttamente la  chirurgia orale richiede non solo l’approfondita conoscenza delle singole tecniche, ma anche una sintesi tra competenze di anatomia ed eziopatogenesi delle patologie più comuni che metta il professionista in condizione di formulare una corretta diagnosi e di impostare un adeguato piano di trattamento. Il Manuale di chirurgia orale di Matteo Chiapasco, che esce ora nell’edizione in lingua inglese con il titolo Manual of oral surgery, assolve proprio a questa funzione, offrendo – sia ai professionisti che agli studenti di odontoiatria – un efficace supporto alla pratica quotidiana e allo studio in grado di coniugare le diverse imprescindibili conoscenze.
Questo è un progetto che ha preso avvio nel 2001, quando abbiamo pubblicato la prima edizione del volume” racconta il professor Chiapasco. “Chiaramente, l’evoluzione che ha caratterizzato il settore – dalle nuove procedure diagnostiche e terapeutiche alle nuove tecniche chirurgiche fino alle innovazioni nel campo dei materiali – ha comportato la necessità di rivedere, puntualmente nel tempo, l’edizione originale, pur mantenendone tutte le caratteristiche, sino ad arrivare, oggi, alla pubblicazione dell’edizione in inglese.”

Una prospettiva sempre più internazionale

Il Manual of oral surgery si inserisce all’interno del processo di internazionalizzazione che caratterizza attualmente l’intero mondo medico-scientifico.
Era il momento di portare a compimento quest’ulteriore progetto” prosegue il professor Chiapasco “e offrire così uno strumento ancora più attuale e fruibile. Nei 14 capitoli – strutturati in perfetto equilibrio tra parte testuale e supporto fotografico – vengono affrontate tutte le casistiche
più comunemente presenti nell’ambito della chirurgia orale che sono sviluppate attraverso una precisa e dettagliata spiegazione passo dopo passo delle relative procedure chirurgiche. Vista l’importanza che l’implantologia ha acquisito nel tempo, a questa disciplina viene riservato un ampio spazio.

All’interno di ogni capitolo sono presentati diversi clinical case caratterizzati da un importante apparato iconografico; questi – permettendo di visualizzare le diverse fasi dell’intervento – si rivelano un supporto estremamente efficace per il lettore. Delle schede riassuntive di basic techniques hanno lo scopo di riepilogare e mettere in evidenza i passaggi chiave delle diverse tecniche. Inoltre, data la loro frequenza nell’ambito della chirurgia orale, l’ultimo capitolo è dedicato alle più comuni complicanze post-chirurgiche e alle strategie di prevenzione e gestione.”

Alla realizzazione del Manuale, oltre a Matteo Chiapasco – Direttore dell’unità di chirurgia orale, Dipartimento di scienze biomediche, chirurgiche e odontoiatriche dell’Università di Milano e Professore Associato presso il medesimo Ateneo e la Loma Linda University di Los Angeles, in California – hanno contribuito Marco Zaniboni, odontoiatra libero professionista in Milano e Bassano del Grappa, affiancato da un team di giovani collaboratori.

A questo link informazioni sul libro


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