Tra le attività di controllo che interessano le varie CAO provinciali, quella sulle informazioni pubblicitarie riconducibili agli iscritti è probabilmente una delle più complicate e difficili. Spesso i controlli e le verifiche portano alla convocazione dell’iscritto ed alla eventuale apertura dell’istruttoria che può portare, poi, ad un procedimento disciplinare. La CAO di Milano nel 2018 ha aperto 19 istruttorie legate alla pubblicità e per 8 di queste è stato aperto un procedimento disciplinare nei confronti di un iscritto. Ne abbiamo parlato con il presidente Andrea Senna (nella foto), da tempo impegnato sul tema della pubblicità sanitaria anche come componente della Commissione sulla pubblicità della CAO nazionale.
Presidente Senna, come giudica la PdL dell’On. Boldi? Mi sembra che rispecchi quanto da voi proposto.
Dopo tanti anni di lavoro sul fronte della pubblicità sanitaria con grande soddisfazione è stata depositata alla Camera una PdL che contiene tutte le nostre istanze.Tre anni fa il nostro Ordine commissionava allo studio legale del Prof. Scoca e Associati di Roma un Parere Pro Veritate sulla Pubblicità Sanitaria. Il risultato clamoroso di questa approfondita analisi del nostro impianto normativo è stato che in Italia non è mai stata liberalizzata la pubblicità commerciale in campo sanitario, ma, dopo la legge Bersani, solo quella informativa.Questo perché il campo della salute è ambito protetto dall'art. 32 della Costituzione e il cittadino/paziente deve essere tutelato nella sua libera e ragionata scelta di ciò è meglio per la sua salute senza che il suo discernimento sia condizionato dalle regole del libero mercato.Questo risultato ci ha confortato nell'aver mantenuto nel nostro Codice Deontologico, insieme a pochi altri Ordini in Italia, il divieto di effettuare pubblicità commerciale in ambito sanitario.Decisione che è stata ulteriormente confortata dalla sentenza della Corte di Giustizia Europea del 4 maggio 2017 che, di fatto, usando quasi le stesse parole del nostro Parere, raccomandava gli Ordini di controllare l'informazione sanitaria a tutela della salute e della libera determinazione del paziente. L'attuale deriva commerciale pubblicitaria, sarebbe quindi il frutto di una estensiva e non appropriata interpretazione delle normative vigenti.
Quindi soddisfatti della proposta dell’On. Boldi?
Certamente. Dopo un grande lavoro di sensibilizzazione al problema a livello di ogni ambito professionale, la FNOMCeO ha istituito una Commissione sulla pubblicità sanitaria presieduta dal Presidente OMCeO di MilanoRoberto Carlo Rossi.Accogliamo con soddisfazione il fatto che l’Onorevole Boldi abbia voluto inserire nel PdL tutti i punti che avevamo, insieme a CAO Nazionale, ANDI e AIO, portato alla sua attenzione sull’argomento, in particolare:
Rimane il problema delle responsabilità. Anche con questo testo la responsabilità e le sanzioni ricadono solo sul direttore sanitario e non sulla proprietà.
Abbiamo richiesto l’inserimento nella proposta di legge di un articolo che preveda che gli Ordini professionali o le Federazione in caso di diffusione nazionale del messaggio non deontologicamente orientato, lo segnalino all’AGCM, istituto preposto dalla nuova legge per l'eventuale adozione dei provvedimenti sanzionatori di competenza nei confronti della committenza.
Come CAO di Milano comunque già oggi lavorate verificando pubblicità. Quale è la prassi? E nel caso troviate messaggi che ritenete non conformi come vi comportate, la sanzione all’iscritto è automatica?
Vengono vagliati gli esposti e le segnalazioni pervenute e in caso di pubblicità non deontologicamente orientata, viene chiamato il Direttore Sanitario che è per legge responsabile della informativa sanitaria. Viene quindi deciso, caso per caso, se aprire o meno un procedimento disciplinare tenendo conto che a un particolare illecito non corrisponde mai una sanzione predeterminata e univoca, e che, comunque, viene sempre tenuto conto della presa di coscienza da parte dell’iscritto del valore del nostro Codice Deontologico che, all’art. 55, espressamente, vieta la pubblicità commerciale.
Quale consiglio può dare ai suoi colleghi che vogliono fare pubblicità senza rischiare procedimenti disciplinari?
E’ importante che il Direttore Sanitario sia cosciente della delicatezza, importanza e responsabilità del ruolo che va a ricoprire. I Direttori Sanitari possono trovare sempre nell’Ordine un interlocutore affidabile e disponibile per aiutarli a risolvere dubbi o domande che potrebbero sorgere sull’informazione sanitaria, tenendo però sempre a mente che un medico non è un commerciante e che, come da Codice Deontologico, è permessa la pubblicità informativa ma non quella puramentecommerciale/promozionale. Il tutto per garantire al cittadino di poter effettuare una libera e ragionata scelta su ciò che è meglio per la sua salute, senza che questa venga condizionata dalle logiche del mercato.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti
normative 27 Febbraio 2026
Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più
approfondimenti 04 Dicembre 2025
A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità
cronaca 24 Maggio 2019
L'Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri della provincia di Milano ha istituito il premio "La fucina del futuro in medicina e odontoiatria: The Medical and Dental Futureshapers Challenge".Il...
approfondimenti 31 Ottobre 2018
L’Ordine dei Medici di Milano da anni va sostenendo che l'attuale deriva commerciale pubblicitaria nella sanità sarebbe il frutto di una estensiva e non appropriata interpretazione delle...
approfondimenti 29 Ottobre 2018
La notizia data da Odontoiatria33 sulla sentenza della Corte di Appello de L’Aquila che ha confermato la condanna di un dentista che non era riuscito a dimostrare di aver dato, a una sua paziente,...
cronaca 28 Novembre 2017
Le elezioni per il rinnovo della Commissione Albo degli Odontoiatri di Milano per il prossimo triennio hanno confermato alla presidenza il dott. Andrea Senna (nella foto) che è anche stato...
approfondimenti 19 Luglio 2017
Finisce con un nulla di fatto, almeno suo fonte di una possibile sanzione da parte dell'Autorità Garante per la Concorrenza del Mercato, la vicenda della pubblicità di DoctorDentist...
Il segretario sindacale nazionale AIO Graziano Langone sostiene l’emendamento 25.0100, che riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle Società...
Approfondimenti 05 Novembre 2026
L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...
Normative 05 Novembre 2026
Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...
Gestione dello Studio 05 Novembre 2026
Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...
In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...
Approfondimenti 04 Novembre 2026
La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...
Cronaca 04 Novembre 2026
A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...
Normative 04 Novembre 2026
L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...
Normative 04 Novembre 2026
La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...
Cronaca 04 Novembre 2026
Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...
In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...
Cronaca 03 Novembre 2026
All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...
Normative 02 Novembre 2026
Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....
Gestione dello Studio 02 Novembre 2026
I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...
