Corona sul 15 devitalizzato e completamente ricostruito? Non autorizzabile: “Il dente deve essere trattato con terapia conservativa”. Impianto osteointegrato sul 47? Non autorizzabile: “La masticazione completa fino al 46 è più che sufficiente a garantire una buona efficienza masticatoria”. Idem se si chiede un impianto sul 37: “La funzione masticatoria è ben garantita fino ai sesti”. Il paziente portatore di overdenture vuole sostituire con altro impianto che permetterebbe una riabilitazione fissa? Niente da fare: “Il paziente presenta già una protesi caricata su impianti idonei a supportare il piano masticatorio”.
Casi veri di (mancata) sanità integrativa, documentati dagli sfoghi social di pazienti e odontoiatri. I primi si sono fatti visitare dai secondi, che hanno proposto il piano di trattamento. Ma ecco arrivare il terzo incomodo, l’assicurazione sanitaria che dice: “Non si può fare”. Anche se il trattamento rientra nel piano pagato con i contributi dell’assistito, i medici dell’assicurazione lo valutano, in quel caso, non necessario. All’odontoiatra “bocciato” non resta che abbozzare, il paziente deve decidere se pagare di tasca sua o rinunciare.
Probabile che succeda anche con altre assicurazioni, ma i casi di prima riguardano tutti Previmedical Rbm, che assistendo ogni metalmeccanico d’Italia attraverso il fondo mètaSalute si trova ormai a dover garantire un enorme volume di prestazioni. Gli odontoiatri della rete, del resto, hanno firmato una convenzione che lascia sempre l’ultima parola alla sua Centrale Operativa: “Per l’erogazione delle prestazioni - recita l’articolo 5 - la struttura deve ricevere la preventiva autorizzazione da parte della Centrale Operativa che, oltre a verificarne l’inclusione nel piano sanitario dell’assistito, valuta la sussistenza di tutti i requisiti prescritti”. È quella che in un allegato alla convenzione viene chiamata “l’analisi medico-assicurativa”. L’autorizzazione preventiva serve anche “nei casi in cui si rendessero eventualmente necessarie in corso di cura prestazioni odontoiatriche aggiuntive”. Solo in casi “urgenti di comprovata gravità” si può chiedere l’autorizzazione a prestazione effettuata, ma “resta inteso, in ogni caso, che la valutazione finale sulla effettiva sussistenza del requisito della gravità è comunque rimessa all’apprezzamento della Centrale Operativa”.
Se l’accordo commerciale pare chiaro, qual è, deontologicamente parlando, il confine che l’assicurazione non dovrebbe oltrepassare? Può davvero discettare, per esempio, sulla compromissione della capacità masticatoria di un paziente o su fino a che punto si può conservare un dente?
“L’unico deputato a fare una diagnosi è il dentista, la diagnosi è già esercizio della professione odontoiatrica. Ci può essere un confronto tra dentisti che fanno diagnosi diverse, ma queste vanno motivate e devono scaturire dall’analisi della situazione complessiva del paziente, che mi pare difficile fare a distanza”, dice a Odontoiatria33 Raffaele Iandolo (nella foto), presidente della CAO nazionale.
“Se questo è il meccanismo con cui funziona un fondo integrativo, non prevedendo analisi aggiuntive, quel meccanismo funziona male. Dobbiamo tutelare una procedura corretta nell’interesse del paziente, non del terzo pagante o del dentista stesso”.
Questi casi non sono paragonabili, specularmente, a quelli denunciati spesso nelle catene odontoiatriche: lì overtreatment, qui undertreatment?
“No, perché le false diagnosi sono truffe e in quel caso non siamo più nell’ambito di un confronto diagnostico tra dentisti”, risponde Iandolo. “Credo, però, che siamo comunque di fronte a uno dei tanti problemi che derivano dalla fine del rapporto fiduciario tra paziente e dentista: se non si tutela la libera scelta, si altera tutto il resto. Abbiamo avviato un’interlocuzione con la politica che ha già dato i primi frutti con le norme sull’informazione sanitaria, vogliamo affrontare anche il tema del terzo pagante”.
In questo confronto, sottolinea il presidente della CAO nazionale, “il faro deve essere la libera scelta del dentista da parte del paziente e quindi la costruzione di un rapporto dove interessi commerciali e imprenditoriali non prevalgano sull’interesse alla salute. Se condizioniamo la scelta e mandiamo il paziente da un dentista piuttosto che da un altro, quel dentista di fatto diventa dipendente del terzo pagante, che periodicamente può ritoccare le tariffe e chiedere sacrifici sempre maggiori ai convenzionati. Il paziente che non sceglie il proprio dentista - conclude Iandolo - provoca conseguenze negative sia per la sua salute che per i dentisti”.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33inchieste 08 Gennaio 2025
Il 3° Rapporto Fondi Sanitari Integrativi in Italia conferma il ruolo crescente della sanità integrativa. Per i Fondi di tipo A il 99% della spesa è per le cure odontoiatriche
Presentato al IX workshop di economia in odontoiatria ANDI il progetto FAS. Un nuovo modello di sanità integrativa basato sulla premialità e la libera scelta dell’odontoiatra curante
approfondimenti 15 Settembre 2023
Fondazione GIMBE in Commissione al Senato: deregulation e scarsa trasparenza li hanno resi strumenti di privatizzazione e sostitutivi della sanità pubblica
didomenica 10 Settembre 2023
Nel dibattito politico estivo, la sanità pubblica ed i problemi del nostro Servizio Sanitario Nazionale hanno occupato in più occasioni le pagine dei maggiori quotidiani nazionali (Corriere,...
Monaco: la sanità integrativa non deve entrare in concorrenza con quella pubblica. Servono nuove regole in modo che il cittadino possa scegliere il medico da cui farsi curare
Il Decreto PA destina finanziamenti alla copertura assicurativa integrativa delle spese sanitarie per il personale scolastico. Interesserà oltre un milione di lavoratori
Ricerca UniSalute: tra le preoccupazioni degli italiani i costi delle cure dentistiche. Un terzo di chi acquisterebbe una polizza sanitaria chiede che contemplino anche le cure odontoiatriche
lettere-al-direttore 08 Ottobre 2020
Il dott. Usoni si è fatto i calcoli di quanto costa trattare un paziente proveniente da un fondo. Calcoli alla mano lui, sembra, non starci dentro. Questo il suo racconto
lettere-al-direttore 07 Ottobre 2020
Sotto di tutti i limiti di un sistema che va profondamente riformato e che non ha trovato l’attenzione della Politica. I perché del dott. Damilano
didomenica 04 Ottobre 2020
In attesa di capire se e come l’Antitrust si interesserà dell’esposto promosso da ANOMeC, l’iniziativa ha già raggiunto un primo obiettivo: coinvolgere i media. Almeno il Data Room di Milena...
cronaca 19 Gennaio 2021
Il fondo sanitario del settore metalmeccanico punta alla gestione diretta delle prestazioni sanitarie rese ai propri iscritti lasciando Rbm
Il Progetto del Prof. Pietro Ichino ha raccolto il sostegno di alcune CAO e dei principali sindacati, Società Scientifiche, Associazioni del settore odontoiatrico.
L’annucio dalla società proprietaria delle cliniche Vivanta: garantiremo la continuità assistenziale dei pazienti
Approfondimenti 11 Settembre 2026
Il nuovo libro EDRA in collaborazione con SIPMO si presenta come una guida indispensabile per la diagnosi delle lesioni del cavo orale nel bambino
Approfondimenti 11 Settembre 2026
Uno studio pubblicato su Frontiers in Dental Medicine analizza quattro anni di attività ortodontica del Centro Caritas di Roma indicandolo come un modello di riferimento
Interviste 11 Settembre 2026
Secondo i dati di AlmaLaurea è la seconda professione sanitaria che offre immediate possibilità di lavoro. Ma è veramente così? Ne abbiamo parlato con la Presidente della...
Cronaca 10 Settembre 2026
Condannato odontoiatra per errata esecuzione della prestazione e nesso causale, dovrà risarcire la paziente con 21mila euro
Cronaca 10 Settembre 2026
La chiusura di molti centri della catena Vivanta riporta alla mente i fatti di Dentix e I-Dental. L’Ordine spagnolo chiede più tutele per i pazienti e garanzie contro le chiusure delle attività...
O33Normative 10 Settembre 2026
AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva
Cronaca 09 Settembre 2026
Secondo il Quotidiano Piemontese non eserciterebbe più la professione di dentista ma farebbe l’igienista dentale
Approfondimenti 09 Settembre 2026
I consigli di XDENT per utilizzare WhatsApp in modo strategico, migliorare la comunicazione con i pazienti e alleggerire le attività di segreteria dello studio
O33Normative 09 Settembre 2026
Per la Cassazione, per fotografare e archiviare le immagini del paziente non basta un consenso privacy generico sul trattamento, serve un'autorizzazione specifica
Cronaca 08 Settembre 2026
DentalPro acquisisce gli studi odontoiatrici “Clinica Dentale Santa Teresa”, realtà odontoiatrica con sede in Emilia-Romagna
Approfondimenti 08 Settembre 2026
Un adolescente su due con alitosi riferisce difficoltà nelle relazioni sociali. Il professor Levrini dal sito ANSA invita odontoiatri ed igienisti dentali a inserire sistematicamente il tema...
Cronaca 07 Settembre 2026
Saranno organizzati a Lucca, Livorno, Cascina, Firenze, Sovigliana (FI). Destinatari i govani aderenti al programma GOL
Cronaca 07 Settembre 2026
Il concorso pubblico per titoli ed esami, i selezionati saranno destinati in servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo di Commissariato e del Corpo sanitario dell’Esercito
