Intervista con il prof. Paolo Tonelli sui vantaggi e le implicazioni odontoiatriche di una pratica clinica che non deve essere considerata alternativa all’anestesia
Trattare l’ansia ed evitare il dolore al paziente è da sempre una “attenzione” fondamentale per l’odontoiatra, specialmente nella fase chirurgica, oltre che un diritto per il paziente.
Con il prof. Paolo Tonelli (nella foto), Direttore del corso post laurea in Sedazione cosciente ed emergenza odontoiatrica dell’Università di Firenze, abbiamo cercato di fare il punto sul tema.
Prof. Tonelli, spesso si associa la sedazione cosciente con lo strumento per "calmare" il paziente. Per quali interventi può essere in alternativa all'anestesia?
La sedazione cosciente non è un'alternativa all'anestesia locale piuttosto uno strumento da associare al controllo del dolore intraoperatorio ottenuto con un'anestesia locale efficace. La scelta di applicare le tecniche di sedazione cosciente odontoiatrica muove da una precisa valutazione clinica personalizzata sul singolo paziente e sullo specifico piano di cure odontoiatrico. La sedazione cosciente odontoiatrica, detta ansiolisi, garantisce la possibilità di ottenere elevati livelli di tranquillità nei pazienti ansiosi e odontofobici ma anche di aumentare la sicurezza e il benessere in tutti i casi in cui sia preferibile evitare lo stress operatorio al paziente, permettendo un'esperienza piacevole e positiva anche in procedure lunghe o invasive. L'odontoiatra sedazionista è dunque un medico laureato in Odontoiatria, quindi competente nelle patologie del cavo orale, che ha come vocazione deontologica la salute della persona. Come specialista della salute del cavo orale il medico odontoiatra di oggi è colui che sposa un'idea di salute non come assenza di patologia, ma come uno stato di equilibrio della persona.
Quali sono i vantaggi?
Il paziente ha diritto a ricevere cure prive di ansia e dolore: muovendo da questo assunto etico sono molti i benefici di questo approccio. L'accesso alle cure odontoiatriche di successo anche in soggetti ansiosi o che provano un certo disagio nell'affrontare le cure odontoiatriche, la soddisfazione e il benessere del paziente, la maggiore sicurezza e tranquillità nelle procedure e una aumentata compliance alle terapie sono alcuni dei vantaggi che derivano dal controllo di ansia e dolore secondo un approccio olistico che, è bene sottolineare, inizia fin dalla prima visita e prosegue nel postoperatorio. Inoltre il clima di benessere e sicurezza coinvolge l'operatore e il suo team di studio alimentando un ambiente di lavoro sereno e tranquillo per tutti.
Ci sono delle implicazioni normative, chi può effettuarla?
Il medico odontoiatra è tenuto ad perseguire il controllo di ansia e dolore del paziente durante tutte le procedure. La complessità dell'approccio sedazionista richiede che l'odontoiatra dedichi tempo ad apprendere queste tecniche in corsi specialistici che diano strumenti culturali e tecnico-scientifici nonché descrivano i limiti come in ogni ambito della medicina. A tal proposito il nostro Corso dedicherà un incontro anche agli aspetti normativi e medico legali di questa branca dell'odontoiatria sempre più richiesta.
Può essere utilizzata su tutti i pazienti? Quali i rischi?
Il target di queste procedure sono tutti quei pazienti che provano disagi nel sottoporsi a cure odontoiatriche pur godendo di buona salute o con problematiche di salute generale adeguatamente compensate in cui la seduta odontoiatrica rapprensenta un evento capace di generare forti stess psico- fisici. Queste procedure diminuiscono i rischi del paziente e ne aumentano la sicurezza: è noto come siano il mancato controllo di ansia, stress e dolore cause scatenanti della maggioranza degli eventi avversi verificabili nello studio odontoiatrico. L'ansiolisi può essere raggiunta tramite l’impiego di tecniche non farmacologiche (comportamentali o di iatrosedazione) o farmacologiche (protossido d’azoto o benzodiazepine) specifiche per l’odontoiatria che garantiscono sempre il mantenimento della coscienza e, perciò, dei riflessi di protezione delle vie aeree, del respiro spontaneo e della stabilità emodinamica del paziente in termini di frequenza cardiaca e pressione arteriosa.
Tra i temi approfonditi durante il vostro master, anche quello delle emergenze in odontoiatria, quali in particolare?
Come in molti ambiti della medicina anche quello dell'emergenza riflette la massima possibilità di successo quando il medico è in grado di prevenire l'insorgere della patologia; oltre alle più note tecniche di gestione dell'arresto e di RCP per lo studio odontoiatrico, ampio spazio sarà dedicato alla conoscenza del monitoraggio clinico e strumentale del paziente odontoiatrico indispensabile per di una completa valutazione del rischio clinico al fine di rendere il medico odontoiatra sempre più capace di intercettare le condizioni di rischio e prevenire l'emergenza.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
inchieste 11 Maggio 2026
Uno studio pubblicato su Dental Cadmos fotografa livello di conoscenza, la diffusione d’uso e l’interesse formativo degli igienisti dentali italiani in tema di sedazione cosciente
approfondimenti 24 Aprile 2026
Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica
O33strumenti-e-materiali 21 Ottobre 2025
Una ricerca italiana pubblicata su Dental Cadmos, ha valutato il livello di diffusione della tecnica, identificarne i benefici clinici e individuare le principali barriere che ne limitano...
O33approfondimenti 23 Gennaio 2025
Un Lavoro pubblicato su Dental Cadmos dei dottori Stefano Argenton e Francesco Rossani analizzano la sedazione dal punto di vista dell’anamnesi, del consenso informato e del...
O33approfondimenti 10 Gennaio 2025
In un Lavoro pubblicato su Dental Cadmos, Stefano Argenton e Francesco Rossani esplorano la tematica, proponendo un innovativo workflow decisionale per migliorare la gestione...
O33psicologia 03 Febbraio 2025
Lo studio indaga l’efficacia di indossare occhiali con lenti verdi nel ridurre l'ansia dentale, la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca e il dolore intra-operatorio nei...
di Lara Figini
Uno studio condotto al Policlinico Giaccone di Palermo ha dimostrato che i fumetti rappresentano uno strumento prezioso per migliorare la capacità di tollerare l'ansia in attesa...
O33chirurgia-orale 23 Febbraio 2023
In uno studio controllato randomizzato, che pubblicato sul The Journal of American Dental Association 2023, gli autori hanno valutato l'effetto della realtà virtuale e della musicoterapia su...
di Lara Figini
O33implantologia 28 Aprile 2022
In uno studio clinico controllato randomizzato, pubblicato sul Journal of Dentistry gli autori hanno indagato l’effetto di un ascolto musicale personalizzato sulla percezione di “pesantezza”...
di Lara Figini
O33ricerca 11 Febbraio 2022
In un recentissimo studio genetico, pubblicato sull’Oral Surgery Oral Medicine Oral Pathology Oral Radiology, gli autori hanno valutato l’associazione tra i polimorfismi genetici e le...
di Lara Figini
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Cronaca 10 Giugno 2026
Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos
Cronaca 09 Giugno 2026
Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
O33Normative 09 Giugno 2026
Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...
Cronaca 08 Giugno 2026
Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute
Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale
O33Normative 08 Giugno 2026
Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria
