HOME - Interviste
 
 
26 Ottobre 2020

Emergenza Covid ed odontoiatria: il punto con il presidente Iandolo

Tra i temi toccati nella video intervista la possibilità che venga nuovamente chiesto agli studi di limitare l’attività, la questione della compresenza con l’igienista dentale, fondi integrativi e trasparenza sulle decisioni dell’Ordine


Nel giorno dell’entrata in vigore del nuovo DCPM che introduce un mini lockdown, il direttore di Odontoiatria33 Norberto Maccagno ha cercato di capire con il presidente nazionale CAO Raffaele Iandolo se la situazione sanitaria potrà comportare una nuova limitazione delle attività per gli studi odontoiatrici. Presidente Iandolo che si dice dubbioso sul fatto che le misure adottate dal Governo possano rallentare di molto la curva pandemica ed ipotizza l’arrivo di ulteriori misure sia da parte del Governo ma soprattutto dalle Regioni. 

Sull’ipotesi di nuove limitazioni all’attività odontoiatrica, il presidente CAO ricorda come gli studi odontoiatrici possano essere parzialmente legati ai provvedimenti che verranno adottati nei confronti del SSN. 

Se verrà decisa la chiusura di tutte le attività sanitarie che non siano d’urgenza, dice, penso che tra queste attività rientreranno anche gli studi odontoiatrici.Richiesta che non riguarda, però, problemi di sicurezza ma di mobilità. I provvedimenti adottati tendono a limitare gli spostamenti degli italiani, ricorda Iandolo precisando che solo questo aspetto potrà giustificare una eventuale limitazione dell’attività odontoiatrica perché, ribadisce nuovamente il presidente CAO, “gli studi dentisti sono sicuri e le procedure adottate si sono dimostrate efficaci estremamente efficaci”. 

Sulla possibilità per i dentisti di venire coinvolti in un sistema di monitoraggio e screening, il presidente Iandolo informa come sia già stata data la disponibilità al Ministero della Salute ed alle Regioni di partecipare alla realizzazione di uno screening di massa ed indagini epidemiologiche sull’incidenza del virus.Presidente CAO che, invece, esprime perplessità sull’eventualità di coinvolgere i dentisti nei test molecolari nello studio odontoiatrico. 

Tra i temi toccati anche quello dell’approvazione del Decreto che istituirà anche per quella in odontoiatria la laurea abilitante. Provvedimento giudicato positivo anche se rimane la richiesta che quella in odontoiatria sia riconosciuta anche come laurea specialistica. “Il laureato in odontoiatria se non impegnato in reparti di ortodonzia o di odontoiatria pediatrica deve poter lavorare in un ambulatorio pubblico con la sola laurea in odontoiatria”, dice Iandolo. 

Altro tema affrontato quello della sentenza del Consiglio di Stato sullo studio autonomo per l’igienista dentale ed in particolare sulle motivazioni indicate nella sentenza che indicano come indispensabile la compresenza dell’odontoiatra durante l’attività dell’igienista. Quella della compresenza, dice Iandolo, è un aspetto che non piace agli igienisti ma neppure ai dentisti Siamo disponibili a discutere e cercare di adattare la norma in modo che la compresenza sia definita diversamente, anticipa Iandolo, ma il Consiglio di stato porta un’ulteriore motivazione che è quella della tutela della salute del paziente e della responsabilità dell’odontoiatria. Su questo aspetto, continua, “dobbiamo cercare, con i rappresentanti ordinistici degli igienisti dentali, ma anche con l’Università”, di trovare una soluzione unitaria che possa cambiare i profili di responsabilità nell’esercizio della professione dell’igienista in modo da consentirgli lavorare in autonomia, sempre però secondo le indicazioni dell’odontoiatria. Presidente Iandolo che ipotizza anche il percorso che potrebbe portare a definire la questione. 

Nella video intervista anche il tema dei fondi integrativi. Se per gli aspetti contrattuali il presidente Iandolo sottolinea che è una questione sindacale, per quanto riguarda il tema della compatibilità della qualità della prestazione odontoiatria rispetto ad una tariffa di riferimento particolarmente bassa, ritiene che l’Ordine dovrà intervenire ribadendo con chiarezza che le regole del mercato sono incompatibili con le professioni che curano le persone e che un sistema che si basa su quelle regole, mette a rischio la salute del paziente. Inoltre, aggiunge, gli Ordini dovranno anche valutare se gli iscritti convenzionati rispettano il Codice Deontologico: in particolare verso gli aspetti della concorrenza sleale. 

Come tema finale, quello della trasparenza degli Ordini sulle sanzioni e di controllo dell’operato degli iscritti. Ma per sapere la posizione del presidente CAO dovete vedere il video sotto.  




 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


 
 

Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


 
 
On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


 
 

Una ricerca misura gli effetti reali della tassa sulle bevande zuccherate in Inghilterra: meno carie, meno ricoveri e più risorse pubbliche


Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


 
 

Altri Articoli

L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...


Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...


Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...


 
 

In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...


A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...


Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...


 
 

La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...


L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...


La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...


 
 

All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...


In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...


Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...


 
 

La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...


I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi