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16 Dicembre 2021

Le ricette (odontoiatriche) per aiutare i pazienti anche dal punto di vista nutrizionale

Nasce dall’idea del dott. Paolo Ronchi e vuole guidare gli odontoiatri a dare consigli alimentari ai pazienti che hanno subito interventi odontoiatri 


Se cercate un regalo da fare ai vostri pazienti, ma non solo, il libro “Terrenamente Buono 44 ricette morbide per chi ha problemi di masticazione”, potrebbe fare al caso vostro. Il Libro nasce dall’idea di Paolo Ronchi, chirurgo maxillo-facciale dell’Ospedale Sant’Anna di Como in collaborazione con la giornalista scrittrice Gloria Brolatti, è oltre ad essere un regalo utile in tutti i sensi (il ricavato sarà devoluto a favore dell’Onlus Tra Capo e Collo) può essere anche uno strumento di aggiornamento per l’odontoiatra.

Ritengo che attualmente un odontoiatra debba avere almeno una minima preparazione nutrizionale e che debba dare delle informazioni e dei consigli su questo tema, soprattutto ovviamente ai pazienti con difficoltà masticatorie”, ci dice il dott. Ronchi che aggiunge:
Questo libro nasce con questo obiettivo e credo che, non soltanto le politiche sanitarie ed odontoiatriche, ma anche tutti gli odontoiatri (e aggiungiamo pure i medici di base) possano e debbano interessarsi ed appassionarsi a questi problemi dietetici e nutrizionali”.

Il libro raccoglie una serie di ricette, dagli antipasti ai dolci, pensate sia per i pazienti che hanno subito interventi importanti ma anche semplici carie o piccole ricostruzioni o interventi parodontali. Ricette che, spiega il dott. Ronchi, hanno due caratteristiche fondamentali: la facilità di assunzione e apporto alimentare ottimale per quanto riguarda calorie e principi alimentare e la facilità di assunzione dal punto di vista della masticazione


Ma come nasce l’idea del libro e l’interesse per gli aspetti nutrizionali?

In realtà, essendo prevalentemente un chirurgo, ho iniziato a parlare di diete ed aspetti nutrizionali ai pazienti sottoposti ad importanti interventi demolitivi e ricostruttivi del cavo orale o a trattamenti radioterapici per neoplasie delle bocca o della faccia, che avevano delle importanti ed evidenti difficoltà di masticazione e di alimentazione. E' in questo ambito che è cominciata una collaborazione con i nutrizionisti, ma inizialmente non avevamo preso in considerazione un elemento comunque molto importante: il gusto e la presentazione dei cibi, specialmente in pazienti anziani e/o con scarso appetito.E' stato dopo l'incontro con Gloria Brolatti, giornalista, scrittrice, ma soprattutto appassionata e blogger di cucina, che ho ampliato enormemente l' orizzonte, arrivando anche alla pubblicazione di questo libro. E si è ampliato anche il target dei pazienti: non solo pazienti oncologici, ma anche tutta la vasta platea di pazienti odontoiatrici che, per vari motivi, sono impossibilitati a masticare per un periodo di tempo che può andare da una-due settimane, fino ad un tempo indefinito. 


Lei ai suoi pazienti parla anche di questi temi? 

Per quanto riguarda i pazienti anziani, edentuli e con gravi atrofie delle ossa mascellari, in diversi casi le protesi rimovibili tradizionali non possono essere realizzate o non sono in grado di ripristinare una masticazione efficace. Credo che questo problema non sia stato realmente mai affrontato da tutte le politiche che puntano a sensibilizzare verso una corretta alimentazione di questi pazienti. Ecco che allora, oltre a impostare politiche odontoiatriche e sanitarie sociali per dotare questi pazienti di protesi adeguate (quando possibile), può diventare utile, se non necessario, fornire altri elementi che possano aiutare a risolvere questi problemi. Finora non si è mai pensato in questa direzione. Questi pazienti hanno la necessità di alimentarsi in maniera particolare, con cibi frullati, cremosi, di facile assunzione e digeribilità, ma, oltre al bisogno di nutrirsi, hanno anche il diritto di godere del piacere del cibo. Il gusto e anche l'aspetto e la preparazione di un piatto, ancorché frullato o cremoso, possono non solo facilitare l'alimentazione ma anche stimolare l' appetito nei pazienti anziani, depressi ed inappetenti. 

Potete sfogliare ed ordinare il libro da questo link.


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