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25 Gennaio 2022

AIE celebra i suoi 30 anni e festeggia con il Congresso Nazionale

Un appuntamento – previsto a Bologna dal 24 al 26 febbraio – dall’altissimo valore simbolico che sarà l’occasione per esaminare e discutere i cambiamenti in ambito endodontico e per festeggiare il trentennale dell’Accademia

di Lorena Origo


Alberto PellegattaAlberto Pellegatta

L’Accademia Italiana di Endodonzia nasce nel 1992 dalla passione di un gruppo di cultori della disciplina endodontica e dal loro desiderio di condividere e accrescere competenze e conoscenze.

Dalla fondazione a oggi i Soci Attivi e Ordinari sono notevolmente aumentati e l’Accademia di Endodonzia si è affermata nel panorama delle Società Scientifiche per serietà e indipendenza intellettuale, accrescendo il proprio prestigio e il proprio ruolo in campo nazionale e internazionale attraverso la partecipazione a importanti progetti.

“È un momento molto emozionante per tutti noi e per me in particolare” ci racconta Alberto Pellegatta, libero professionista in Busto Arsizio e professore a contratto presso l’Università degli Studi Milano-Bicocca “perché non avrei mai immaginato di poter ricoprire questo ruolo proprio nel biennio in cui si festeggiano i 30 anni dell’Accademia.

Mi sono avvicinato ad AIE entrando tra i Soci Attivi sin dall’inizio, incuriosito e attratto dalla possibilità di confrontarmi con altri professionisti, in quel momento più titolati di me, che ero all’inizio della professione; questo ‘innamoramento’ si è trasformato via via in un impegno sempre più concreto sino ad arrivare a oggi.

Il mio incarico come Presidente scadrà a fine anno; Presidente Eletto per il prossimo biennio è il dottor Nicola Grande, mentre ricoprirà l’incarico nel biennio ancora successivo, 2025-2026, il dottor Gianluca Plotino”.  

XXX Congresso Nazionale: la storia di un’idea che il tempo non ferma
Nel corso delle tre giornate verranno esaminati e discussi i cambiamenti che la disciplina endodontica ha vissuto in questo arco di tempo grazie agli studi e ai progressi di tecniche, materiali ma non solo.

“Uno degli obiettivi” prosegue Alberto Pellegatta “è valorizzare le attuali conoscenze biologiche che, affiancate a procedure ormai universalmente riconosciute e a uno strumentario tecnico evoluto, ci permettono di raggiungere risultati clinici di grande efficacia.

Personalmente ritengo che l’endodontista debba avere una competenza, anche di massima, delle altre discipline odontoiatriche e debba essere coinvolto attivamente nel piano di trattamento globale. Oggi l’approccio non può che essere multidisciplinare, soprattutto nella gestione dei casi molto complessi; è questo che permette di garantire la finalizzazione del lavoro realizzato e una prognosi favorevole”.  

Un programma di elevato contenuto scientifico: ma spazio anche ai festeggiamenti
I lavori congressuali si apriranno il giovedì con un Corso pre-congressuale dedicato a “Il ruolo dell’endodonzia nelle riabilitazioni protesiche semplici e complesse” e proseguiranno il venerdì con relazioni su altrettanti temi attuali.

“Alcuni dei massimi esperti a livello nazionale e internazionale si confronteranno e svilupperanno tematiche di grande attualità, a partire dai rapporti ‘biologia vs tecnologia’ o dalla detersione chimica e meccanica passando da argomenti legati all’otturazione endodontica con un focus sui nuovi cementi endodontici biosealer sino ad approfondire il tema dell’evoluzione digitale nel restauro del dente trattato endodonticamente.

La giornata si concluderà con i workshop aziendali. La giornata di sabato vedrà protagonista la nuova Sessione interattiva, un importante momento di condivisione, durante la quale i Soci AIE, sia Attivi sia Ordinari, avranno l’opportunità di presentare brevi relazioni incentrate su aspetti scientifici e di ricerca.

Verranno inoltre assegnati i premi Lucia Mareschi per il miglior caso clinico, Francesco Riitano riservato alle migliori tesi di Laurea e di Master, e la borsa di studio Paolo Pellegatta. Quest’ultima, che ho pensato di istituire in memoria di mio fratello scomparso in giovane età, ha l’obiettivo di sostenere un progetto di ricerca per una tesi di laurea specialistica in odontoiatria e protesi dentaria di un’Università italiana; mi auguro di potere così offrire un’opportunità ad alcuni dei nostri giovani e validi studenti, futuri odontoiatri.

I lavori si concluderanno sabato con la sessione ‘Lunch & Learn’ dove alcuni Soci Attivi tratteranno argomenti molto specifici alla presenza di un ristretto numero di partecipanti”.

Sarà la serata del venerdì quella dedicata ai festeggiamenti dei 30 anni dell’Accademia, con un programma che sorprenderà tutti i partecipanti.

Per la sera di venerdì abbiamo organizzato un evento ricco di piacevoli sorprese” conclude il dottor Pellegatta. “Per tutti i Soci e i colleghi appassionati di endodonzia l’appuntamento è quindi a Bologna per celebrare insieme questo importante e significativo momento di vita dell’Accademia”.

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