Una piattaforma di e-learning per migliorare la conoscenza nella diagnosi, nel trattamento e nella gestione dei disordini potenzialmente maligni del cavo orale
“Oral Potentially Malignant Disorders: Healthcare Professional Training” è un progetto innovativo volto a promuovere la formazione degli operatori sanitari su come diagnosticare, trattare e monitorare i disordini potenzialmente maligni del cavo orale (OPMD).
È una piattaforma di e-learning (www.OPMDcare.com) attraverso la quale è possibile svolgere una formazione a distanza per migliorare la propria conoscenza sull’argomento e che include un’autovalutazione finale.
Questo progetto co-finanziato dall’Unione Europea (Erasmus+) è rivolto a dentisti, chirurghi maxillo-facciali, otorinolaringoiatri, medici di medicina generale e altri operatori sanitari, come spiegato dal dottor Vignesh Murthy, dentista specializzato in medicina orale, e dal dottor Rui Albuquerque (nella foto), coordinatore del progetto e consulente presso il Guys Hospital & Honorary Senior Lecturer presso il King’s College di Londra che risponde ad alcune domande.
Come è nato il progetto e chi vi partecipa?
Gli studenti universitari di odontoiatria ricevono una formazione sui disordini potenzialmente maligni del cavo orale, ma ciò non accade per altri operatori sanitari che spesso terminano gli studi senza avere mai affrontato l’argomento.
Il nostro obiettivo era rendere disponibile uno strumento di e-learning innovativo in grado di offrire alla più ampia platea di operatori sanitari in Europa le conoscenze di queste condizioni, per promuoverne la diagnosi con l’obiettivo di intercettare precocemente eventuali tumori del cavo orale.
Il progetto, di cui sono referente, è coordinato dal King’s College di Londra ed è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+. Il contenuto è stato rivisto da un revisore esterno, il dottor Ariyaratnam dell’Università di Manchester, un esperto in materia, che è stato prezioso con i suoi consigli e la sua guida.
Sono diversi gli Atenei partner in tutta l’Unione Europea, tra cui: Università degli Studi di Milano, Italia; Università CESPU, Portogallo; Università Santiago de Compostela, Spagna; Università di Bordeaux, Francia; Università di Zagabria, Croazia.
L’elenco completo dei partner del progetto è disponibile sul sito web https://opmdcare.com/partners-profiles/.
Quali sono gli obiettivi, nel dettaglio?
L’obiettivo principale del progetto è quello di migliorare la conoscenza degli operatori sanitari nella diagnosi, nel trattamento e nella gestione dei disordini potenzialmente maligni del cavo orale. Il progetto prevede lo sviluppo di diversi strumenti didattici e divulgativi, compresi uno strumento di e-learning e un libro elettronico, oltre a presentazioni orali e poster da presentare a convegni nazionali e internazionali per raggiungere un pubblico più ampio possibile in tutta l’Unione Europea.
Perché si tratta di un’iniziativa importante?
Nonostante i lodevoli progressi nella prevenzione, individuazione e trattamento di un’ampia varietà di tipi di tumori solidi, il carcinoma orale a cellule squamose (OSCC) rimane un problema significativo in tutto il mondo e spesso viene diagnosticato per la prima volta nelle fasi avanzate della malattia (malattia regionale avanzata e/o metastasi) riducendo significativamente le speranze di guarigione e la qualità di vita del paziente.
Questa iniziativa consentirà di accrescere la conoscenza di questi disturbi, permettendo una diagnosi precoce e un attento monitoraggio, migliorando l’individuazione dei tumori associati e così riducendo l’onere sanitario complessivo ma, soprattutto, portando a migliori risultati per i pazienti.
Che ruolo possono svolgere i dentisti?
Per la diagnosi precoce dei tumori orali i dentisti svolgono un ruolo fondamentale in quanto sono professionisti che vedono e osservano frequentemente la cavità orale durante i controlli dentistici di routine e possono pertanto contribuire all’identificazione delle lesioni sospette prima che si manifestino i sintomi.
Sebbene la conoscenza dei disordini potenzialmente maligni del cavo orale sia una componente primaria del curriculum odontoiatrico universitario, i dentisti trarranno comunque beneficio da questo percorso di approfondimento, che fornirà loro un aggiornamento su ciò che di nuovo abbiamo imparato su queste condizioni.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Una revisione sistematica della letteratura ha messo in evidenza come l’uso delle tecnologie informatiche risulti un fattore mediamente positivo e con un impatto importante...
interviste 06 Dicembre 2017
Si chiama "Smoking cessation advice: Healthcare professional training" ed è un innovativo progetto per favorire in modo ampio e uniforme il counseling per la cessazione del fumo tra i...
aziende 04 Giugno 2012
'L'alito cattivo non è più un problema! Basta combatterne le cause'. Rinnovato, ricco di informazioni e consigli, il sito meridol HALITOSIS, on line da novembre 2011...
cronaca 17 Aprile 2012
Studenti e istituzioni didattiche si trovano a che fare con uno scenario tecnologico in evoluzione continua, in cui nuovi dispositivi (netbook, iPhone, tablet) e nuove applicazioni Web (Facebook,...
cronaca 17 Aprile 2012
La sensazione è che la strada verso un'integrazione delle modalità di formazione tradizionali con quelle che si affidano ai nuovi media sia ormai tracciata: i resoconti di esperienze...
Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...
Igienisti Dentali 17 Giugno 2026
La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 17 Giugno 2026
Alberto Oliveti eletto alla guida di Eurelpro, il comitato europeo delle Casse pensionistiche dei liberi professionisti
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
