HOME - Interviste
 
 
04 Marzo 2022

Progetto “Oral Potentially Malignant Disorders: Healthcare Professional Training”

Una piattaforma di e-learning per migliorare la conoscenza nella diagnosi, nel trattamento e nella gestione dei disordini potenzialmente maligni del cavo orale

di Lorena Origo


Rui Albuquerque Rui Albuquerque

Oral Potentially Malignant Disorders: Healthcare Professional Training” è un progetto innovativo volto a promuovere la formazione degli operatori sanitari su come diagnosticare, trattare e monitorare i disordini potenzialmente maligni del cavo orale (OPMD).

È una piattaforma di e-learning (www.OPMDcare.com) attraverso la quale è possibile svolgere una formazione a distanza per migliorare la propria conoscenza sull’argomento e che include un’autovalutazione finale.

Questo progetto co-finanziato dall’Unione Europea (Erasmus+) è rivolto a dentisti, chirurghi maxillo-facciali, otorinolaringoiatri, medici di medicina generale e altri operatori sanitari, come spiegato dal dottor Vignesh Murthy, dentista specializzato in medicina orale, e dal dottor Rui Albuquerque (nella foto), coordinatore del progetto e consulente presso il Guys Hospital & Honorary Senior Lecturer presso il King’s College di Londra che risponde ad alcune domande.  

Come è nato il progetto e chi vi partecipa?
Gli studenti universitari di odontoiatria ricevono una formazione sui disordini potenzialmente maligni del cavo orale, ma ciò non accade per altri operatori sanitari che spesso terminano gli studi senza avere mai affrontato l’argomento.

Il nostro obiettivo era rendere disponibile uno strumento di e-learning innovativo in grado di offrire alla più ampia platea di operatori sanitari in Europa le conoscenze di queste condizioni, per promuoverne la diagnosi con l’obiettivo di intercettare precocemente eventuali tumori del cavo orale.

Il progetto, di cui sono referente, è coordinato dal King’s College di Londra ed è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+. Il contenuto è stato rivisto da un revisore esterno, il dottor Ariyaratnam dell’Università di Manchester, un esperto in materia, che è stato prezioso con i suoi consigli e la sua guida.

Sono diversi gli Atenei partner in tutta l’Unione Europea, tra cui: Università degli Studi di Milano, Italia; Università CESPU, Portogallo; Università Santiago de Compostela, Spagna; Università di Bordeaux, Francia; Università di Zagabria, Croazia.

L’elenco completo dei partner del progetto è disponibile sul sito web https://opmdcare.com/partners-profiles/.  

Quali sono gli obiettivi, nel dettaglio?
L’obiettivo principale del progetto è quello di migliorare la conoscenza degli operatori sanitari nella diagnosi, nel trattamento e nella gestione dei disordini potenzialmente maligni del cavo orale. Il progetto prevede lo sviluppo di diversi strumenti didattici e divulgativi, compresi uno strumento di e-learning e un libro elettronico, oltre a presentazioni orali e poster da presentare a convegni nazionali e internazionali per raggiungere un pubblico più ampio possibile in tutta l’Unione Europea.  

Perché si tratta di un’iniziativa importante?
Nonostante i lodevoli progressi nella prevenzione, individuazione e trattamento di un’ampia varietà di tipi di tumori solidi, il carcinoma orale a cellule squamose (OSCC) rimane un problema significativo in tutto il mondo e spesso viene diagnosticato per la prima volta nelle fasi avanzate della malattia (malattia regionale avanzata e/o metastasi) riducendo significativamente le speranze di guarigione e la qualità di vita del paziente.

Questa iniziativa consentirà di accrescere la conoscenza di questi disturbi, permettendo una diagnosi precoce e un attento monitoraggio, migliorando l’individuazione dei tumori associati e così riducendo l’onere sanitario complessivo ma, soprattutto, portando a migliori risultati per i pazienti.  

Che ruolo possono svolgere i dentisti?
Per la diagnosi precoce dei tumori orali i dentisti svolgono un ruolo fondamentale in quanto sono professionisti che vedono e osservano frequentemente la cavità orale durante i controlli dentistici di routine e possono pertanto contribuire all’identificazione delle lesioni sospette prima che si manifestino i sintomi.

Sebbene la conoscenza dei disordini potenzialmente maligni del cavo orale sia una componente primaria del curriculum odontoiatrico universitario, i dentisti trarranno comunque beneficio da questo percorso di approfondimento, che fornirà loro un aggiornamento su ciò che di nuovo abbiamo imparato su queste condizioni.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una revisione sistematica della letteratura ha messo in evidenza come l’uso delle tecnologie informatiche risulti un fattore mediamente positivo e con un impatto importante...


Si chiama "Smoking cessation advice: Healthcare professional training" ed è un innovativo progetto per favorire in modo ampio e uniforme il counseling per la cessazione del fumo tra i...


aziende     04 Giugno 2012

Gaba: Meridol Halitosis online

'L'alito cattivo non è più un problema! Basta combatterne le cause'. Rinnovato, ricco di informazioni e consigli, il sito meridol HALITOSIS, on line da novembre 2011...


Studenti e istituzioni didattiche si trovano a che fare con uno scenario tecnologico in evoluzione continua, in cui nuovi dispositivi (netbook, iPhone, tablet) e nuove applicazioni Web (Facebook,...


La sensazione è che la strada verso un'integrazione delle modalità di formazione tradizionali con quelle che si affidano ai nuovi media sia ormai tracciata: i resoconti di esperienze...


Altri Articoli

L’AIO Palermo ha presentato un nuovo servizio, gratuito per i soci, basato sull’intelligenza Artificiale che consente di compilare in pochi minuti la complessa documentazione richiesta per le...


In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


Tra le novità per gli iscritti a Salute Mia l’iscrizione gratuita a FondoSanità. Ecco come aderire


Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi