HOME - Interviste
 
 
03 Febbraio 2022

La gestione del paziente affetto da parodontite

In collaborazione con la Società Italiana di Parodontologia e Implantologia, Dental Cadmos propone un percorso formativo (ECM) di diagnosi/trattamento/gestione del post-operatorio dei pazienti affetti da parodontite

di Lorena Origo


Francesco FerrarottiFrancesco Ferrarotti

Per intercettare e trattare correttamente la parodontite servono sia delle conoscenze tecniche che una corretta organizzazione del team per pianificare le varie fasi terapeutiche. Il raggiungimento di tali obiettivi è il focus del percorso che viene proposto nei 5 Moduli del primo Corso ECM 2022 di Dental CadmosLa gestione del paziente affetto da parodontite”.

Abbiamo pensato fosse una valida opportunità per trasmettere in maniera capillare sia agli odontoiatri che agli igienisti dentali un messaggio scientificamente corretto e autorevole” commenta il coordinatore del Corso, Francesco Ferrarotti (nella foto).
Il nostro auspicio è che il Corso possa fornire linee guida chiare e supportare i clinici nell’adozione di corretti protocolli per gestire l’intero iter clinico.”   

I cinque Moduli, nel dettaglio
Il primo è dedicato alla diagnosi parodontale, il cui inserimento come componente routinaria nella visita odontoiatrica va implementato. Contestualmente viene approfondita la nuova Classificazione AAP-EFP 2017 che ha aggiornato quella preesistente del 1999 adeguandola all’evoluzione dell’evidenza scientifica e superandone alcune criticità irrisolte.

Tra le principali novità si evidenziano l’introduzione delle malattie peri-implantari, la chiara definizione di stato di salute gengivale a livello istologico e clinico, la distinzione della gengivite in due sole categorie in base al rapporto con il biofilm batterico, l’abolizione della distinzione tra parodontite cronica e aggressiva e l’adozione di un modello di differenziazione della patologia in Stadi e Gradi, la sostituzione dei termini trauma occlusale e ampiezza biologica con quelli, rispettivamente, di forza occlusale traumatica e tessuto d’attacco sopracrestale, una nuova classificazione delle recessioni gengivali.

Nel Modulo 2 vengono illustrate, alla luce delle attuali linee guida, i principi consolidati e gli approcci moderni della terapia parodontale non chirurgica e presentate le caratteristiche principali degli strumenti per l’igiene orale domiciliare (spazzolini manuali o elettrici, filo interdentale o scovolino ecc.) e le loro indicazioni per orientarsi nella scelta da suggerire al paziente  

La parte centrale del Corso è costituita dai due Moduli che trattano gli aspetti chirurgici. Nel terzo Modulo vengono affrontate le indicazioni e i passaggi operativi delle moderne tecniche chirurgiche parodontali in presenza di riassorbimento osseo orizzontale, con particolare riferimento alla chirurgia ossea resettiva e conservativa. Attraverso la selezione della letteratura scientifica abbiamo cercato di fornire le basi per guidare il clinico nella scelta del corretto approccio chirurgico. La nuova Classificazione (livello S3) suggerisce un’indicazione alla chirurgia ossea resettiva nei casi con tasche residue profonde (PD ≥6 mm) in pazienti con parodontiti di Stadio III dopo un’adeguata fase di terapia causale. Oggi viene utilizzata principalmente per trattare difetti infraossei poco profondi in aree non estetiche e in casi perio-protesici.

Una modifica alla chirurgia ossea resettiva tradizionale è la tecnica “con ritenzione delle fibre”: costituisce un approccio più conservativo ed è in grado di ridurre la recessione post-chirurgica, il sacrificio di osso di supporto e il discomfort per il paziente. Il quarto modulo si focalizza invece sul trattamento dei difetti infraossei mediante chirurgia rigenerativa e chirurgia conservativa. Sulla base delle conoscenze dei processi biologici di guarigione verranno forniti gli strumenti per scegliere tra le tecniche chirurgiche presenti in letteratura e tra i vari biomateriali da innesto.  

Ultimo, ma non per importanza, il Modulo sulla gestione della ferita post-chirurgica e sulla terapia di supporto nel paziente parodontale. La gestione della ferita dopo un intervento di chirurgia parodontale deve seguire un timing e procedure precise per permettere una corretta guarigione dei tessuti duri e molli. Inoltre, è fondamentale fornire al paziente le indicazioni post-operatorie opportune in base al tipo di intervento eseguito e alla maturazione della ferita.

Al termine della terapia attiva, che sia chirurgica o non chirurgica, il paziente deve essere sottoposto a una nuova rivalutazione per stabilire i nuovi parametri di baseline a cui si farà riferimento durante la terapia di supporto per valutare la stabilità della malattia. Molti studi hanno dimostrato che un sistema di richiami di igiene e di terapia di supporto personalizzato permettono di evitare nel lungo periodo la perdita dentale nei pazienti parodontali.  

L’intervista completa è disponibile a questo link.  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti


interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


Abbiamo parlato di obiettivi, eventi scientifici e formativi, del ruolo della Società scientifica ma anche una riflessione sull’odontoiatria al digitale


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi