Intervista a Giovanni Zucchelli, Presidente dell’Italian Academy of Osseointegration, alla vigilia del Congresso Internazionale IAO “The nightmare of perimplant papilla” in programma a Bologna dal 6 all’8 ottobre
Nel corso delle tre giornate congressuali relatori di fama internazionale affronteranno il tema da diverse prospettive; moderatori, relatori e partecipanti discuteranno le possibili alternative di trattamento.
Approfondiamo i temi del Convegno con Giovanni Zucchelli, Presidente dell’Italian Academy of Osseointegration.
Perché è stato scelto questo tema e quali sono gli obiettivi del Convegno?
"L'incubo della papilla perimplantare" è correlato a ciò che non possiamo ancora ottenere in modo prevedibile. Quando un paziente ha perso la papilla intorno ai denti o ha più siti edentuli dobbiamo ricostruire una papilla tra gli impianti.
L'aspetto più impegnativo è posizionare due o più impianti consecutivi e creare qualcosa che assomigli a una papilla tra le corone supportate dall'impianto.
L'obiettivo principale del Convegno è capire meglio quanto noi, come dentisti, possiamo ottenere con l'aumento dei tessuti duri e molli e con il condizionamento protesico per ricostruire ciò che era completamente perso o non esisteva affatto.
La formula congressuale da lei promossa è fortemente innovativa e si propone di offrire ai partecipanti un’esperienza immersiva.
L'elemento più importante sarà facilitare una discussione autentica tra i relatori. Non ci saranno relazioni tradizionali in cui un relatore parla e mostra una serie di diapositive; la maggior parte del tempo sarà infatti riservata alla discussione. I relatori affronteranno concetti e approcci operativi opposti e spiegheranno perché userebbero una tecnica o un'altra per il trattamento dello stesso paziente.
Questo è l'unico modo per consentire a tutti di comprendere quale procedura chirurgica funziona meglio per ottenere il medesimo risultato.
Il pubblico sarà l'altro elemento chiave di questi dibattiti grazie alla possibilità di porre domande per comprendere meglio i vantaggi e i benefici clinici e procedurali di una scelta di trattamento rispetto a un'altra.
Abbiamo iniziato a utilizzare questo metodo di formazione durante la pandemia di Covid-19 e il lockdown e negli ultimi mesi abbiamo condotto molti corsi digitali interattivi simili.
La sfida dell'implantologia è sempre stata l'osteointegrazione, ma oggi è centrale l'estetica implantare.
L'osteointegrazione non rappresenta più un problema. Certo, c'è ancora spazio per il progresso e aziende e ricercatori stanno studiando superfici implantari meno soggette a perimplantite e materiali che si integrano più facilmente e rapidamente nell'osso. Ma in generale, il problema dell'osteointegrazione è risolto.
In passato il processo di osteointegrazione era completamente diverso, perché pensato per soggetti completamente edentuli. Oggi l'obiettivo, invece, è integrare la corona supportata da impianto nella dentatura esistente del paziente. L'aspetto estetico è diventato fondamentale quanto le prestazioni funzionali.
La forma della corona deve essere identica a quella dei denti naturali adiacenti, altrimenti il paziente non è soddisfatto del trattamento.
Le nuove tecnologie stanno rivoluzionando l'implantologia: come verrà sviluppato questo tema durante il Congresso?
Una significativa parte del programma è dedicate proprio a questo argomento. Uno dei motivi principali del fallimento estetico è il posizionamento errato dell'impianto; se si esegue la procedura basandosi esclusivamente sul proprio giudizio non si otterrà sempre il posizionamento perfetto.
La tecnologia può aiutarci: grazie a essa, ora possiamo pianificare l'intervento implantare in anticipo, riducendo quasi a zero i rischi.
Lo studio della corretta posizione supportato da avanzate tecnologie informatiche permette altresì al paziente di avere subito un'idea dell'esito estetico del trattamento.
Grazie alla tecnologia è inoltre possibile ottenere una stabilità primaria dell'impianto più prevedibile anche in presenza di una minima quantità di osso residuo, consentendo di posizionare una corona provvisoria.
Questo è un ulteriore vantaggio per raggiungere il risultato estetico atteso.
Nel programma viene dato ampio spazio ai relatori internazionali e ai giovani: quali sono le ragioni di questa scelta?
Non sono solo giovani dentisti: il termine corretto da usare è “prossima generazione di dentisti”. Li chiamiamo NextGen, una nuova generazione di dentisti che sta crescendo in modo incredibile e veloce: l'Academy deve dare loro l'opportunità di mostrare le loro capacità.
D'altra parte è altrettanto importante che all'evento partecipino nomi di spicco dell'odontoiatria mondiale, perché questo oltre a dare prestigio al Congresso permette ai partecipanti di imparare molto dai migliori.
Il convegno offre quindi una straordinaria opportunità di incontro e di crescita.
Un invito speciale è stato rivolto agli igienisti dentali per i quali sono previste delle sezioni dedicate. Quanto è importante la collaborazione tra dentisti e igienisti per la buona riuscita dei trattamenti?
Il primo compito estremamente importante dell'igienista è assicurarsi che il paziente sia in una sana condizione orale. Essi infatti hanno il compito di preparare il paziente prima di iniziare qualsiasi terapia implantare, quando malattie come la parodontite e la gengivite devono essere completamente risolte.
Il secondo, di pari importanza, è quello di educare il paziente sulla corretta igiene dell'impianto, organizzare visite di follow-up e controllare lo stato dell'impianto per rilevare immediatamente la presenza di una situazione infiammatoria. Se presa in tempo, l'infiammazione si risolve facilmente mentre se raggiunge l'osso diventa eccessivamente complessa da trattare e il risultato è meno prevedibile.
L'igienista è la chiave del successo della terapia implantare.
Del loro ruolo nel mantenimento della papilla perimplantare si parlerà durante il Congresso in una sezione dedicata alla quale però dovrebbero partecipare anche gli odontoiatri.
Quali sono le prospettive per la ricerca futura sull'osteointegrazione? Quali temi potrebbero essere al centro del prossimo Convegno IAO previsto nel 2023?
La direzione futura dell'osteointegrazione è rendere le superfici implantari più facili da pulire, ridurre il rischio di infezione batterica e accelerare il processo di guarigione pur rispettando la biologia.
L’evoluzione di tecnologia e materiali potrà contribuire a migliorare ulteriormente i risultati funzionali ed estetici.
Chairman dell’edizione 2023 sarà Massimo Simion, Presidente entrante IAO. Opera in uno studio privato con focus su parodontologia e chirurgia implantare, e presso l'Università degli Studi di Milano. È docente internazionale sul tema dell'osteointegrazione e della rigenerazione ossea guidata.
A questo link le informazioni sul congresso IAO.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
eventi 09 Giugno 2022
Virtù e limiti dei protocolli evidence based in endodonzia. La prima sfida del Congresso Internazionale AIO sul “gender shift in odontoiatria”
interviste 12 Novembre 2021
Si svolgerà il 19 e 20 novembre, a Bologna, con il titolo “Attualità in protesi: alla ricerca di risposte”. Ne abbiamo parlato con il Presidente dell’Accademia, Riccardo...
cronaca 09 Ottobre 2018
interviste 27 Ottobre 2017
In un momento nel quale le difficoltà socio-economiche e la concorrenza dell'odontoiatria commerciale rischiano di rappresentare un ostacolo per la ricerca qualitativa, occorre riaffermare il...
O33eventi 13 Giugno 2013
Nei giorni 13-15 giugno 2013 si svolgerà ad Alghero un'importante manifestazione scientifica e politica promossa e organizzata dall'Associazione Italiana Odontoiatri. L'Associazione è...
Approfondimenti 22 Ottobre 2026
Al confronto promosso dalla FISO a Roma, il presidente Vincenzo Musella ha richiamato l'importanza del giudizio professionale, dell'aggiornamento e della...
Gestione dello Studio 22 Ottobre 2026
In audizione alla Camera, la Confederazione propone misure per il passaggio degli studi ai giovani, tirocini retribuiti, sostegno alla genitorialità e...
Cronaca 22 Ottobre 2026
Un'indagine Adepp sulle Casse previdenziali rileva che oltre il 42% dei medici e odontoiatri pensionati attivi continua a lavorare per passione. Pesano anche...
Gestione dello Studio 21 Ottobre 2026
Nel settore odontoiatrico la comunicazione è ancora vissuta da molti professionisti come un territorio estraneo alla pratica clinica. Eppure, gli studi che hanno...
Cronaca 21 Ottobre 2026
I controlli dei Nas, avviati a settembre, hanno portato al sequestro di medicinali, dispositivi e materiali sanitari non conformi. L’Usl Toscana Nord Ovest...
Approfondimenti 21 Ottobre 2026
Il rapporto tra autonomia professionale degli igienisti dentali, presenza dell'odontoiatra e titolarità degli studi è al centro di una lettera inviata alla...
Approfondimenti 21 Ottobre 2026
Entro fine 2026 vanno inseriti su Co.Ge.A.P.S. esoneri, esenzioni e crediti da formazione individuale relativi ai trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022 ...
Cronaca 20 Ottobre 2026
La copertura integrativa per il personale scolastico comprende una visita odontoiatrica annuale con igiene orale e prestazioni di implantologia, entro...
Approfondimenti 20 Ottobre 2026
Dolore, problemi di occlusione e peggioramento del disallineamento tra le segnalazioni ricevute dall’Agenzia statunitense sui dispositivi non autorizzati...
Approfondimenti 20 Ottobre 2026
Il Centro Studi Andi ha analizzato le scelte professionali dei giovani odontoiatri in base all’Indagine Congiunturale Andi 2026. Ecco cosa è emerso ...
Approfondimenti 19 Ottobre 2026
Il decreto legislativo 179/2026 introduce disposizioni sull'utilizzo dell'IA nei rapporti di lavoro e sulla formazione professionale. ANDI e AIO richiamano gli...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...
Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...
