Con il professor Nicola Scotti, medico odontoiatra e titolare del corso di Odontoiatria Conservativa presso l’Università di Torino, abbiamo voluto approfondire il concetto di matrice sezionale, il suo attuale utilizzo e applicazione in odontoiatria.
Prof. Scotti, ci fa un po’ la storia delle matrici?
Nel corso degli anni la velocità con cui sono evolute le tipologie dei materiali da otturazione non sempre ha seguito la velocità con cui sono cambiate le tecniche di ricostruzione utilizzate in odontoiatria conservativa da parte dell’odontoiatra. E questo ha riguradato anche la scelta delle matrici.Tra le tipologie di matrici che erano più diffuse sicuramente troviamo le matrici circonferenziali autoserranti, tipo automatrix o tofflemire, e quelle trasparenti. Le prime erano pensate per l’utilizzo di materiali che dovevano essere compattati come l’amalgama, mentre quelle trasparenti, in passato, erano scelte per favorire il passaggio della luce della lampada fotopolimerizzante.Le più “recenti” matrici sezionali hanno invece l’esigenza di venire a contatto con un materiale più delicato, in termini di modellazione e adattamento cavitario,come il composito. Questo impone di utilizzare matrici interprossimali con forme che imitino profili d’emergenza quanto più naturali possibili, che impongono un’applicazione priva di deformazioni che verrebbero altrimenti “copiate” dal composito esitando in anomalie anatomichePer questo sicuramente le matrici sezionali sono oggi le più performanti e quelle che garantiscono un migliore risultato se applicate nel modo corretto.
C’è un criterio di scelta delle matrici?
Il criterio di scelta è certamente legato all'esperienza dell’operatore e allo spazio presente a livello interprossimale, dove si trova il punto di contatto col dente adiacente. L’entità di apertura dello spazio interprossimale, l’anatomia del dente e il suo orientamento e l’altezza del punto di contatto sono parametri che determinano quale curvatura e forma deve avere la matrice.Nelle matrici infatti è determinante che ci sia una data curvatura e convessità, ma anche il suo posizionamento in direzione vestibolo-orale è da tenere in considerazione, in quanto va a definire lo spazio interprossimale.Utilizzando le matrici autoserranti non è possibile ottenere il punto di contatto oppure, se lo si ottiene, risulterebbe poco preciso in termini di posizionamento ed ampiezza oltre che poco tenace.
C’è però un po’ di resistenza nell'uso delle matrici sezionali sia per il costo sia per le difficoltà di utilizzo?
La resistenza all’utilizzo delle matrici sezionali nasce soprattutto per le fasce di dentisti che hanno alle spalle svariati anni lavorativi nei quali si erano abituati ad utilizzare tutt’altro tipo di strumentazione. Di sicuro per entrare nel mondo delle matrici sezionali bisogna mettere in conto una curva di apprendimento che si risolve con un buon corso ed un po’ di pratica. Per quanto riguarda il costo ci sono promozioni che consentono di avvicinarsi alla sitematica senza investire grossi capitali, comunque non considererei il costo singolo del prodotto ma il rapporto costo beneficio e questo è certamente positivo.Il vantaggio delle matrici sezionali non è tanto sul tempo che impieghiamo a fare una ricostruzione, in media un’otturazione richiede circa 45 minuti per essere eseguita, il reale vantaggio è poi per quanto tempo il paziente non verrà più in studio, perché la problematica è stata risolta. L’utilizzo delle matrici sezionali sono un investimento sul futuro clinico del paziente.
Diceva della curva di apprendimento, che consigli può dare a chi vuole imparare ad utilizzare le matrici sezionali?
Sicuramente fare dei corsi per capirne beneil loro utilizzo, ma solo dopo aver comprato comprato un kit introduttivo alla sistematica ed averle inserite nel workflow della restaurativa diretta. Sono convinto che arrivare ai corsi con delle domande, dopo aver vissuto delle difficoltà cliniche, sia più utile ad un discente. La gestione dello spazio interprossimale è estremamente varia a causa delle molteplici situazioni cliniche che ci possiamo trovare ad affrontare. Frequentare un corso può aiutare a trovare risposte. Quindi per cominciare si può assaggiare le modalità di utilizzo con corsi online, per poi passare ad un corso pratico sarebbe l’ideale.Il consiglio, per chi inizia, è selezionare i casi, cominciare con quelli più semplici e poi una volta che ci si impratichisce introdurre nella propria routine le matrici sezionali anche nei casi più complessi.Alle aziende consigleirei di introdurre degli “entry kit” con un numero limitato di matrici in modo da ridurre ulteriomente i costi per chi vuole avvicinarsi alla metodica, ed offrire un supporto didattico video su come utilizzarle
Parlando di conservativa non possiamo non parlare di digitale
L’utilizzo in conservativa del digitale è ancora molto limitato da molti fattori.A mio parere, pur riconoscendo incredibili vantaggi nell’utiizzo delle tecniche digitali, sono convinto che le ricostruzioni dirette avranno ancora una lunga vita.La ricostruzione diretta implica una precisione ed un dettaglio della cura notevole, se un odontoiatra non ama particolarmente questa pratica, il digitale è la soluzione che consente ad un clinico meno portato per le tecniche dirette di ottenere risultati indubbiamente migliori. Parlando di digitale, però, si deve considerare il fattore costo, sia per il clinico che per il paziente.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33protesi 29 Settembre 2026
La tecnica descrive un approccio diretto-indiretto che integra scansioni intraorali ed extraorali per facilitare la digitalizzazione del canale radicolare e supportare la...
O33conservativa 25 Settembre 2026
Studio clinico randomizzato confronta tre sistemi bulk-fill e una resina convenzionale in restauri posteriori
O33protesi 23 Settembre 2026
Una ricerca ha verificato quanto sono accurati, scanner professionali, scanner portatili e smartphone confrontando le tre tecnologie
O33protesi 22 Settembre 2026
Un protocollo graduale per ristabilire il supporto posteriore e rivalutare l’occlusione nei casi complessi. Caso clinico
O33endodonzia 21 Settembre 2026
Disilicato di litio, PEKK e zirconia a confronto nello studio sui denti gravemente compromessi. La ricerca ridefinisce il concetto di rinforzo strutturale oltre la sola funzione ritentiva del...
cronaca 18 Settembre 2026
Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata
O33endodonzia 17 Settembre 2026
Uno studio ha sviluppato e validato uno strumento basato su parametri clinici e radiografici convenzionali per supportare la stima della probabilità di frattura, ecco come funziona...
O33endodonzia 11 Settembre 2026
Lo studio esamina l'evoluzione normativa che interessa il trattamento delle discromie dei denti trattati endodonticamente e confronta le principali opzioni terapeutiche oggi...
Approfondimenti 05 Novembre 2026
L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...
Normative 05 Novembre 2026
Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...
Gestione dello Studio 05 Novembre 2026
Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...
In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...
Cronaca 04 Novembre 2026
A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...
Cronaca 04 Novembre 2026
Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...
Approfondimenti 04 Novembre 2026
La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...
Normative 04 Novembre 2026
L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...
Normative 04 Novembre 2026
La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...
Cronaca 03 Novembre 2026
All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...
In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...
Gestione dello Studio 03 Novembre 2026
Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...
Normative 02 Novembre 2026
La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...
Gestione dello Studio 02 Novembre 2026
I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...
