HOME - Interviste
 
 
29 Settembre 2023

Personalizzazione delle terapie e trattamenti attraverso l’odontoiatria digitale

Le considerazioni e i consigli del presidente Giuseppe Marano in vista del IV Congresso Nazionale di Diracademy. Il punto su odontoiatria digitale, teleodontoiatria e le altre soluzioni a disposizione del team odontoiatrico

di Lorena Origo


Giuseppe MaranoGiuseppe Marano

L’odontoiatria digitale è a un tale livello di evoluzione da essere a un passo dalla piena personalizzazione delle terapie e dei trattamenti. Con gli strumenti giusti l’odontoiatra è in grado di offrire al paziente un'esperienza tecnologica di alto livello in cui si sentirà seguito sotto molteplici aspetti e ascoltato in ogni sua esigenza.”

A dirlo è il presidente della DI&RA Giuseppe Marano (nella foto) alla vigilia del IV Congresso Nazionale che si terrà a Roma il 10 e l'11 novembre. 

Presidente Marano, si parla moltissimo di personalizzazione delle terapie e dei trattamenti: l’odontoiatria digitale come può contribuire al raggiungimento di questo obiettivo?

La personalizzazione delle terapie e dei trattamenti è diventata un obiettivo fondamentale in molti settori della medicina, e l'odontoiatria non fa eccezione. La digitalizzazione in odontoiatria sta rivoluzionando il modo in cui vengono progettati ed eseguiti i trattamenti dentali, consentendo una maggiore precisione e personalizzazione.

L'odontoiatria digitale è un campo in costante crescita che utilizza tecnologie avanzate per migliorare la diagnosi, la pianificazione dei trattamenti e l'esecuzione delle procedure dentali. Le principali tecnologie digitali in odontoiatria includono la radiografia digitale, la scansione intraorale, la stampa 3D, la progettazione assistita da computer (CAD) e la produzione assistita da computer (CAM).  

Quali sono i vantaggi derivanti dall’impiego del digitale in odontoiatria per i pazienti? E per gli odontoiatri?

Una delle chiavi per la personalizzazione dei trattamenti è una diagnosi accurata. L'odontoiatria digitale consente di ottenere immagini radiografiche digitali ad alta risoluzione, che forniscono una visione dettagliata della bocca del paziente. Queste immagini consentono agli odontoiatri di individuare i problemi dentali in modo più precoce e preciso. Inoltre, la scansione intraorale permette di creare modelli 3D digitali della bocca del paziente, eliminando la necessità di impronte fisiche scomode. Questi modelli digitali sono più accurati e possono essere facilmente archiviati per consultazioni future.

Una volta effettuata una diagnosi precisa, l'odontoiatra può utilizzare software di progettazione assistita da computer (CAD) per pianificare il trattamento in modo altamente personalizzato. Questi software consentono di visualizzare in dettaglio la situazione clinica del paziente e di programmare interventi specifici basati sulle sue esigenze. Per esempio, nel caso di un impianto dentale il CAD può essere utilizzato per determinarne l'esatta posizione in modo da ottimizzare la stabilità e la funzionalità.

L'odontoiatria digitale consente anche una maggiore personalizzazione dei restauri dentali, come le corone e i ponti. Dopo avere pianificato il trattamento utilizzando il CAD è possibile usare la produzione assistita da computer (CAM) per creare restauri dentali su misura. Questi restauri possono essere realizzati utilizzando fresatrici computerizzate o stampanti 3D, garantendo una precisione eccezionale. Questo significa che i restauri si adatteranno perfettamente alla bocca del paziente, garantendo un comfort e una funzionalità ottimali.

Un aspetto importante della personalizzazione dei trattamenti è coinvolgere attivamente il paziente nel processo decisionale. L'odontoiatria digitale offre strumenti di comunicazione visiva avanzati che consentono agli odontoiatri di mostrare ai pazienti i dettagli della loro situazione dentale in modo estremamente chiaro. Questo aiuta i pazienti a comprendere meglio le loro opzioni di trattamento e a prendere decisioni informate. Inoltre, la visualizzazione di modelli 3D della loro bocca può aiutare i pazienti a visualizzare il risultato finale desiderato.

La personalizzazione dei trattamenti non si ferma alla fase iniziale. L'odontoiatria digitale consente anche il monitoraggio continuo nel tempo. Utilizzando le immagini digitali e i modelli 3D archiviati gli odontoiatri possono confrontare lo stato attuale dei pazienti con i dati precedenti. Questo è particolarmente utile per il monitoraggio dell'evoluzione di condizioni come la parodontite o il bruxismo. Se necessario, è possibile apportare aggiustamenti ai trattamenti in corso in base ai cambiamenti osservati.

Un'altra innovazione che sta guadagnando terreno è la teleodontoiatria, che sfrutta la tecnologia digitale per consentire le consultazioni a distanza. Questo è particolarmente utile per chi vive in aree remote o ha difficoltà a spostarsi. La teleodontoiatria permette agli odontoiatri di esaminare i pazienti tramite videoconferenza, discutere le loro preoccupazioni e pianificare i trattamenti. Anche se la teleodontoiatria non può sostituire completamente le visite in studio, può essere un valido complemento per la personalizzazione dei trattamenti.  

A che punto è l’uso del digitale, a suo avviso, nella categoria odontoiatrica italiana?

L'uso delle tecnologie digitali nell'odontoiatria italiana è in costante crescita ed è arrivato a un punto in cui ha un impatto significativo sulla pratica odontoiatrica in tutto il paese. Questo cambiamento è dovuto a diversi fattori, tra cui l'evoluzione delle tecnologie digitali, la crescente consapevolezza dei benefici che queste possono portare e la ricerca di metodi più efficienti ed efficaci nell'erogare cure dentali di alta qualità.

C’è però ancora tanta strada da fare, anche perché manca ancora qualche anno per assistere al cambio generazionale che farà si che i nativi digitali si affaccino al mondo odontoiatrico. Non dimentichiamo poi che le tecnologie digitali richiedono comunque un investimento da parte del dentista, e chi ha aperto da poco lo studi magari ancora non è in grado di affrontare queste spese.  

La formazione erogata dagli Atenei è adeguata alla sfida digitale? Se serve maggiore incisività, attraverso quali strumenti?

Per fortuna il mondo delle Università ha ben compreso l’importanza delle tecnologie digitali per lo sviluppo delle competenze del dentista e veniamo sempre più spesso invitati da diversi Atenei a tenere relazioni sull’argomento. Sempre più numerose sono poi le Università che inseriscono nel proprio progetto formativo Master in Tecnologie Digitali e affini.

Proprio per stimolare i più giovani abbiamo deciso di inserire nel programma congressuale un contest per young speaker tra studenti e neolaureati: quelli selezionati avranno 8 minuti ciascuno a disposizione per una short presentation su tematiche digitali.  

Il Congresso Nazionale di Roma è alla sua IV Edizione: quali novità verranno presentate?

Il digitale in odontoiatria è in continua evoluzione. Abbiamo invitato alcuni tra gli speaker più influenti nel panorama nazionale e ciascuno di loro porterà la propria esperienza, per condividerla e per confrontarsi, mettersi in discussione. Ad ogni sessione farà seguito una tavola rotonda in cui i moderatori, ma soprattutto il pubblico, avrà la possibilità di chiedere approfondimenti su quanto mostrato dal palco.  

Quali sono i temi previsti dal programma scientifico?

Ovviamente la chirurgia guidata la farà da padrona; tuttavia, l’argomento verrà affrontato da diversi punti di vista: quello del chirurgo, del protesista e dell’odontotecnico, strizzando l’occhio anche alle industrie. Una relazione sarà dedicata poi alle tecniche più attuali di preservazione della cresta a fini implantari.

E ancora, si parlerà di impianti in zirconia e degli aspetti comunicativi con il paziente, di certo facilitati dalle tecnologie digitali.

Sessioni pratiche e networking sono alcune delle opportunità offerte ai partecipanti: quali altre?

Sono previsti due workshop: uno sul posizionamento di impianti in zirconia, visto però al microscopio, e un altro sui vantaggi della sedazione cosciente inalatoria in ambito odontoiatrico.  

Dottor Marano le chiedo un messaggio conclusivo per invitare i colleghi a partecipare al Congresso.

L'odontoiatria digitale ha rivoluzionato il modo in cui vengono eseguiti i trattamenti dentali, consentendo una maggiore personalizzazione in ogni fase del processo, dalla diagnosi alla pianificazione dei trattamenti, alla creazione di restauri dentali. Questa personalizzazione migliora l'efficacia dei trattamenti, riduce il disagio per i pazienti e consente loro di essere più coinvolti nelle decisioni sulla propria salute orale.

La tecnologia digitale ha reso l'odontoiatria più precisa, efficiente ed efficace, contribuendo così al raggiungimento dell'obiettivo fondamentale della personalizzazione delle terapie e dei trattamenti dentali.

Il nostro obiettivo è fornire una panoramica completa dell'odontoiatria digitale e come questa evoluzione sta conducendo verso una medicina personalizzata. Saranno presenti sessioni plenarie, workshop, tavole rotonde e molto altro. I partecipanti avranno l'opportunità di interagire con i relatori, porre domande e partecipare attivamente alle discussioni

Infine, non dimentichiamoci di menzionare la bellissima città di Roma che ospita questo Congresso. Oltre a un programma scientifico stimolante, vi sarà l'opportunità di esplorare la storia, la cultura e la cucina di questa città straordinaria.

Per riassumere, il Congresso sull'odontoiatria digitale "Un passo verso la medicina personalizzata" promette di essere un evento straordinario e informativo. È un'opportunità da non perdere per tutti coloro che sono interessati all'odontoiatria digitale.


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti


interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


Abbiamo parlato di obiettivi, eventi scientifici e formativi, del ruolo della Società scientifica ma anche una riflessione sull’odontoiatria al digitale


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi