Lo abbiamo chiesto al presidente CAO Raffaele Iandolo. Tra i temi toccati anche la necessità di tracciare tutti i passaggi della realizzazione dei dispositivi medici e le possibili nuove competenze in tema di odontoiatria digitale
L’eventuale opportunità di allargare le competenze ad altre figure professionali del Team odontoiatrico in merito al rilevamento delle impronte con uno scanner digitale, era stata avanzata dal prof. Massimo Gagliani in un suo recente Agorà del Lunedì, che potete leggere a questo link.
Il prof. Gagliani commentava il lavoro di un gruppo di ricercatori cinesi che hanno fatto rilevare una serie di impronte utilizzando uno scanner intraorale a varie figure tra cui gli ASO ed ovviamente anche gli odontoiatri.
Dalla ricerca sembra che la qualità delle impronte rilevate sia stata buona indifferentemente dalla mano che guidava lo scanner.
Da qui la considerazione se, vista la facilità di utilizzo dello strumento, non sarebbe ipotizzabile pensare di estendere ad altre figure del Team odontoiatrico la possibilità di rilevare l’impronta attraverso lo scanner. Visto che poi è comunque l’abilitato all’esercizio dell’odontoiatria ad essere responsabile, a verificare l’impronta ed inviarla, insieme alla prescrizione, al fabbricante del dispositivo medico su misura.
Abbiamo posto la domanda al presidente nazionale CAO Raffaele Iandolo, in una video intervista che trovate sotto.
La prima domanda è stata sul perché l’impronta è un atto medico esclusivo dell’abilitato all’esercizio dell’odontoiatria.
L’impronta, sintetizziamo quando detto dal presidente Iandolo, fa parte di un insieme di procedure che consento di riabilitare una persona attraverso una protesi, una corona, un allineatore trasparente. La riabilitazione è un atto medico, di conseguenza l’impronta è un atto medico.“Sono le norme che hanno individuato gli ambiti professionali che definiscono questo”, ricorda il presidente CAO che fa un esempio.Tra gli ambiti di competenza definiti dal profilo professionale degli igienisti dentali c’è quello dello sbiancamento. Ma l’impronta della arcata dentale per realizzare la mascherina necessaria durante il processo di sbiancamento, la può rilevare solo l’odontoiatra ricorda Iandolo. L’igienista utilizzerà la mascherina che verrà realizzata per gli scopi della propria professione, in questo caso lo sbiancamento dentale.
Ognuno, ricorda, ha il suo ruolo, odontoiatra ed igienista dentale lavorano in collaborazione rispettando i propri ambiti di competenza. “Le norme italiane vietano la sovrapposizione di competenze tra professioni diverse”.
Ancora peggio se si pensa agli ASO che prendono l’impronta, “che non sono professione sanitaria”, dice Iandolo.
Sulla opportunità o meno di consentire, anche in futuro magari modificando le leggi, per esempio agli ASO di rilevare le impronte con scanner digitali, Iandolo si chiede dove stia la convenienza.“Siccome lo specchietto può essere messo in bocca da chiunque, chiunque può fare una visita odontoiatrica?”“Non è giustificabile dire, siccome è una cosa facile, la può fare chiunque. E’ nostro interesse come ordinisti di garantire al paziente che quella pratica viene svolta solamente da chi ne è abilitato”.
Tra i temi affrontati anche quello delle nuove tecnologie che in odontoiatria stanno creando spazzi nuovi ed anche nuove professionalità, e se serve crearne delle nuove o modificare quelle che esistono con profili certamente datati. Ed il discorso finisce ovviamente su quello dell’odontotecnico.
Per il presidente Iandolo servono certamente delle figure capaci a districarsi nell’odontoiatria digitale ma sempre ausiliarie alla figura dell’odontoiatra che deve rimanere il responsabile del trattamento sanitario nei confronti del paziente. Presidente CAO che sottolinea come la figura dell’odontotecnico sia certamente da tutelare come fabbricante, ma non vede nel percorso universitario la soluzione, meglio implementare e potenziare il percorso formativo attuale.
Iandolo ritorna anche sulla questione del tracciamento della fabbricazione dei dispositivi protesicisoprattutto oggi che questi possono venire realizzati a migliaia di chilometri di distanza.“Dobbiamo fare in modo che il percorso sia tracciabile dall’inizio alla fine”, dice.
Infine, sempre parlando di nuove tecnologie ma sul fronte della diagnosi, il presidente Iandolo sottolinea come questo sarà un aspetto da valutare e tenere sotto controllo ed annuncia un lavoro di confronto con tutte le componenti dell’odontoiatria per valutare le varie criticità, soprattutto legate all’Intelligenza Artificiale.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33inchieste 17 Aprile 2026
Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia
protesi 16 Aprile 2026
Uno studio pubblicato sul Dentristy Journal mette a confronto l’accuratezza delle impronte digitale rilevate con i due scanner
protesi 08 Aprile 2026
Per la rubrica 20 Minutes Digital Workflow, il dott. Byung Chan Kim presenta flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside attraverso tecnologie sia additive che sottrattive
O33protesi 07 Aprile 2026
Il lavoro si propone di mostrare come un flusso digitale integrato possa accompagnare tutte le fasi della riabilitazione implantare nei pazienti con dentizione terminale
O33conservativa 26 Marzo 2026
Uno studio ha considerato i risultati di una riabilitazione completa con restauri minimamente invasivi attraverso il concetto di Smile Design and Space
cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN
Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...
cronaca 20 Febbraio 2026
Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”
O33normative 19 Febbraio 2026
La legge di riordino delle professioni non introduce un divieto specifico per i componendi degli organi degli ordini professionali e delle Federazioni nazionali
O33pedodonzia 29 Aprile 2026
Uno studio ha valutato i risultati tra esame visivo tradizionale e modelli 3D ottenuti con scanner intraorali, con e senza fluorescenza, analizzando l’influenza di soglia...
O33protesi 11 Marzo 2026
Una ricerca ha sintetizzato i fattori che influenzano l’accuratezza delle scansioni intraorali (IOS) applicate alle riabilitazioni protesiche su impianti
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
Cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
Cronaca 29 Aprile 2026
Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee
Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne
A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato
L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...
Approfondimenti 28 Aprile 2026
Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica
Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio
Cronaca 27 Aprile 2026
A Pordenone, Monfalcone e Gemona è in programma un corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO), gratuito per i disoccupati. Domande entro il 7 maggio
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
Interviste 27 Aprile 2026
Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.
Cronaca 24 Aprile 2026
Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo
Approfondimenti 24 Aprile 2026
Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica
Igienisti Dentali 24 Aprile 2026
La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
