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13 Marzo 2024

Odontotecnica e digitale: focus a Tecnodental Forum

Ne abbiamo parlato con Oliviero Turillazzi, coordinatore dell'evento per odontotecnici in programma durante Expodental Meeting di Rimini


Oltre a ridefinire le procedure cliniche e di fabbricazione dei dispositivi protesici, l’odontoiatria al digitale sta ridisegnando anche il rapporto tra studio e laboratorio. L’odontotecnico sempre meno artigiano è più tecnico, informatico, esperto di tecnologie e bio-materiali, non solo più fabbricante di dispositivi medici su misura ma anche consulente dello studio odontoiatrico per realizzare dispositivi protesici, attraverso le nuove tecnologie, direttamente in studio. Magari persino a distanza.

Anche quest’anno in Expodental Meeting, l’evoluzione tecnologica di attrezzature e materiali sarà approfondita dal punto di vista del laboratorio odontotecnico grazie a Tecnodental Forum, una tre giorni di eventi e dibattiti organizzata da UNIDI per raccontare e capire l’evoluzione della professione attraverso il digitale.
Ne abbiamo parlato con il curatore dell’evento, Oliviero Turillazzi (nella foto). 


Come sta cambiando oggi la professione di odontotecnico, quanto il saper fare manualmente serve per il fare con strumenti digitali?

Da almeno dieci anni, all’interno dei nostri laboratori, stiamo assistendo ad un susseguirsi di cambiamenti. La stragrande maggioranza è certamente conseguenza diretta del progredire dell’odontoiatria nell’utilizzo delle tecniche digitali, ma deriva anche dalla aumentata e migliorata conoscenza da parte degli odontoiatri delle tecniche implantari e di quelle adesive. Principalmente, la seconda non richiede di per sé l’utilizzo di tecnologie digitali, ma un alto grado di conoscenza sia nell’ambito della precisione, sia in quello della funzione masticatoria. In sintesi, si potrebbe affermare che una parte del lavoro nel laboratorio odontotecnico ha il suo sviluppo nell’utilizzo del processo produttivo digitale, ma un’altra continua ad avere bisogno delle conoscenze tecniche e delle sensibilità estetiche che l’odontotecnico acquisisce negli anni accrescendo giorno per giorno esperienza e conoscenza. 


Il programma di Tecnodental Forum segue questa impostazione, il sapere odontotecnico abbinato ai nuovi strumenti tecnologici?

Certamente sì. Tecnodental Forum si sviluppa cercando di disegnare lo stato dell’arte in alcuni ambiti specifici come ad esempio: le faccette in ceramica, le protesi full arch avvitate su impianti, lo stato della conoscenza nella stampa 3d, ma anche di sottolineare la grande capacità professionale dei colleghi che si occupano di protesi mobile totale. 


Quali le novità dell’edizione di quest’anno?

Posso affermare che complessivamente Tecnodental Forum, per il modo in cui si sviluppa, rappresenta un modo nuovo di affrontare i temi dell’aggiornamento professionale. Particolarmente nuova è la parte del programma dedicata ai corsi brevi, definiti corsi smart, durante i quali è data l’opportunità ai partecipanti di compiere alcune esercitazioni pratiche sotto la guida di un collega insegnante. L’idea è quella di superare sia la formazione cattedratica e teorica della conferenza, sia la presentazione che generalmente avviene all’interno di uno stand, per creare una opportunità diversa, una vera esperienza in cui per quasi due ore un collega spiega e realizza una fase del lavoro e gli odontotecnici interessati a quella tecnica possono provarla di persona. Si tratta di una grande novità studiata principalmente per alcune brevi fasi tecniche della nostra quotidianità lavorativa e pensata in modo particolare per quella grande fetta di odontotecnici dipendenti di laboratorio che sempre più spesso hanno bisogno di un aggiornamento imparziale e meglio orientato. 


Giovedì l’incontro dedicato alle scuole, in una professione dove la maggioranza degli esercenti ha quasi 60 anni, il futuro della professione di odontotecnico passa indubbiamente dalle nuove generazioni.

Grazie all’attenzione che UNIDI, da sempre, presta alla formazione degli odontotecnici, è stato naturale allestire un programma per le scuole odontotecniche. L’incontro del giovedì pomeriggio affronta gli argomenti più strettamente moderni legati alle lavorazioni digitali con le lavorazioni connaturate all’esperienza analogica. Una miscellanea utile a costruire la migliore base culturale dei futuri odontotecnici. Quella di creare una nuova generazione di odontotecnici con un forte background di conoscenze e di esperienza manuale è una esigenza molto attuale. Nei congressi o nelle occasioni di aggiornamento professionale si stanno muovendo i primi passi in questa direzione ed è normale che per percorrere questo cammino si dedichi particolare attenzione alla istituzione scolastica, per gli allievi senza dimenticare gli insegnanti. 


Ultimo aspetto quello di essere riusciti a coinvolgere le principali Associazioni odontotecniche.

Expodental Meeting, da sempre, rappresenta un imprescindibile punto di incontro per tutte le categorie del nostro settore. Un momento in cui argomenti culturali, professionali, di marketing trovano occasioni di confronto, discussione e incontro, così come gli interessi di dentisti, odontotecnici, assistenti alla poltrona, igienisti ed operatori commerciali. Certo, le associazioni odontotecniche hanno dovuto superare rivalità, antagonismi e personalismi, ma hanno saputo cogliere una opportunità davvero importante di lavorare insieme in un percorso costruito grazie a UNIDI che ha saputo aggregare smussando ogni asperità per costruire Tecnodental Forum, l’appuntamento più importante della odontotecnica italiana. Il punto di incontro dell’aggiornamento professionale dell’odontotecnica Made in Italy.     

   

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