Iandolo: il passaggio generazionale non si garantisce con l’aumento del numero di studenti ma favorendo aggregazione e l’accesso alle cure
Fa ancora discutere la notizia dell’approvazione del documento di sintesi che guiderà il Governo nella riforma del sistema per accedere alle facoltà di Medicina, Odontoiatra e Veterinaria sia per le nuove modalità ipotizzate, il documento è un atto di indirizzo verso il Governo, che per il fatto che il numero programmato comunque rimane. Ne abbiamo parlato con il presidente nazionale CAO Raffaele Iandolo (nella foto).
Presidente, quali sono le impressioni sulla proposta di riforma del sistema di accesso alla facoltà di odontoiatria?
Indubbiamente è una scelta politica che si potrà giudicare solo quando saranno definiti tutti i dettagli, ma stando ai principi generali approvati, non mi sembra una proposta negativa.
Ma quale sarebbe il principio generale?
Mi pare quello di evitare che i ragazzi si giochino l’ingresso attraverso un quiz e porre rimedio ad una situazione che era diventata complicata. Con questo sistema si dà la possibilità di frequentare e studiare per sei mesi, di prepararsi ma anche di capire se quello è il percorso giusto per loro.
Però poi ci sarà ugualmente uno sbarramento sulla base del numero programmato.
Per questo giudichiamo positivamente la riforma, non viene come molti giornali hanno scritto, abolito il numero chiuso. Il fabbisogno di odontoiatri in Italia, oggi, è pari allo zero. Gli iscritti all’Albo sono poco meno di 65mila, c’è un dentista ogni 900 abitanti, siamo ai livelli più alti in Europa. Ma io non ne faccio un problema di futuri disoccupati, questo è un tema sindacale. Come presidente di Albo devo guardare la proposta dal punto di vista del paziente e quindi un accesso libero alle facoltà di medicina ed odontoiatria comporta una difficoltà per gli Atenei di poter garantire una formazione di qualità, quindi, è giusto che si stabilisca il numero degli iscritti sulla base della capacità formativa dei singoli Atenei.
Però il sistema proposto prevede i primi sei mesi aperti a tutti, come faranno gli Atenei a strutturarsi per accogliere 60 mila studenti che dopo sei mesi si ridurranno a 14mila?
Ci saranno degli stanziamenti per permettere agli Atenei di formare questi studenti con lezioni teoriche, poi gli studenti che non riusciranno ad entrare potranno utilizzare quei crediti formativi per iscriversi ad altre facoltà senza perdere ulteriore tempo ed aver vanificato lo studio.Il problema potrà però essere sulla valutazione degli studenti, valutazione che permetterà di accedere al test di ingresso. La difficoltà sarà quella, secondo me, di garantire una valutazione oggettiva e uniforme degli studenti, come dire, eliminando le discrezionalità dei singoli docenti. Insomma, si dovrà riuscire a dare una valutazione oggettiva della preparazione di questi ragazzi nei primi 6 mesi di studio.
Torniamo alla programmazione ed al numero di odontoiatri oggi iscritti all’Albo ma che tra alcuni anni potrà ridursi drasticamente, visto che circa il 30% degli iscritti ha più di 65 anni. Ci sarà un problema di passaggio generazionale, i loro sudi non troveranno un sostituto?
Torno a dire che questo è un problema sindacale che non deve toccare l’Ordine. Il passaggio generazionale non si garantisce agendo sul numero di iscritti all’Università ma garantendo le opportunità ai giovani odontoiatri. Il ricambio generazionale si favorisce soprattutto favorendo l'accesso negli studi, quindi creando quelle condizioni sia dal punto di vista fiscal, sia dal punto di vista economico, per poter favorire l'accesso negli studi dentistici dei cittadini.Ovviamente servono anche provvedimenti che rendano conveniente l’aggregazione, come quello recentemente approvato nella delega fiscale sulla neutralità fiscale per la costituzione di studi associati, StP che agevolerà non solo il passaggio generazionale tra lo studio di un odontoiatra che vuole andare in pensione ed uno che vuole iniziare, ma anche le aggregazioni dei colleghi, dando una concreta opportunità, un’alternativa alle collaborazioni
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
interviste 20 Luglio 2026
La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...
interviste 22 Giugno 2026
Agneta: oltre ad un Congresso dall’alto valore scientifico, ISDH 2026 sarà un incontro tra professionisti accomunati da una visione condivisa: la promozione del benessere del paziente lungo tutto...
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori
interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti
Cronaca 10 Settembre 2026
Condannato odontoiatra per errata esecuzione della prestazione e nesso causale, dovrà risarcire la paziente con 21mila euro
Cronaca 10 Settembre 2026
La chiusura di molti centri della catena Vivanta riporta alla mente i fatti di Dentix e I-Dental. L’Ordine spagnolo chiede più tutele per i pazienti e garanzie contro le chiusure delle attività...
O33Normative 10 Settembre 2026
AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva
Approfondimenti 09 Settembre 2026
I consigli di XDENT per utilizzare WhatsApp in modo strategico, migliorare la comunicazione con i pazienti e alleggerire le attività di segreteria dello studio
O33Normative 09 Settembre 2026
Per la Cassazione, per fotografare e archiviare le immagini del paziente non basta un consenso privacy generico sul trattamento, serve un'autorizzazione specifica
Cronaca 09 Settembre 2026
Secondo il Quotidiano Piemontese non eserciterebbe più la professione di dentista ma farebbe l’igienista dentale
Normative 08 Settembre 2026
Dal 16 settembre il formulario rifiuti (FIR) sarà solo digitale per gli operatori obbligati. Ecco chi è tenuto ad adeguarsi
Cronaca 08 Settembre 2026
DentalPro acquisisce gli studi odontoiatrici “Clinica Dentale Santa Teresa”, realtà odontoiatrica con sede in Emilia-Romagna
Approfondimenti 08 Settembre 2026
Un adolescente su due con alitosi riferisce difficoltà nelle relazioni sociali. Il professor Levrini dal sito ANSA invita odontoiatri ed igienisti dentali a inserire sistematicamente il tema...
Cronaca 07 Settembre 2026
Saranno organizzati a Lucca, Livorno, Cascina, Firenze, Sovigliana (FI). Destinatari i govani aderenti al programma GOL
Cronaca 07 Settembre 2026
Il concorso pubblico per titoli ed esami, i selezionati saranno destinati in servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo di Commissariato e del Corpo sanitario dell’Esercito
Approfondimenti 07 Settembre 2026
Un documento sintetizza le manifestazioni orali di HIV, HPV, sifilide, gonorrea, clamidia, epatiti e herpes, evidenziando il ruolo dei professionisti della salute orale nell'identificazione precoce
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
O33Approfondimenti 04 Settembre 2026
Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...
