HOME - Interviste
 
 
29 Ottobre 2013

Sorpresa, secondo Confprofessioni gli studi professionali assumono. Ma un saldo positivo di 1.200 posti di lavoro basta per dire che la crisi è passata?

Ne abbiamo parlato con Roberto Callioni Vicepresidente di Confprofessioni

Qualche giorno fa, sul proprio sito, Confprofessioni annunciava con entusiasmo i dati sull'occupazione negli studi professionali quantificando in 8 mila i nuovi posti di lavoro attivati nel primo semestre 2013: in particolare ad assumere di più sono state le professioni economiche e quelle sanitarie.
Tra gennaio e giugno 2013, informa Confprofessioni, "sono stati assunti 26.287 impiegati e 4.313 apprendisti. Nello stesso periodo, i rapporti di lavoro cessati sono stati 20.492 tra gli impiegati e 2.170 tra gli apprendisti. Il saldo complessivo, tra nuovi assunti e posizioni lavorative cessate, resta ampiamente positivo e si attesta sulla soglia record di 8 mila assunzioni, superiore rispetto ai 6.532 neoassunti di tutto il periodo del 2012".

Gradando le singole professioni, quella con il saldo attivo più consistente appartiene all'area economica amministrativa (commercialisti, consulenti del lavoro e studi di consulenza amministrativo-gestionale) con un saldo attivo di 2.053 nuovi assunti, al secondo posto le professioni sanitarie (medici generici, ambulatori e poliambulatori, medici specialisti, studi odontoiatrici e veterinari) che i questi primi 6 mesi hanno segnato 1.200 assunti in più.

Ma bastano questi numeri per dire che la crisi ha cambiato rotta?

L'abbiamo chiesto a Roberto Callioni, past president ANDI ed attualmente vicepresidente di Confprofessioni.

Presidente Callioni dopo alcuni anni in cui le libere professioni erano in sofferenza i dati di Confprofessioni indicano una, timida, ripresa? Il peggio è quindi passato?

Sono seguite non poche polemiche alle dichiarazioni rilasciate nel merito dei dati presentati, e ciò a prescindere dal fatto che sono convinto che non solo i professionisti, ma gran parte degli italiani oramai non sono pronti a recepire "notizie positive" rispetto alla congiuntura socio economica perdurante.

Ovvero?

Voglio dire che come per un infortunio, sarà necessario paradossalmente un periodo di riabilitazione per tornare a guardare positivo.
Tornando ai dati divulgati gli stessi andavano anzitutto contestualizzati con altri, a partire dalla cassa integrazione in deroga che continua, in termini di ore, ad aumentare.
Questi dati vanno anche analizzati approfondendo, per esempio, la tipologia dei contratti stipulati.
Io non ho elementi per confermare una seppur timida ripresa, anche se il settore del terziario professionale, pur duramente colpito, lo è stato meno del comparto manifatturiero.

Dal suo punto di osservazione il settore odontoiatrico come sta andando?

Nei molteplici ambiti professionali, quello sanitario è il meno compromesso. Ciò vale soprattutto per l'odontoiatria. Da i primi riscontri sembra prevalere la conferma che l'incremento occupazionale del settore sarebbe riferibile all'assunzione presso le catene di franchising odontoiatrico.

Però il dato di 1.200 nuovi assunti in tutta l'area sanitaria non può indicare un segnale di ripresa considerando che solo all'Albo degli odontoiatri nel 2012 sono stati circa 800 i nuovi iscritti? E poi non conosciamo i dati dei licenziamenti o di quanti studi hanno ridotto l'orario di lavoro dei collaboratori?

Come ho già detto, questo è il punto. Dobbiamo capire la tipologia del contratto e da chi sono stati assunti ma anche valutare i licenziamenti e le variazioni delle ore di lavoro. Da quanto sento molti studi odontoiatrici stanno riducendo le ore di lavoro dei collaboratori.

A proposito di licenziamenti, lo scorso anno Confprofessioni aveva segnalato che i dentisti erano tra i professionisti che hanno utilizzato di più la cassa integrazione. Il trend è ancora quello?

Un dato che per certi versi aveva stupito, ma non chi consce il settore. Siamo in attesa dei nuovi dati per capire se c'è stata una inversione di tendenza.

Rispetto alle altre professioni i dentisti come stanno affrontando la crisi?

Guardi, la Professione Odontoiatrica porta con se una potenziale, e particolare, empatia rispetto alla metamorfosi in atto nella società italiana, empatia tale da farla considerare dagli esperti di sociologia applicata alle professioni come un caso di grande interesse. Il dentista italiano, come si evidenzia da recenti ricerche del settore, è più che disposto a rimettersi in gioco, investendo anche in alta tecnologia.
L'importante è scordarsi dei paradigmi professionali del passato e saper guardare al futuro con occhi nuovi.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Confprofessioni ha misurato l’indice di fiducia dei professionisti, gli odontoiatri tra quelli con il dato più negativo. Pessimismo confermato anche dalla propensione ad acquisire nuovi...


L’iscrizione è obbligatoria e principalmente a carico del titolare dello studio. Molti i servizi di welfare, assistenza e formazione, anche per i figli, compresi nella quota d’iscrizione 


Obiettivo del nuovo contratto quello di rafforzare le tutele di welfare e aggiornare la normativa contrattuale. Stella (Confprofessioni), serve nuovo impulso per un settore che deve riprendersi...


Potrà essere utilizzato dagli studi con più di 3 dipendenti in caso di riduzione o sospensione dell’attività. Soddisfazione del presidente di Confprofessioni


Stella al Senato presenta proposta di revisione Irpef: parità di trattamento per tutti i redditi da lavoro, progressività graduale dell’imposizione e tagli alle imposte sulla classe media


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile 


Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...


Dopo l'esclusione degli studi professionali dalla cassa integrazione in deroga (CIG) il Parlamento sembra voler ripensarci cominciando a discutere un decreto ministeriale in materia di ammortizzatori...


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi