HOME - Interviste
 
 
21 Ottobre 2014

Dentisti sempre più implantologi. Il commento del prof. Chiapsaco


I dentisti italiani si dimostrano degli implantologi, almeno secondo quando emerge dall'analisi delle risposte che i lettori di odontoaitria33 hanno dato al quesito che abbiamo postato in homepage.
"Esegue da solo i trattamenti implantari?", la domanda posta.

Il 62% dei lettori esegue personalmente e routinariamente interventi di inserimento di impianti, il 17% fa venire consulenti esterni,  il 7% invia presso altri professionisti e il 13% esegue personalmente solo interventi semplici (edentulie singole o limitate a pochi elementi dentari).

"Questo dato non mi sorprende", commenta il prof. Matteo Chiapsco (nella foto) direttore Unità clinica di chirurgia orale dell'Università degli Studi di Milano.  "La maggioranza degli studi dentistici è formata da studi monoprofessionali dove il clinico è tenuto a coprire tutte o quasi tutte le branche dell'odontoiatria. Poiché la riabilitazione protesica su impianti è divenuta oramai routine con risultati affidabili nel tempo (a patto ovviamente di possedere adeguate conoscenze teorico-pratiche) e dato che la richiesta da parte dei pazienti che hanno perduto elementi dentari di avere riabilitazioni orali fisse senza dover utilizzare elementi vicini sani come pilastri protesici (nel caso delle edentulie parziali) o ricorrere a protesi mobili (in caso di edentulia totale) è in aumento, l'odontoiatra deve poter garantire competenze tecniche in questo specifico campo".

Come mai allora non tutti si dedicano all'implantologia?

"La riabilitazione continua il prof. Chiapasco-  protesica su impianti richiede non solo solide basi protesiche, ma anche una altrettanto solida competenza chirurgica. Non tutti gli odontoiatri amano la parte chirurgica dell'odontoiatria, non tutti hanno avuto una formazione pre-laurea e/o post-laurea sufficiente e, non ultimo, non dimentichiamoci che molti giovani laureati eseguono spesso consulenze presso altri studi dentistici dove viene loro affidata la parte di parodontologia di base, di conservativa ed endodonzia.  Una volta che decidono di rendersi autonomi, non sempre si sentono pronti ad affrontare l'implantologia e inviano pertanto presso colleghi più esperti o li invitano nei loro studi, limitandosi al più ad eseguire interventi semplici. Questa potrebbe essere una delle spiegazioni".

Cosa ne pensa delle nuove tecnologie applicate all'implantologia. Le aziende hanno spinto molto negli ultimi anni l'utilizzo del computer per poter far programmare ad una "macchina" la pianificazione implanto-protesica di un caso e guidare poi il professionista nell'inserimento dell'impianto e della protesi?

"Anche se dal punto di vista teorico questa impostazione è corretta, non credo che la cosiddetta implantologia computer-guidata possa cambiare moto le percentuali sopra citate. Questa metodica dovrebbe essere utilizzata da clinici già esperti in implantologia tradizionale e non da "debuttanti".

L'implantologia, però, non è sempre materia di studio in università.

"La creazione di un corso di implantologia vero e proprio nella formazione pre-laurea degli atenei italiani forse sarà un utile strumento per preparare al meglio i futuri odontoiatri in questo campo affascinante dell'odontoiatria, così come i numerosi corsi di perfezionamento e/o master post-laurea, sempre all'interno delle università, come pure i corsi di formazione organizzati da società scientifiche eccetera.
Torniamo ai dati del nostro sondaggio. Un commento finale?Credo che i dati rispecchino il grado di formazione attuale della classe odontoiatrica. E' auspicabile che in futuro un maggior numero di clinici si dedichino personalmente all'implantologia, a patto di una adeguata formazione che non metta a repentaglio la salute dei pazienti, che rimane il cardine di qualsiasi terapia medica".

Ovviamente, come sottolineiamo ogni volta che commentiamo i nostri sondaggi online, i dati da noi rilevati non hanno nessun valore statistico, unica certezza è che i lettori possono rispondere una sola volta alle domande poste.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Lo scopo di questo studio, pubblicato su Dental Materials, era di stimare la resistenza alla fatica ciclica di premolari restaurati con due tipologie differenti di ceramiche...

di Massimo Gagliani


L’introduzione di impianti corti, definiti tali quando al di sotto dei 10 mm, consente l’inserimento implantare anche in condizioni di scarsa altezza ossea evitando...

di Lara Figini


 
 

L'esposizione di un canino superiore in inclusione ossea rappresenta sempre un momento di grande impegno, sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico. Oggi, grazie alla Tomografia a fascio...


Sabato 22 ottobre 2016 si è tenuto a Orta San Giulio (NO) la 28 edizione dello storico congresso Piemontese organizzato da ANDI Novara. Durante la giornata, dedicata alla protesi fissa che ha...


Stando ad una ricerca transalpina, l’informazione sarebbe scarsa visto che l’85% dei francesi afferma di essere ignorante sulle malattie gengivali


 
 

Gli abbonati, al termine della lettura dei nostri approfondimenti scientifici, possono scaricare una dichiarazione da presentare al proprio Ordine per il riconoscimento della formazione svolta


Protagonista dell’ottava puntata del podcast Dentechstry di IDI Evolution dedicata all’innovazione tecnologica è il prof. Stefano Pagano. Si parla di formazione, nuove...


In occasione della Giornata nazionale dell’Igienista dentale la prof.ssa Nardi riflette sul ruolo centrale dell’igienista dentale nella tutela della salute orale del paziente ...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


 
 

Il rialzo di seno mascellare tramite un approccio laterale rappresenta un’opzione prevedibile e predicibile per l’aumento del volume osseo a livello del mascellare posteriore...

di Arianna Bianchi


Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...


Un nuovo paradigma per la salute dei tessuti molli e il successo implantare


 
 

Altri Articoli

La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


 
 

SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


 
 

Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


 
 

La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti


 
 

Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi


Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi