HOME - Interviste
 
 
24 Febbraio 2015

Dalla prof.ssa Strohmenger il bilancio del lavoro svolto al Gruppo tecnico. Abbiamo esaltato il ruolo medico dell'odontoiatra e dato una dignità alla prevenzione


Visitando il sito del Ministero della Salute, in queste settimane, la salute orale e l'odontoiatra ha una visibilità mai ottenuta.
Sicuramente merito del lavoro svolto del Gruppo tecnico presso il Ministero della Salute.

Sul sito trovano, infatti, spazio le indicazioni cliniche per formare una cultura della prevenzione gli studenti delle scuole superiori, le linee guida per trattare i pazienti affetti da Osas, e le raccomandazioni cliniche per la tutela della salute orale delle future mamme e dei nascituri.

Su questo tema abbiamo sentito la prof.ssa Laura Strohmenger (nella foto), coordinatrice del gruppo di lavoro incaricato di redigere le raccomandazioni cliniche nonché professore ordinario di odontoiatria e protesi dentaria all'Università degli Studi di Milano e coordinatrice del Centro di collaborazione Oms di Milano.

Prof.ssa Strohmenger, il vostro lavoro come Gruppo tecnico sull'odontoiatria ha dimostrato che la salute orale e la salute generale sono "sinonimi". Anche il Ministero l'ha compreso?

Quando il gruppo tecnico è stato istituito, ormai molti anni fa, con una composizione molto equilibrata che conteneva i presidenti del Collegio docenti, in carica ed eletto, il Centro di collaborazione sull'odontoiatria di comunità, ANDI, AIO, SUMAI, CAO, alla luce del fatto che tale organismo era l'unico rappresentante dell'odontoiatria presso il Ministero della Salute, ci siamo sforzati di portare all'interno del Ministero un percorso culturale che fosse utile al resto della medicina onde poter rendere il prodotto del nostro lavoro da un alto essenziale e dall'altro rapidamente utilizzabile dalla Istituzione stessa.
Nel corso degli anni, direi che i nostri prodotti sono stati quasi tutti finalizzati ad inserire i principi scientifici e sanitari della salute orale nel contesto della salute generale del cittadino. Dall'utilizzo dei prodotti che le varie associazioni scientifiche ne hanno fatto ci sembra di poter dire che questo risultato è stato raggiunto.

Con le linee guida, indicazioni e raccomandazioni cliniche realizzate avete ribadito il ruolo "medico" del dentista. Può essere, questa, una delle novità del vostro lavoro?

I prodotti che lei indica sicuramente enfatizzano il ruolo medico del dentista, come peraltro deve essere se l'odontoiatra lavora tenendo conto della sua presenza nel SSN e nei vari SSR.
La maggior parte della composizione del tavolo tecnico è da attribuire a personale che lavora, in alcuni casi anche esclusivamente, per le istituzioni sanitarie del Paese.
Un'altra parte importante del tavolo tecnico rappresenta invece la libera professione che, non sempre per scelta, non ha avuto un accesso al SSN odontoiatrico che nel nostro Paese è molto modesto.
Decidere quindi su quali argomenti lavorare all'interno del Ministero della Salute e a nome del Ministero stesso ci ha portato a decidere di affrontare quegli argomenti che dovevano e potevano essere utili al medico di medicina generale e al pediatra per inserire la metodologia della medicina di comunità anche nella nostra disciplina.
Seguendo questo percorso metodologico e culturale, grande tempo è stato dedicato all'aspetto preventivo dell'odontostomatologia, lavorando con pediatri, infermieri, oncologi, ginecologi e pediatri.
Una fetta di lavoro è stata dedicata ai malati oncologici che vedono la comparsa di importanti complicanze orali durane il loro iter terapeutico; su questo argomento la ricerca scientifica ha prodotto protocolli estremamente affidabili che enfatizzano l'aspetto medico dell'odontoiatra e lo fanno collaborare con la medicina dando grandi benefici al paziente durante le sue complesse e coinvolgenti terapie salvavita.
Direi quindi che uno degli aspetti originali della nostra presenza al Ministero è proprio rappresentato da quello che lei dice.

Ma i dentisti sono consapevoli di questo ruolo di "dentisti sentinella"?

Spero di si, molti dentisti che mi circondano sono fortemente coinvolti in questa loro attività di sentinella, suggerisco a lei, che si occupa di giornalismo di settore, di documentare le opinioni dell'odontoiatria italiana su questo tema.
Per quanto ci riguarda tutti i lavori prodotti vengono diffusi non solo nei Corsi di laurea di odontoiatria e igiene dentale, ma anche in tutti i consessi associativi e nei quali questi argomenti hanno una loro pertinenza.

Il lavoro che avete svolto è stato molto importante, ora il Gruppo ha terminato il suo mandato e deve essere rinominato. Cosa avete lasciato in sospeso. Su cosa dovrà lavorare il prossimo Gruppo tecnico se sarà nominato?

Auspicando che il gruppo tecnico venga rinnovato, i progetti proponibili e realizzabili sono ancora molti; ad esempio le raccomandazioni cliniche, che hanno rappresentato uno dei lavori più complessi e più utili, potrebbero essere aggiornati in linea con i tempi e da questo lavoro potrebbero scaturire una serie di altre linee guida e protocolli operativi finalizzare ad implementare i percorsi di comunità, che l'odontoiatria pubbliche e privata insieme  potrebbero perseguire come obiettivi comuni.

Sull'argomento leggi anche:

29 Gennaio 2015: La salute orale per gli studenti della scuola secondaria, il Ministero della Salute pubblica le indicazioni. Prof.ssa Polimeni: iniziativa innovativa

16 Febbraio 2015: Dal Ministero della Salute le Linee guida sull'OSAS. All'odontoiatria il ruolo di "sentinella diagnostica"


20 Febbraio 2015: Dal Ministero della Salute le raccomandazioni per la promozione della salute orale in età pre natale. Queste le informazioni da divulgare


 

Articoli correlati

"La mancanza di politiche pertinenti, con particolare attenzione alla salute pubblica, l'assenza di una sistematica sorveglianza sanitaria orale e l'accesso limitato alle cure per i grandi gruppi di...


Può sembrare strano, ma nonostante si parli da sempre di odontoiatria pubblica, in particolare delle sue carenze, nessuno aveva mai rilevato l’esistente. Finalmente sul sito del Ministero sono...


Per la prima volta in Italia sono definite e approvate dal Ministero le linee guida per la promozione della salute orale. Un lavoro che permetterà a tutti gli attori che si occupano della salute dei...


"Anche quest'anno abbiamo contribuito alla divulgazione e all'informazione della salute orale, con interventi che hanno coinvolto le varie regioni".A sottolinearlo è Rita Coniglio, segretario...


Altri Articoli

Come si valuta la credibilità delle pubblicazioni scientifiche? Ad interrogarsi è il prof. Gagliani nel suo Agorà del Lunedì

di Massimo Gagliani


A Torino si è tenuta a battesimo la SITIZIP, Società Italiana di Chirurgia Zigomatica e Pterigoidea. Obiettivo contribuire all’aggiornamento sulle tecniche implantari


Cesare Marian rassicura ANDI Piemonte sulle finalità e le modalità operative del progetto che punta ad agevolare le visite odontoiatriche dell’ASL attraverso le nuove tecnologie


Perché vanno all’estero, cosa apprezzano mentre quali sono gli aspetti che frenano gli italiani che non hanno intenzione di andarci. I dati dall’Osservatorio Compass


Tipologia di sensori e film ai fosfori influiscono sulla qualità dell’immagine e sulla definizione dei dettagli. Ecco cosa sapere per scegliere quelli più adatti alle proprie...


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

L’esercizio dell’attività odontoiatrica sotto forma d’impresa

 
 
 
 
 
 
chiudi