HOME - L’odontoiatria del futuro by Straumann
 
 
05 Aprile 2022

La salute orale e le prestazioni sportive

In occasione della Giornata internazionale dello sport, Straumann Group vuole sottolineare la relazione, importante, tra salute orale e performance sportiva. Il perché e come sensibilizzare il paziente


A volte talento e dedizione possono non essere sufficienti per raggiungere la massima performance dal punto di vista sportivo. C’è un’altra componente che potrebbe risultare fondamentale per migliorare le prestazioni fisiche: i denti!  

Per questo, Straumann Group in occasione della Giornata internazionale dello sport – che si celebra il 6 aprile – ha voluto porre l’accento sulla relazione che sussiste tra la salute del cavo orale e la performance degli sportivi. E gli sportivi in Italia sono molti: secondo alcuni dati forniti dal CONI, sono infatti oltre 35 milioni le persone che svolgono sport e attività fisica leggera, soprattutto tra i ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 14 anni (70,3%).1  

E per comprendere come possano i denti avere degli effetti (positivi o negativi) sulle prestazioni atletiche Straumann ha deciso di chiedere il parere di due massimi esperti in materia: il dottor Mario Bonino, che segue diversi celebri sportivi, come Bruno Mascarenhas – vincitore tra l’altro di una medaglia di bronzo nel canottaggio alle Olimpiadi di Atene – e il dottor Fausto Madaschi, che da molti anni assiste molti atleti a livello nazionale e internazionale, tra cui Margherita Parini, ex campionessa del mondo di snowboard.  

Ma perché avere denti sani risulterebbe vantaggioso nella pratica sportiva?  

Bisogna innanzitutto sottolineare come la salute della bocca incida in modo significativo su un ampio numero di organi, parti del corpo e fattori. Per questo motivo, proprio a partire dalla bocca possono innescarsi una serie di problemi, definiti discendenti, che possono andare a coinvolgere articolazioni e muscoli, andando a interessare persino ginocchia e piedi. E come se ciò non bastasse, si possono infatti generare delle torsioni che, oltre a provocare effetti negativi a livello posturale, possono andare a influenzare il gesto atletico, compromettendo di fatto il movimento e l’armonia generale.  

E il dottor Madaschi sottolinea proprio come ci sia di fatto una doppia valenza: “da una parte la torsione facilita il trauma e la tendenza a farsi male nelle persone che praticano sport, dall’altra la performance non può essere al top a causa di condizioni non ideali a livello posturale”. E la spiegazione di questo fenomeno è in realtà “semplice”: nello schema dell‘homunculus motorio - che indica le aree della corteccia cerebrale coinvolte per il movimento - la bocca da sola rappresenta il 35% e, insieme a mano e piede, circa il 90%.  

Sotto questo aspetto, un caso eclatante, balzato agli onori delle cronache, è sicuramente quello del doppio oro olimpio di Tokyo 2020 Marcell Jacbos. Il dottor Bonino, infatti, ricorda come il campione si sia sottoposto all’estrazione di un dente del giudizio malposizionato che lo disturbava molto e che, stando anche alle affermazioni del suo coach, ne comprometteva in parte la performance e l’assetto posturale.

Denti mancanti o malposizionati (come possono essere i denti del giudizio), malocclusioni o contatti anomali possono infatti generare torsioni e problemi muscolari, che vanno quindi a inficiare sulla stabilità del bacino e l’equilibrio. È fondamentale sottolineare come le conseguenze siano diverse a seconda dell’attività sportiva praticata: un ciclista, per esempio, si troverà a pedalare spingendo maggiormente con una gamba rispetto all’altra, mentre gli sciatori potrebbero effettuare meglio le curve verso destra e male quelle a sinistra (e viceversa).  

Ma non sono solo i denti a poter avere effetti su altri distretti corporei!  

Non bisogna infatti dimenticare che anche deglutizione, respirazione e salivazione possono essere amici o nemici degli sportivi. In particolare, in caso di una deglutizione scorretta e alterata, definita atipica (o anche infantile), può causare problemi posturali, cervicali, lombalgie e problemi alle ginocchia, potendo influire addirittura sulla vista.  

Ma la deglutizione errata può portare anche a problemi respiratori, da cui deriva poi una modifica della struttura e della morfologia ossea che crea debolezze delle catene muscolari.  

Un occhio di riguardo, infine, deve essere dato anche alla salivazione.  

L’acidosi metabolica è infatti una condizione comune che può avere notevoli ripercussioni sugli sportivi. A spiegarlo ci pensa il dottor Madaschi: “Il corpo funziona per metabolismi, i cui prodotti finali sono acidi che non possono rimanere all’interno. Questo perchè il pH del sangue deve essere pari a 7. Quando il corpo fa fatica ad espellere tutti gli acidi tramite il rene e le urine, trova un sistema differente, il sistema tampone dei muscoli e delle ossa. Il calcio tolto dai muscoli e dalle ossa forma con gli acidi dei sali che precipitano e nel tempo possono causare calcolosi, artrite, artrosi, arteriosclerosi. Nell’immediato, il prelievo di calcio dai muscoli può causare stanchezza, dolori, crampi, contratture, spasmi, deficit di prestazione. Può inoltre verificarsi l’osteoporosi - malattia sistemica dell'apparato scheletrico che aumenta la fragilità ossea - per cui operazioni di implantologia e sostituzione di denti con relativo riassorbimento osseo risultano più complicate e rischiose”.  

Ovviamente, un aspetto che gli sportivi non possono permettersi di trascurare è l’alimentazione.  

Proprio in relazione a quanto chiarito poc’anzi, sarebbe opportuno che le persone che praticano sport evitassero cibi che creano acidità, prediligendo invece alimenti (soprattutto vegetali) che contrastano invece l’acidosi. Il dottor Bonino, infatti, spiega che alcuni alimenti come gli agrumi, i kiwi, i pomodori e le confetture, se consumati quotidianamente o quasi possono generare dei problemi, andando a consumare di fatto gli elementi dentari e potendo quindi causare delle malocclusioni. E il dottor Bonino poi continua: “Gli sportivi mangiano anche molta cioccolata per le energie, ma, se consumata in quantità eccessive, arrossa considerevolmente i tessuti e fa sensibilizzare i denti. Non solo: anche le bevande e gli alimenti eccessivamente zuccherati vanno consumati con attenzione. Lo zucchero, infatti, è come fuoco quotidiano nei denti e nelle gengive e aumenta il rischio di carie e di erosione dentale”.  

Ma anche il carattere e l’emotività possono influire sulla postura e, di conseguenza, anche sulla performance atletica. Soggetti riservati, essendo magari più insicuri, tendono inconsciamente a “chiudere le spalle”. Questo, soprattutto nella fase di crescita, può avere ripercussioni sulla formazione ossea, con ripercussioni anche sul cavo orale e sugli elementi dentari.  

Da tutto ciò appare dunque lampante come per gli sportivi (e non solo) è necessario prendersi cura della propria salute orale, sottoponendosi quindi a controlli frequenti e adottando opportuni protocolli di prevenzione.  

Prevenzione che si inquadra anche nell’utilizzo, soprattutto per gli sport da contatto, di opportuni “devices”, ossia il paradenti. Questo, ovviamente, fornisce protezione agli elementi dentari, riducendo l’intensità dell’impatto e stabilizzando i denti. A scopo terapeutico, invece, è possibile utilizzare i cosiddetti bite, ossia delle mascherine che – posizionate sulle arcate dentarie – agiscono per risolvere problematiche come la dislocazione mandibolare, le malocclusioni e il digrignamento/serramento dei denti.  

Per concludere i dottori Bonino e Madaschi concludono: “Il corpo è un tuttuno e non va guardato nè curato a compartimenti stagni, al contrario va messo in armonia. Per farlo, bisogna avere una vera e propria visione di insieme. Negli studi dentistici ci dovrebbe essere multidisciplinarietà: i dentisti hanno il ruolo fondamentale di intercettare i differenti problemi che presentano i pazienti, indirizzandoli poi naturalmente dagli specialisti giusti”.        


1) Rapporto “I numeri della pratica sportiva in Italia”, Dati Istat 23 Febbraio 2017, Coni

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...


La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Revisione delle evidenze relative all’ingegneria della AEP e analisi del potenziale della vitamina E come modulatore lipofilico nella prevenzione dell’erosione


Un’app per la fisioterapia a domicilio per nei pazienti con TMD dolorose. Uno studio di ricercatori italiani ne ha approfondito l’efficacia


Una ricerca ha valutato l’impatto del bruxismo notturno sulla performance clinica, sulla sopravvivenza e sul successo di corone singole in disilicato di litio e zirconia applicate in regione molare


Uno studio ha considerato i risultati di una riabilitazione completa con restauri minimamente invasivi attraverso il concetto di Smile Design and Space


Una ricerca italiana ha indagato come l’asse intestino–cervello–mandibola influenza sensibilizzazione e infiammazione e perché potrebbe cambiare la...


Vi sono differenze cliniche e psicologiche rilevanti per la pratica odontoiatrica? Una ricerca ha cercato di indagare


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


IL CED approva una raccomandazione per sensibilizzare gli atleti, i familiari, le società sportive verso l’utilizzo e chiede alle assicurazioni di includerli tra le misure obbligatorie


Altri Articoli

Il Segretario Generale del CIOd chiede provocatoriamente:  perché fa paura il riconoscimento degli odontotecnici?


Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025


Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali


Interessano per accedere ai corsi di Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria in lingua inglese e quelli ad Igiene dentale 


“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi