HOME - Lettere al Direttore
 
 
02 Luglio 2018

Profilo ASO, i dubbi della professione, le certezze delle Assistenti

Paola Barbera interviene sulle riflessioni del Segretario Sindacale ANDI Corrado Bondi


Gentile Direttore 

Approfitto della sua ospitalità per commentare, a titolo personale e non come past-president IDEA, l’articolo del dott. Corrado Bondi, neo eletto Segretario Sindacale ANDI, pubblicato sulla rivista online dell’associazione sul tema del nuovo profilo ASO.

Sono certa di toccare un argomento caro alle tante Assistenti che leggono il vostro giornale. Per chi non l’avesse letto riporto l’inizio dello scritto, quello che più mi ha toccato.

"...Non so se è il caso di dire che la nostra categoria si è trovata tra capo e collo la gestione del profilo delle ASO. Sento però molti colleghi che si lamentano per il fatto di non potere più scegliere liberamente chi assumere – penso a familiari piuttosto che conoscenti – e immagino che si possano evidenziare criticità nella reperibilità di una figura professionale formata.

Altri ancora sono preoccupati del fatto che dovranno rinunciare alla collaborazione di uno o più dipendenti – che ancora non hanno maturato i requisiti per vedersi riconosciuto il profilo – per molte ore; oltre al fatto di dovere fare fronte, probabilmente, alle spese della formazione.
Infine qualcuno sostiene che questa nuova categoria si organizzerà sindacalmente e porrà in essere vertenze di carattere economico e col tempo avanzerà richieste di “emancipazione”.
Faccio miei questi malumori, verso le cui motivazioni nulla posso eccepire né cambiare nei fatti.
Il compito immediato di ANDI è quello di provvedere ad approntare un contratto di lavoro equo che tuteli il datore di lavoro odontoiatra …..” 

Poi lo scritto continua toccando questioni inerenti il contratto di lavoro (a questo link l’articolo completo).

Non mi meraviglio affatto che, come scrive il dott. Bondi, la categoria (gli odontoiatri) non sia pronta ad accettare il nuovo profilo dell’ASO. Da "vecchia" assistente presente nel mondo odontoiatrico da più di cinquant’anni, ho vissuto in prima persona la nascita e l’evoluzione di una categoria che l’opinione comune, in Italia, poco conosce e poco apprezza.

Si deve comunque, distinguere. Esiste una consistente fascia di odontoiatri che vede il personale di studio come una risorsa, lo apprezza, valorizza e sostiene. Non si può, altresì, ignorare che esista anche un’altra realtà, e non di poca consistenza, tra i titolari di Studio odontoiatrico.

Il mondo dei social e la nutrita conoscenza di colleghe e colleghi approfondita durante anni di lavoro e di appartenenza alle associazioni di categoria mi hanno mostrato quanto il nostro mondo sia multiforme e variegato, quante siano piccole e grandi le realtà differenti, ognuna con un suo clima interno, un modus operandi, uno sviluppo diverso, che dipendono si dal titolare, ma anche e forse soprattutto, dal carattere, dalla formazione, dall’armonia che il personale dello studio crea.

Senza voler dare indicazioni al di fuori delle mie competenze, vorrei tuttavia suggerire una riflessione sul valore che il personale di studio ha nel mantenere buoni rapporti con la clientela, nel cercare di risolvere tutti i tipi di problemi, sia con il paziente (orari e spostamenti di appuntamenti, rapporti con laboratori e fornitori, rapporti con i collaboratori ecc.) sia per il fatto che , semplicemente sa a memoria cosa contiene ogni cassetto e scaffale dello studio, cosa manca e cosa si deve ordinare, dalla scorta della carta igienica agli impianti in titanio.

Credo venga un brivido lungo la schiena a qualsiasi titolare possa pensare di non trovare il suo personale in studio in una giornata densa di appuntamenti e doversela cavare da solo o con persone vicine ai loro affetti familiari ma completamente impreparate professionalmente.

Avere accanto a sè una persona con preparazione di base ad alto livello significa potersi rapportare usando un vocabolario più specifico e poter usare le sue competenze in igiene, sterilizzazione, anatomia del cavo orale per stabilire forme di comunicazione e di insegnamento partendo da un gradino più elevato.

La formazione obbligatoria degli assistenti è una conquista per il modo odontoiatrico e il riconoscimento in area sanitaria del personale che quotidianamente affianca l’operatore alla poltrona ne eleva la sua stessa professionalità.

Qualche ora di aggiornamento per il personale presente da tempo in studio darà una sferzata di entusiasmo, aprirà qualche nuovo orizzonte, sarà fonte di qualche piccolo cambiamento positivo e non potrà che giovare all’organizzazione nel suo insieme.

Il mondo degli Aso, cosi poco conosciuto in tutte le sue abilità e sfaccettature, così denso di competenze e capacità meritava questo traguardo che, se pur impone qualche adempimento ai titolari ,certamente darà un ‘impronta nuova allo studio, una serietà e competenza che sarà ampiamente riconosciuta dai pazienti.


Paola Barbera 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Avrebbe dovuto esprimersi il Ministero o almeno convocare un tavolo per definire sanzioni chiare e la possibilità regolarizzare la propria posizione, ma nulla sembra muoversi ...


SIASO/Confsal accede agli atti della Regione e, ritiene, che ci sia la necessità di trasparenza e controllo


cronaca     11 Marzo 2026

ASO: corso gratuito a Torino

Al termine del percorso formativo la possibilità di accedere all’esame di qualifica. Il Corso è riservato a disoccupati


Aperto a tutti i possessori della certificazione di assolvimento dell'obbligo di istruzione. Al termine del corso sarà possibile sostenere l’esame di qualifica


E’ possibile recuperare le ore mancanti e in attesa di recuperarle l’ASO può comunque essere assunto? Il parere di ANDI, IDEA e del SIASO 


Sei mesi “on the job” in studio e 100 ore di teoria per poter poi dare l’esame per ottenere l’attestato di abilitazione. In Lombardia una sperimentazione che rivoluziona la formazione ASO


I 5 punti per capire se il corso segue le indicazioni normative oppure no. Abbondanza (IDEA), molte le segnalazioni di corsi che non rispettano quanto previsto dalla normativa sul profilo ASO


La norma consente a chi è stato assunto prima del 2018 con altra qualifica ma ha svolto attività come Assistente alla poltrona di essere esonerato dal conseguire l’attestato


Differenti le scadenza per chi conseguirà l’attestato di qualifica e per coloro che sono esentati ho lo hanno già conseguito. Ancora dubbi su come comportarsi per recuperare il pregresso, e se si...


Il 64° Congresso scientifico disegna il futuro dell’odontoiatria, ricco il programma scientifico. Non mancheranno le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della...


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Altri Articoli

I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi