HOME - Lettere al Direttore
 
 
17 Luglio 2018

“Scontro” tra petizioni sulla pubblicità

Il dott. Triestino dice la sua e spiega le differenze

“Scontro” tra petizioni sulla pubblicità

Gentile direttore 

Ho letto l’intervista del dott. Damilano sulle iniziative di CAO C’è e vorrei intervenire sulla questione della petizione attivata anche da questo soggetto contro la pubblicità sanitaria. La petizione che ho lanciato lo scorso anno nasce da un malcontento della professione che ha subito un profondo cambiamento cui la classe odontoiatrica non era abituata. Inoltre una legiferazione favorevole non contrastata dalle rappresentanze ordinistiche e sindacali, che oggi sono cambiate, ha di fatto favorito la proliferazione incontrollata di centri odontoiatrici in forma societaria che per riempirsi di pazienti hanno lanciato campagne pubblicitarie massive e distruggenti i canoni della deontologia professionale.Il dott. Giuseppe Renzo, che per oltre 20 anni ha guidato la CAO Nazionale, doveva essere quale Presidente promotore e garante di una risposta concreta ed organizzata.  

Così non è stato ed ai più è apparso, lui come altri, non in grado di assolvere al suo ruolo ed al rinnovo delle cariche è stato sostituito con tutta la sua governance. Ora appare curioso che proprio il gruppo CAO C’è, che mi sembra di capire dalla intervista da voi pubblicata si riferisca alla minoranza dei presidenti CAO che hanno perso le elezioni, lanci una nuova petizione contro la pubblicità sanitaria. Una petizione che nasce sotto il riferimento ad una "Cao c'è" che non c'è, in quanto non è una emanazione di CAO Nazionale dato che lo stesso presidente Iandolo, il nuovo Presidente, ne ha subito preso le distanze.  E quindi si potrebbe dire che si chiede una firma contro le truffe millantando un collegamento istituzionale che non esiste.Non voglio pensare ad un escamotage per far firmare ma di certo a tanti colleghi questo passaggio non è sfuggito.

E poi perchè non invitare a firmare per la petizione Triestino che già esiste e che ha superato le 15.000 adesioni e di cui quella lanciata “ad hoc” da CAO C’è è clone fedele, anzi peggiorativo dato che nella ricerca di consensi (o potere perduto) , nel “copia incolla” , perde di vista la richiesta principale che non è il controllo preventivo, impossibile per legge, ma severe regole deontologiche eque ed uguali per tutti, liberi professionisti ed Srl, con sanzioni ordinistiche immediate.Anche se nessuno ci darà una medaglia nell’ immediato ho ottenuto attraverso la petizione, insieme ai 15000 firmatari, di far riscoprire alla categoria dopo decenni il valore dell’unità e della dignità professionale.

Se ci hanno clonato vuol dire che abbiamo creato più di un mal di pancia! Spesso mi chiedono quale futuro avrà petizione che ho attivato. Intanto si dovrà lavorare affinché certi comportamenti vengano decisamente impediti, perchè sono queste divisioni che hanno distrutto una categoria. Poi andare avanti sostenendo la Cabina di Regia tra CAO e i Sindacati, collaborare tutti insieme per chiedere alla politica una revisione armonica delle norme vigenti, contro nessuno ma a favore di una vera equità comportamentale. Ho letto oggi di un’iniziativa CAO con il garante … Bene, vuol dire che stiamo ancora servendo a cambiare il vento. In parole povere andremo avanti finchè non avremo regole uguali per tutti, privati e cliniche, centralità del rispetto del paziente e dell'operatore sanitario.  

ANDI nazionale mi ha chiesto di coordinare un gruppo di lavoro su questo argomento e ci siamo già messi al lavoro.L’invito è quindi ancora quello di fare sentire il proprio dissenso verso la pubblicità selvaggia ed ingannevole e firmare la petizione che ho promosso a questo link.  

Dott. Gilberto Triestino




 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


 
 

Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


Alcune precisazioni su quella di CAO C’è presidente CAO di Ravenna


 
 

E' oramai indicata da tutti come la "petizione Triestino", prendendo il nome dal suo promotore, la raccolta firme che da alcuni mesi è stata attivata online per chiedere l'abolizione della...


La decisione dell'Ordine di Milano di denunciare all'AGCM la pubblicità dell'impianto ad un euro proposta da un centro odontoiatrico milanese, ha riaperto, come se si fosse mai chiusa, la...


"Il prossimo obiettivo è il raggiungimento di 10.000 condivisioni entro sabato! Un grande successo (in tre settimane 10.000 sottoscrizioni) che ha in Triestino Gilberto il vero artefice....


 
 

Le nuove disposizioni sulla pubblicità sanitaria entrate in vigore dal primo gennaio con la promulgazione della Legge di Bilancio 2019 (Art.1, comma 525 e 536, legge n. 145/2018) sono in...


Nel video corso l’avvocato Silvia Stefanelli, esperto di diritto sanitario in Bologna, “spacchetta” la norma Boldi sulla pubblicità in sanità, analizzandola ed indicando, secondo la sua...


 
 

Altri Articoli

Il decreto legislativo 179/2026 introduce disposizioni sull'utilizzo dell'IA nei rapporti di lavoro e sulla formazione professionale. ANDI e AIO richiamano gli...


Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


 
 

Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


 
 

Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


 
 

Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


 
 

Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi