Egregio Direttore,
I liberi professionisti, a lungo considerati dall’euroburocrazia una sottospecie delle piccole e medie imprese, oggi si vedono riconoscere una particolare dignità, in quanto coniugano libertà di impresa ed esercizio libero professionale. Tanta attenzione si giustifica anche con i numeri: oltre 5,6 milioni di soggetti attivi in Europa, di cui più di un milione sono italiani. Rimangono ancora notevoli asimmetrie tra PMI ed attività libero-professionali, soprattutto sul versante delle sovvenzioni europee, e non tutto ci torna di questa impostazione, ma se ormai la deriva è questa ce ne dovremo fare una ragione, cercando perlomeno di sfruttarne le opportunità.
Recentemente il Parlamento europeo, con la partecipazione del Consiglio dell’Unione, ha emanato la sua ennesima Direttiva (218/958), fortemente voluta per armonizzare e semplificare le regole e le incombenze di questa particolare categoria di lavoratori. Sulla armonizzazione nulla posso dire, non conoscendo le attuali regole dei paesi a noi vicini, ma sulla semplificazione esprimo qualche dubbio perchè la Direttiva in oggetto soffre dello stesso approccio burocratico che vorrebbe contrastare (vedi l’intervento del Vicepresidente del Consiglio europeo delle professioni liberali su ItaliaOggi del 3 settembre).
Per buona misura vi vengono enunciati principi di buon senso che non hanno certo bisogno del bollino dell’euroburocrazia, quali la proporzionalità e la giustificazione per leggi e regolamenti. Ma tant’è, a quanto pare anche il buon senso si può applicare solo per legge! In ogni caso queste nuove regole ci sono e con queste dobbiamo fare i conti. La caratteristica peculiare delle Direttive comunitarie è quella che obbliga gli Stati ad un determinato risultato, lasciando ampio potere discrezionale ad ogni singolo Stato solo nelle modalità di esecuzione. Nel nostro caso la Direttiva affronta diversi aspetti dell’attività libero-professionale.
A me oggi preme rimarcare che prevede esplicitamente per gli Stati membri la possibilità di applicare alle prestazioni libero professionali un tariffario minimo ed un controllo stringente qualitativo e quantitativo alla partecipazione del capitale extraprofessionale. Basta dimostrare che tali norme non interferiscono sulla indipendenza della professione, ma che anzi la tutelano. Precisamente quello che da tempo noi andiamo sostenendo, sentendoci sistematicamente dire che non si può fare.
A quanto pare non è così, anzi. Forse è arrivato il momento che le nuove leggi che ci riguardano non ce le dobbiamo far raccontare, ma le dobbiamo leggere e capire da noi. Chissà quante sorprese…
Dottor Renato Mele: Rappresentante toscano nella Consulta ENPAM della libera professione
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 28 Novembre 2017
"La posizione dell'Antitrust contro l'equo compenso per i liberi professionisti conferma ancora una volta come l'Autorità garante sia rimasta ferma al secolo scorso. Il principio di una...
cronaca 09 Maggio 2017
Mentre in Italia il dibattito sulla necessità di ripristinare un tariffario minimo per le prestazioni professionali è caldo -sabato 13 maggio a Roma dentisti e professionisti...
normative 25 Giugno 2025
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy posticipa la data entro cui comunicare l’indirizzo di posta elettronica certificata. “Scelta per consentire una più ordinata...
O33normative 24 Giugno 2025
Per Unioncamente quella del 30 giugno non sarebbe una scadenza perentoria e la comunicazione andrebbe fatta solo in determinati casi
O33inchieste 09 Settembre 2021
La fotografia dalla Congiunturale ANDI presentata in Expodental Meeting. Ghirlanda: dati indispensabili per comprendere il cambiamento e adottare le strategie corrette
didomenica 05 Settembre 2021
Un autunno certamente caldo quello che si prospetta per l’esecutivo guidato dal presidente Mario Draghi e non solo per il Covid ed il quotidiano dibattito su Green Pass e vaccino...
O33normative 15 Luglio 2019
La FNOMCeO prende atto della delibera dell’AGCM sulle quote societarie delle StP ma ritiene che l’interpretazione letterale della norma di cui all'art. 10, comma 4, lett. b), legge n....
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
