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03 Ottobre 2018

Eliminare il requisito della specializzazione per gli odontoiatri laureati

Campolongo (CIPOOOCMF – ANPO): soddisfatti che CAO ed ENPAM condividano con noi l’auspicio


In questi giorni è tornato all’attenzione dei media online l’auspicio formulato dal Collegio Italiano dei Primari Ospedalieri di Odontoiatria, Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale - Associazione Nazionale Primari Ospedalieri – di eliminare il requisito della specializzazione per gli odontoiatri laureati al fine di favorire un più facile accesso ai ruoli dirigenziali nel Servizio Sanitario Nazionale.  La proposta del Collegio era stata inserita in un più complessivo “suggerimento” formulato alla politica in previsione delle elezioni del nuovo parlamento all’inizio dell’anno. 

Odontoiatria33 aveva ripreso questa iniziativa nel febbraio di quest’anno. 

Più recentemente il Collegio ha inoltrato agli organi istituzionali una dettagliata relazione a supporto della richiesta diabrogazione dellalettera b) del primo comma dell’art 28 del DPR 10.12.1997 n. 483 che prevede il requisito della specializzazione per l’accesso degli Odontoiatri ai concorsi per l’assunzione nel SSN. La proposta rientra in un più ampio dibattito, sviluppatosi in questi anni tra i Primari ospedalieri di area odontoiatrica, sul ruolo dell’odontoiatria pubblica e sul suo futuro. 

In particolare la problematica relativa all’applicazione dei Livelli Essenziali di Assistenza odontoiatrici e i più recenti dati forniti da Istat relativi al ricorso alle cure odontoiatriche - flessione negli anni della crisi economica – non poteva non sollecitare una riflessione sul rapporto tra Servizio Sanitario Nazionale e offerta di cure odontoiatriche. 

La parziale e disomogenea applicazione dei LEA odontoiatrici a livello nazionale rappresenta peraltro il terreno più fertile sul quale confrontarsi per definire nuovi modelli organizzativi in grado di coniugare esigenze cliniche (livelli essenziali di assistenza - linee guida – evidenze scientifiche), economiche (revisione della spesa pubblica) e politiche(accesso alle cure). 

Nell’ipotizzare nuovi modelli organizzativi per l’odontoiatria pubblica il Collegio ritiene utile che siano definite preliminarmente le modalità organizzative minime essenziali - modello, strutture, operatori - in grado di consentire l’applicazione di quanto previsto dai LEA dando così risposte efficaci ai problemi di salute posti dai destinatari dell’intervento pubblico: soggetti in età evolutiva (0-14 anni), soggetti in condizioni di particolare vulnerabilità. 

Le diverse opzioni organizzative ipotizzabili non possono prescindere dalla realizzazione di una reale integrazione ospedale-territorio con un ruolo sostanziale della dirigenza medica odontoiatrica e della specialistica ambulatoriale interna. Se questo dovesse essere il modello per lo sviluppo di una moderna odontoiatria pubblicala problematica relativa alla carenza di medici odontoiatri specialisti rappresenterebbe il limite maggiore per tale sviluppo in quanto l’accesso alla dirigenza medica odontoiatrica prevede, come per gli altri professionisti, il requisito della specializzazione. 

Il Collegio pertanto è particolarmente soddisfatto che il Presidente nazionale delle Commissioni Albo Odontoiatri (CAO), Raffaele Iandolo, e il Presidente nazionale dell’Ente previdenziale dei medici (ENPAM), Alberto Oliveti, condividano l’auspicio del Collegio e concorrano per una proposta collegiale finalizzata a favorire l’accesso all’odontoiatria pubblica di giovani laureati. 

Rimuovere il vincolo della specializzazione, vincolo anacronistico nella sua definizione, legittimando le conoscenze e le competenze professionali acquisite con il Corso di laurea, consentirebbe inoltre il superamento dei limiti nella programmazione del fabbisogno formativo specialistico odontoiatrico, rendendo più equo l’accesso alla professione. 

Fulvio Campolongo: Segretario Collegio Italiano dei Primari Ospedalieri di Odontoiatria, Odontostomatologiae Chirurgia Maxillo-Facciale - Associazione Nazionale Primari Ospedalieri (CIPOOOCMF – ANPO)

 
 

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