HOME - Lettere al Direttore
 
 
16 Maggio 2019

Le scuole di specializzazione. È solo un problema medico si chiede il presidente Cao Cuneo


La risposta data dal ministro Grillo alla paventata mancanza di medici, che ha costretto alcuni ospedali a richiamare in servizio colleghi felicemente andati in pensione  e altri a minacciare  di ricorrere a laureati esteri è stata sicuramente encomiabile. Dimostra che la politica, se vuole, sa ancora distinguere tra falsi problemi e carenze reali, e ha ben individuato la causa della supposta mancanza  di medici non in una programmazione errata, ma in un imbuto formativo che le categorie mediche hanno correttamente stigmatizzato.

Ancora una volta, però, vuoi per distrazione, vuoi per volontà,  ci si è completamente dimenticati del ruolo dell' odontoiatria nel Sistema Sanitario Nazionale, quasi che la cura della bocca non fosse parte importante della salute dell'individuo. Continua da parte dello Stato l'atteggiamento schizofrenico che  da un lato continuamente depotenzia il sistema pubblico odontoiatrico, e dall'altro  tenta di "nazionalizzare" il settore privato, a cui peraltro affida la gran parte delle prestazioni erogate. 

Chiarendo meglio, è noto che  per motivi economici, e non solo, quote importanti della popolazione  sono completamente escluse da ogni tipo di assistenza odontoiatrica;  che per patologia e disabilità, oltre che per reddito, molti non possano essere presi in carico da strutture che proprio perchè private non possono  dotarsi della dimensione, della complessità strutturale e dell'organizzazione richiesta per operare in sicurezza su questi soggetti.

A tutti costoro sembra si voglia offrire come risposta una "odontoiatria per tutti" basata su una sostanziale perdita di controllo sugli accessi al corso di laurea, su un livellamento delle tariffe imposte dalla concorrenza al ribasso, e soprattutto favorendo in tutti i modi l'ingresso nel settore di terzi paganti che per loro natura fungono da calmieratori del mercato,  spostando le prestazioni verso un sistema intermediato che ha il grande capitale come protagonista. Cioè giungere a una sorta di mutualizzazione dell'odontoiatria giocata sulla pelle degli operatori e, a ben vedere, anche dei pazienti, che già oggi in cambio di una presunta gratuità della prestazione ( che tale non è) si vedono espropriati della facoltà di scelta del medico e, come riportato dalle cronache, a volte anche della facoltà di scelta della terapia. 

E' una precisa scelta politica; ma come tutte le scelte politiche non è né obbligata né indiscutibile. 

Assistiamo a un progressivo deficit di operatori nell'odontoiatria pubblica causato da un meccanismo perverso: persone dotate di titolo abilitante e specializzante al termine del loro corso di studi non hanno una sufficiente offerta di scuole di specializzazione; qualora vi si iscrivano lo devono fare a proprie spese, e non con il meccanismo delle borse di studio previste per i loro colleghi medici, in ciò ancora una volta  pesantemente discriminati; ma paradossalmente, pur essendo in possesso di un titolo di studio già in se stesso specializzante, ne devono conseguire uno ulteriore per poter accedere ai concorsi pubblici.

In presenza di tale sistema disincentivante non ci si meravigli se gli accessi alle scuole di specializzazione calano e se i concorsi vanno deserti. E' un circolo vizioso che pian piano porterà alla sostanziale scomparsa del pubblico nell'odontoiatria, e che già ora ha contribuito a determinare il ridimensionamento dei Lea. In passato sono stati fatti passi concreti per fermare questa deriva, con risultati certo parziali, ma dimostrando comunque attenzione all'argomento. Purtroppo, nelle comunicazioni di questi giorni non ve n'è traccia, a dimostrazione che l'odontoiatria e i suoi addetti vengono ancora considerati figli di un dio minore.

Dott. Gian Paolo Damilano, presidente CAO Cuneo   

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il dott. Sanvenero ritiene che l’obbligo tale obbligo non si applica a chi non esercita secondo le modalità proprie delle imprese 


Musella (AIO): la questione centrale non è scegliere tra libera professione e aggregazione, ma comprendere quale identità professionale si intende preservare


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


SIASO/Confsal accede agli atti della Regione e, ritiene, che ci sia la necessità di trasparenza e controllo


Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi