HOME - Lettere al Direttore
 
 
21 Gennaio 2020

Nuove tecnologie, nuovi canali, nuovi rischi e leggi dimenticate

Alcune considerazioni di Maurizio Quaranta (ANCAD) che denuncia: il commercio elettronico nel settore odontoiatrico rischia di ignorare leggi e controlli e favorire abusi


Mentre tutti gli operatori del settore odontoiatrico si affannano nel mercato reale per mettersi in regola entro il prossimo 26 Maggio 2020 con la nuova Medical Device (UE 2017/745), che allinea la normativa UE ai progressi tecnici ed a quelli compiuti nel processo legislativo, i nuovi canali tecnologici di vendita permettono a chiunque di ottenere tutto ciò che la legge Volponi vieta a tutti coloro che non possiedono le caratteristiche. Escludo nella maniera più categorica che nemmeno il nuovo Regolamento per l’E-commerce (UE 2019/1150), che promuove equità e trasparenza per gli utenti dei servizi commerciali (12 Luglio 2020), possa sanare quanto si verifica online dove, tra le maglie del sistema, operano trafficanti di armi, senza che nessuno nel settore odontoiatrico abbia ancora gridato allo scandalo.

Il rischio, ora, non è più tanto quello di vedere invaso il mercato da “fake products”, quanto quello di trovarsi nello stesso paese Italia con due realtà diverse, quasi fossero due territori totalmente differenti e dove solo il mercato reale è sottoposto e risponde alle regole. Tutto questo senza dover entrare nel dark web, perché ci sono infatti già servizi di intermediazione online, i famosi marketplace, ai quali si accede con i classici motori di ricerca per acquistare radiografici, panoramici ed ovviamente, anche riuniti odontoiatrici. 

Mi domando: chi è quel compratore che dimostra di essere in possesso dei requisiti per poter acquistare il materiale in questione con un certificato di iscrizione all’Ordine di data non anteriore ai 60 giorni la data di stipula del contratto?  

E successivamente: Chi si accerterà di sapere se sono state rispettate tutte le prescrizioni in materia di marcatura, informazione, codice UDI… e chi occuperà della messa in funzione di un medical device, scolarizzando l’utilizzatore, rilasciandogli il certificato relativo ed occupandosi della manutenzione con pezzi di ricambio originali e chi è al corrente che oggi i rischi sono in solido tra produttore, distributore ed utilizzatore che effettua un incauto acquisto? 

Troppe domande per un italiano medio, ma non per chi si occupa della salute di un cittadino paziente e per chi lo fornisce di ciò che gli necessita, ma se già vedevo nella nuova Medical Device, alla quale ovviamente plaudo in linea generale, un limite (il rischio di far chiudere tutti quei piccoli produttori o distributori europei che non saranno in grado di sopportare ed assorbire i costi per adeguarsi alla normativa), ora addirittura temo le scorciatoie di chi non rispettando le regole, si nasconde nel calderone delle piattaforme digitali, attività nella quale per ora eccellono esclusivamente spregiudicati siti stranieri, che non conoscono l’Italia, le Sue leggi e men che meno la Volponi. 

Dott. Maurizio Quaranta, consigliere ANCAD e ADDE

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


Dal 2024 anche chi era già registrato è obbligato a richiedere il nuovo codice ITCA e registrarsi al Registro digitale dei fabbricanti dei dispositivi su misura


Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti


Il divieto di utilizzo è per uso cosmetico, per quelli utilizzati da odontotecnici e dentisti non c’è un divieto totale, ma un regime di restrizione e obbligo di giustificazione


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


L’On. Dario Tamburrano, odontoiatra romano, è l’unico dentista italiano, e forse anche europeo, nel nuovo parlamentare europeo. Avevamo annunciato la sua elezione in questo...

di Norberto Maccagno


Per gli odontotecnici l’unico che può fabbricare la protesi è il laboratorio, per i dentisti quanto realizzato in studio non è un dispositivo protesico


Dall’ANCAD alcune precisazioni sulle scadenze e sulle procedure di “registrazione” dei dispositivi medici


Anche il Council of European Dentists (CED),l’Associazione dei dentisti europei, interviene sul Regolamento dei dispositivi medici (MDR),  attraverso una risoluzione approvata...


Chi deve istallarlo, quali le soluzioni da adottare e le limitazioni tecniche. Maurizio Quaranta ci aiuta a capire 


I dubbi e le considerazioni di Maurizio Quaranta: Stabilite le sanzioni ora partiranno i controlli? I verificatori saranno in grado di verificare la presenza del separatore di amalgama? E come?


Altri Articoli

Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...


Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi