HOME - Lettere al Direttore
 
 
26 Giugno 2020

Sanità intermediata e le (troppe) imposizioni per i lavoratori

Il dott. Miranda elenca alcune delle imposizioni legate al welfare aziendale ritenendo che sul tema, i sindacati dei lavoratori ma anche le associazioni dei consumatori dovrebbero intervenire


Gent.mo Direttore,

desideravo richiamare la sua attenzione su un’ulteriore criticità della sanità intermediata gestita in assistenza diretta tramite le convenzioni dirette e indirette. Con l’istituzione del welfare aziendale,  in molti contratti collettivi del lavoro è stata resa obbligatoria l’iscrizione a un fondo sanitario integrativo.

Come è noto, a differenza delle assicurazioni sanitarie, per l’iscrizione al fondo non è prevista la selezione in entrata, nel senso  che non si discrimina in base allo stato di salute.

Però, in molti contratti collettivi del lavoro, si assiste a un paradosso: la “selezione in uscita”. Per “selezione in uscita” intendo l’impossibilità da parte del lavoratore di scegliere il medico o la struttura sanitaria alla quale richiedere la prestazione sanitaria. Egli potrà richiedere la prestazione unicamente presso i medici/strutture convenzionate con il fondo sanitario.

Si assiste a una palese ingiustizia, tanto più evidente perché il lavoratore a fronte dell’obbligo paga l’iscrizione: essa non è gratuita come gli si vuole fare credere, se non altro perché l’iscrizione penalizza l’aumento di stipendio, il fondo pensione e il fondo TFR. Preso atto dell’evidente ingiustizia, si tratta di capire se non si tratta anche di una pratica illegittima, se non illegale, in campo ordinistico, costituzionale, civilistico e sotto l’aspetto del rispetto delle normative europee sulla libera concorrenza.  

La criticità sarebbe facilmente risolvibile se i contratti collettivi del lavoro prevedessero la libera scelta del medico, la così detta assistenza indiretta, come contemplato dal Fasi, FASCHIM, Assilt e altri fondi sanitari, dove l’unico requisito richiesto per accedere alle prestazioni sanitarie è che il medico sia iscritto all’albo e non necessariamente convenzionato.

Si tratta di un tema del quale dovrebbero interessarsi le associazioni dei consumatori e i sindacati che hanno a cuore l’interesse dei loro iscritti al fine di rendere edotti i lavoratori  del fatto che stanno subendo un’ingiustizia e un danno economico.  

Nick Sandro Miranda  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Ricerca UniSalute: tra le preoccupazioni degli italiani i costi delle cure dentistiche. Un terzo di chi acquisterebbe una polizza sanitaria chiede che contemplino anche le cure odontoiatriche


Il fondo sanitario del settore metalmeccanico punta alla gestione diretta delle prestazioni sanitarie rese ai propri iscritti lasciando Rbm


Il Progetto del Prof. Pietro Ichino ha raccolto il sostegno di alcune CAO e dei principali sindacati, Società Scientifiche, Associazioni del settore odontoiatrico.


Per un certo periodo, quello dell’equo compenso per i liberi professionisti è stato un tema in agenda anche dai Sindacati odontoiatrici ed Ordine.L’obiettivo era quello di poter...

di Norberto Maccagno


Fondi sanitari, su convenzioni dirette possibile svolta Antitrust. E un parere cristallino della Commissione deontologica OMCeO Udine. I commenti del presidente Fiorile e del segretario Savini


Il dott. Nick Sandro Miranda informa delle criticità indicate dall’OMCeO di Udine spiegandone alcuni passaggi 


Sotto la lente dell’Autority presunte pratiche commerciali scorrette nell’offerta di servizi assicurativi, pratiche evidenziate anche nell’esposto ANOMEC


Quale sarà l'assegno pensionistico? come viene calcolato? si può andare in pensione anche prima dell'età della vecchiaia? Abbiamo raccolto con i tecnici ENAPM un po' di risposte...


Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...


Dire che l’odontoiatra sia un professionista anomalo nel panorama dei professionisti italiani, e non solo in ambito sanitario, è oggi talmente vero da risultare una banalità. Così come ricordare...

di Norberto Maccagno


Tutta colpa di Steve Jobs dice ironicamente il prof. Gagliani enfatizzando gli indubbi vantaggi della tecnologia ed i benefici per i pazienti 

di Massimo Gagliani


Quelle dei professionisti iscritti ad un Ordine sono state caricate in automatico. Se per il professionista è possibile variare l’indirizzo caricato non sembra essere possibile cancellarsi 


Altri Articoli

Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO


Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...


674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario


Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati


Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi