Il presidente Guarnieri (CAO Cosenza) pone alcune considerazioni e questioni sull’applicazione della norma che obbliga i sanitari a vaccinarsi
Gentile Direttore, in questi giorni ho letto il suo articolo “Obbligo vaccinale per i sanitari: ingestibile. Sig. Ministro mi spiega?” che condivido totalmente. Nei giorni scorsi sono stato invitato a partecipare ad una trasmissione di una emittente televisiva regionale sulla problematica vaccinazione e ho espresso le stesse perplessità che Lei evidenzia nel suo articolo.
C’è senz’altro da dire che, come al solito, coloro che decidono non si confrontano tra di loro: difatti, alcuni chiedono di far presto a vaccinare, altri emanano il DL N° 44 del 01/04/21 le cui disposizioni non fanno altro che ingolfare gli uffici dell’amministrazione pubblica impegnandoli in un controllo macchinoso quanto probabilmente irrealizzabile che, se necessario, si sarebbe potuto svolgere con modalità molto più semplici.
Ma l’approvazione del su citato Decreto legge che, tra le altre cose, impone l’obbligo della vaccinazione per tutti gli operatori sanitari, io l’ho già fatta, ha suscitato la reazione di protesta da parte di diversi colleghi ai quali ritengo giusto dare voce.
Ieri, in una riunione on-line, da me organizzata, per gli adempimenti previsti dal decreto su citato, alcuni hanno sollevato una serie di eccezioni e preoccupazioni che di seguito riporto.Innanzitutto si potrebbe subito dire che la legge impositiva di un trattamento sanitario non sarebbe compatibile con l’art.32 della Costituzione Italiana che recita “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.
La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”. Per questa ultima parte dell'art.32, alcuni autorevoli pareri giuridici affermano che non ci siano le condizioni per imporre l'obbligatorietà della vaccinazione, per quanto di seguito specificato.
Nel caso che ci occupa è emerso che i soggetti vaccinati possano contrarre il virus e contagiare gli altri, non sviluppare l’immunità e non avere la protezione al 100% (vedi FAC AIFA, Rapporto ISS n.4/2021 del 13/03/2021, notizie di cronaca riportate da media nazionali - ad es. caso Ospedale Abbiategrasso e l’altro ieri Ospedale di Cosenza -). Sembra anche che i vaccini possano incidere negativamente sullo stato di salute di coloro ai quali vengono somministrati, in quanto gli effetti collaterali a medio e lungo termine non sono noti; inoltre, gli attuali vaccini anti COVID-19, da quello che emerge da alcune fonti giuridiche sembrerebbe che siano stati autorizzati temporaneamente in virtù della sola emergenza, e non definitivamente approvati.
Ed ancora, si è fatto osservare che chiunque venga vaccinato sottoscrive un consenso informato probabilmente nullo in quanto non sono riportate adeguate informazioni sui benefici e sui rischi, compreso il fenomeno ADE Antibody Dependent Enhancement; è oltremodo vero che il consenso informato, che viene sottoposto alla firma del soggetto da vaccinare, esonera i sanitari dalle responsabilità in caso di eventi avversi fatali; questo però non avviene in tutti quanti gli altri casi di vaccinazioni.
Altri hanno evidenziato che la risoluzione n. 2361 (2021) approvata dal Consiglio d’Europa vieta agli Stati di rendere obbligatoria la vaccinazione anti COVID-19 e vieta di usarla per discriminare lavoratori o chiunque decida di non avvalersi della vaccinazione.Inoltre, l’aver riconosciuto lo “scudo penale” a coloro che somministrano i vaccini anti COVID-19, per tutelarli da eventuali accuse di omicidio colposo in caso di reazioni avverse fatali per il paziente sta a dimostrare, ancor di più, il fatto che siamo in una fase sperimentale.
Per nessun altra vaccinazione è mai stato approvato uno tale “scudo penale” che, tra l’altro, pare non escluderebbe che nei confronti dei sanitari vaccinatori possa essere intentato un procedimento Civile di risarcimento danni.
Inoltre, nei giorni scorsi, anche l’OMS, attraverso la sua portavoce Margaret Harris , ribadisce il rifiuto di un certificato di vaccinazione obbligatorio. La ragione di ciò è l’incertezza sul fatto che le vaccinazioni impediranno la trasmissione del virus.Ed è notizia di oggi che la più prestigiosa rivista scientifica, il British Medical Journal interviene sui risultati di efficacia dei vaccini e pone seri dubbi sulla vaccinazione.
Certo se vi sono pareri discordanti fra gli scienziati e, di conseguenza, un po’ di confusione esiste, probabilmente è anche legittimo, per le considerazioni sollevate da alcuni colleghi durante la riunione, almeno sostenere che se da un lato si obbliga con decreto legge gli operatori sanitari a vaccinarsi, dall’altro, forse non sarebbe del tutto sbagliato, quantomeno, consentire la possibilità di scegliere il tipo di vaccino da farsi inoculare e non dover firmare alcun consenso di esonero di responsabilità.
Dott: Giuseppe Guarnieri Presidente CAO Cosenza
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 02 Novembre 2022
Il Governo anticipa la scadenza della fine dell’obbligo vaccinale per i sanitari, potranno tornare a lavorare gli ASO e gli igienisti dentali non vaccinati ed i 786 iscritti all’Albo degli...
cronaca 18 Ottobre 2022
La nuova circolare del ministero raccomanda la somministrazione agli over ’80 e su richiesta anche agli over ‘60
Capita nel ragusano dove un odontoiatra, sospeso perché non vaccinato, è stato scoperto a continuare a curare i pazienti nel suo studio
cronaca 26 Settembre 2022
Potranno richiedere la somministrazione per la quarta dose anche i cittadini da 12 a 60 anni. Via libera, anche, per la quinta dose ai soggetti fragili
O33approfondimenti 12 Luglio 2022
Dalla questione dell’iscritto vaccinato con una o con due dosi ma che poi ha contratto il virus alla dottoressa in stato di gravidanza passando da come devono comportarsi gli iscritti residenti...
approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
cronaca 08 Giugno 2026
Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute
O33cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne
inchieste 19 Gennaio 2026
Una ricerca misura gli effetti reali della tassa sulle bevande zuccherate in Inghilterra: meno carie, meno ricoveri e più risorse pubbliche
normative 31 Agosto 2026
Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni
normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Cronaca 15 Ottobre 2026
Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...
Aziende 14 Ottobre 2026
Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...
L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...
Approfondimenti 12 Ottobre 2026
In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...
Cronaca 12 Ottobre 2026
Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.
