Il Collegio Italiano dei Primari Ospedalieri di Odontoiatria, Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale (CIPOOOCMF - ANPO), chiede a che punto sono le proposte di modifica
Gentile Direttore, la lettura dell’editoriale domenicale di Odontoiatria33 è sempre interessante e ricco di spunti per nuove riflessioni. Quello di ieri, domenica 13 febbraio, ha ripreso un tema particolarmente caro a noi, primari ospedalieri di area odontoiatrica.
Nel leggerlo, abbiamo colto poche novità rispetto a quanto dibattuto per molti, troppi anni: un ping pong sterile tra le diverse opinioni degli interessati, professionisti del settore e ora anche giudici.C’è sicuramente un aspetto che dovrebbe mettere d’accordo tutti, favorevoli e contrari al requisito della specializzazione per accedere ai concorsi pubblici del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e lo si coglie leggendo le ultime righe dell’editoriale:“… e poi ci sarebbero anche i pazienti che vorrebbero rivolgersi all’ASL per effettuare le cure di cui necessitano ma si trovano di fronte a liste di attesa annuali causate non tanto dal fatto che mancano gli odontoiatri, ma perché mancano gli ambulatori pubblici aperti”.
E purtroppo questo aspetto sembra invece mettere d’accordo tutti nel mantenere l'area odontoiatrica del SSN numericamente irrilevante rispetto al privato piuttosto che stimolare riflessioni per una proficua soluzione. Troppi gli interessi dell’odontoiatria privata per pensare alla volontà di un reale cambiamento!
Atteggiamento che il Collegio aveva stigmatizzato su Odontoiatria33 l’anno scorso, il 5 febbraio, in un articolo dal titolo molto significativo: “L’odontoiatria pubblica in Italia… potrebbe non avere un futuro”.
Nell'editoriale il Direttore Maccagno chiude chiedendosi: “…torno a domandarmi perché nel pressare il legislatore al fine di cambiare la norma, non si chiede, anche, di potenziare l’assistenza odontoiatrica pubblica“.
Una risposta forse si potrebbe ottenere chiedendo che fine hanno fatto i lavori del nuovo Tavolo tecnico sull’ odontoiatria istituito, con tanta determinazione dal sottosegretario Pierpaolo Sileri, il 5 novembre 2020. Non doveva essere lo strumento per potenziare l’assistenza odontoiatrica pubblica e sociale?
ll Collegio, nel riproporre ancora una volta il proprio parere (La salute dei denti, dimenticata nei Lea, si ricorda in campagna elettorale. Ecco le richieste - e le critiche - dei primari Odontoiatri- Odontoiatria 33 del 7 febbraio 2018) aspetta fiducioso una risposta dagli interessati pregandoli di non citare il momento emergenziale del Covid 19 per una, ahinoi, presumibile risposta poco soddisfacente: da troppi anni “i pazienti che il dentista privato non possono permetterselo” attendono fatti e non parole.
Prof. Fulvio Campolongo Segretario Nazionale del Collegio Italiano dei Primari Ospedalieri di Odontoiatria, Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale A.N.P.O.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
lettere-al-direttore 13 Maggio 2026
Il dott. Sanvenero ritiene che l’obbligo tale obbligo non si applica a chi non esercita secondo le modalità proprie delle imprese
lettere-al-direttore 20 Aprile 2026
Musella (AIO): la questione centrale non è scegliere tra libera professione e aggregazione, ma comprendere quale identità professionale si intende preservare
Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...
SIASO/Confsal accede agli atti della Regione e, ritiene, che ci sia la necessità di trasparenza e controllo
lettere-al-direttore 09 Marzo 2026
Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico
Normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
Cronaca 27 Maggio 2026
All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione
Aziende 27 Maggio 2026
Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Approfondimenti 26 Maggio 2026
Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Aziende 25 Maggio 2026
Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
Igienisti Dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...
Cronaca 21 Maggio 2026
A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati
