Brugiapaglia: se è legittimo che l’odontotecnico voglia evolvere la sua formazione, questa non può essere in ambito sanitario
Egregio Direttore,
ho letto e riletto quanto espresso dal Presidente dell'Antlo Mauro Marin ed intendo, se possibile, usufruire dello spazio della Sua rivista per ricordargli l'importanza del significato delle parole, dal momento che il termine professione, ancora oggi, indica una attività intellettuale per l’esercizio della quale è richiesta la laurea. Inoltre, allego alla presente quanto è rinvenibile sul sito del Ministero della Salute in merito all'attività dell'odontotecnico che è tuttora inquadrato tra le arti ausiliarie delle professioni sanitarie e non come "arte sanitaria ausiliaria" (come ripetuto più volte dal Presidente Marin). Se ad una lettura superficiale può sembrare la stessa cosa, un semplice gioco di parole, invece, se si presta attenzione al significato dei termini, la questione è assai diversa, dal momento che viene ribadito il concetto di ausilio (aiuto) alla prestazione intellettuale resa dal professionista abilitato, senza che venga "battezzata" come sanitaria l'attività dell'odontotecnico.
Pertanto, ancora oggi, gli odontotecnici sono inquadrabili come artigiani, cioè soggetti che esercitano un'attività per la produzione (o anche riparazione) di beni, tramite il lavoro manuale (non intellettuale) e, di conseguenza, l'affermazione del Presidente Marin "l’odontotecnico è già oggi in ambito sanitario" non mi può trovare concorde.
Mi sono occupato della revisione del profilo dell'odontotecnico dall'ormai lontano 1994, confrontandomi numerose volte con vari esponenti delle loro sigle sindacali nelle sedi più varie, sia istituzionali che in privato: da Mezzetti a Gordani e allo scomparso Mestroni, da Cappelleto a Martinelli, da Troiani a Malfi e credo di conoscere bene l'argomento e devo aggiungere che le discussioni hanno sempre avuto dei contenuti interessanti ed ho avuto modo di apprezzare le capacità sindacali soprattutto (ma non solo) di Troiani e la profonda conoscenza delle norme italiane ed europee del compianto Dino Malfi (il primo a chiarire, argomentandolo ampiamente, che non è corretto parlare di dichiarazione di conformità, bensì del fabbricante).
Gli odontotecnici aspirano, legittimamente, a migliorare o ad approfondire il proprio bagaglio culturale?
Questo non si può negare a nessuno; anzi, è condivisibile. Ma perchè vorrebbero essere immessi in area sanitaria?
Il loro campo, prevalentemente, riguarda le materie da utilizzare (chimica/fisica), le temperature di fusione e di cottura (fisica). Proprio Troiani, nel condividere una formazione universitaria, non escluse tali percorsi formativi, Ingegneria compresa, come mi risulta sia prevista in una facoltà tedesca.
Ma la salute dei cittadini è ben altra cosa ed assai più complessa: gli odontotecnici sono tenuti a fabbricare il dispositivo che l'odontoiatra prescrive, su sua esclusiva responsabilità, ritenendolo più opportuno, sulla base della valutazione clinica, spesso anche psicologica, per il paziente. Se il manufatto è stato eseguito secondo le sue prescrizioni e a regola d'arte, qualora non dovesse soddisfare il paziente e/o creargli di problemi, la responsabilità sarà del dentista e non dell'odontotecnico. Se il lavoro è difettoso e/o mal eseguito ed il dentista lo accetta ugualmente, spetta sempre e solo a lui risponderne.
Alcune sigle sindacali del settore, hanno avanzato la possibilità di verificare, da parte del tecnico, alla presenza del dentista, la congruità del manufatto nel cavo orale del paziente. Se ciò venisse accettato, ovviamente, rappresenterebbe un grosso problema per i NAS (o per altri verificatori), per riuscire a valutare che non si scivoli nell'esercizio abusivo della professione e nel suo favoreggiamento.
Ci sono già troppi soggetti che intervengono in modo autonomo e non sempre legittimo nelle cavità orali dei cittadini, pensando più al proprio interesse economico che alla salute degli stessi ed al rispetto delle norme.
Infine vorrei tranquillizzare gli odontotecnici: non sono destinati a scomparire; nonostante quanto espresso dal Ministero sulla CAD-CAM, il dentista avrà sempre bisogno della loro opera e del loro contributo.
Il rapporto diretto ed umano per una collaborazione congiunta, basata sulla stima e fiducia reciproche, non potrà mai essere sostituito dalla freddezza ed impersonale realizzazione di una macchina per quanto evoluta.
Dott. Cesare Brugiapaglia Presidente CAO - Ferrara
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
cronaca 06 Maggio 2026
I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...
lettere-al-direttore 09 Marzo 2026
Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico
approfondimenti 09 Marzo 2026
Per CNA SNO si deve riportare il dibattito ai fatti e al diritto
Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...
lettere-al-direttore 09 Luglio 2026
Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri
lettere-al-direttore 08 Luglio 2026
“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...
lettere-al-direttore 07 Luglio 2026
Il Segretario Generale del CIOd chiede provocatoriamente: perché fa paura il riconoscimento degli odontotecnici?
cronaca 06 Luglio 2026
“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”
approfondimenti 03 Luglio 2026
“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea
Cronaca 10 Luglio 2026
Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD
Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro
Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social
Lettere al Direttore 09 Luglio 2026
Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa
Lettere al Direttore 08 Luglio 2026
“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
Cronaca 08 Luglio 2026
Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025
Cronaca 07 Luglio 2026
Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali
