HOME - Lettere al Direttore
 
 
14 Giugno 2022

La prima visita ed il tempo necessario

Il prof. Guastamacchia porta il suo parere sul tema della prima visita, su come svolgerla e le varie fasi di cui è composta, con una battuta finale su quella gratuita


Caro Norberto, mi inserisco nel video confronto che hai avuto qualche settimana fa con il prof. Giovanni Lodi sul tema della “patologia orale”, per la quale si è costretti a navigare a vista, dato che le parole, da sole, non spiegano tutto.

Ai “miei tempi” (difficili, come tutti i “tempi”) il termine “orale” era poco usato, perché lo si considerava meno esplicito del termine “stomatologico”; meglio ancora, dai più pignoli, era preferito il termine “odonto-stomato-gnatico”. Quest'ultimo, in effetti, appare il più appropriato, riguardo a quanto il dentista (ahi! l’ “odontoiatra”, e perché ?) può trovarsi davanti quando un paziente gli si rivolge per qualche disturbo. 

Ma qui attenzione, anzi “attenzione” a tutte maiuscole!

Come professionista che lavora da 70 anni, 25 in Università e il resto nella libera professione, mi appare davvero difficile comprendere come si possa temporizzare in 60 minuti una visita corretta in modo esaustivo. L’ergonomia, di cui orgogliosamente mi vanto di conoscere i principi fondamentali, identifica, nel suo terzo principio, quello di “procedura operativa”, tre momenti contestuali: la preparazione, l’esecuzione ed il riordino. Per semplificare mi limito a citare, nella “preparazione”...  lo schema (perentorio, in 7 punti) dedicato a impostare il dialogo in modo empatico, seguito dalle altrettanto perentorie due anamnesi (remota e prossima). 

Nella fase successiva, quella della “esecuzione” mi dichiaro assolutamente incapace di effettuare nei restanti minuti (50? 40?) una diagnosi deducibile dai, forzatamente coesistenti…

  • esame obiettivo;
  • esame strumentale;
  • dialogo con leadership altalenante tra me e il paziente.   

I “riordino”, infine, deve essere costituito dalla presentazione del caso in modo perfettamente comprensibile da parte del paziente, con tutta una serie, qui indescrivibile, degli elementi con cui “confezionare” tale diagnosi. Io considero assolutamente doveroso, ad esempio, dare al paziente il referto scritto di quanto è accaduto, con dettatura dello stesso in presenza del paziente e successivo dialogo per assicurarmi la comprensione di ogni dettaglio. 

Concludo con esempio personale, non necessariamente obbligatorio, dato che molti colleghi possono essere sicuramente più fulminei del sottoscritto: ogni mia prima visita viene sempre impostata, dalla mia segretaria, per 90 minuti di “time in chair”. 

Infine (o quasi) Norberto chiedi: "Tornando alla patologia, alle visite, chiedo se un dentista “ci può campare” con la prevenzione?”  E qui mi fermo, per rispetto verso la vostra paziente benevolenza, se mi avete seguito fin qui, e perché solo i due concetti “visita gratuita” e “prevenzione" mi costringerebbero a scrivere un trattato.

Prof. Carlo Guastamacchia

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca ha effettua una analisi sistematica della letteratura per valutare l’impiego della vitamina E nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia e radioterapia e il...


O33approfondimenti     20 Febbraio 2026

Diabete e carie

Una nuova ricerca chiarisce i meccanismi che aumentano il rischio odontoiatrico attraverso un meccanismo finora sottovalutato


Uno studio barese-milanese ha studiato come la dieta mediterranea possa aiutare nel prevenire i tumori del cavo orale e riduca il rischio di trasformazione maligna di lesioni...


Uno studio di ricercatori italiani approfondisce efficacia, recidive e tollerabilità svelando il ruolo emergente delle tecnologie laser nella pratica odontoiatrica


Una ricerca italiana evidenza le evidenze cliniche della Field cancerization e carcinoma orale squamocellulare nelle donne senza fattori di rischio convenzionali


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età


Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato


Una campagna globale per mettere la salute orale al centro del benessere, la bocca come specchio della salute generale. Le raccomandazioni EFP da trasferire ai propri pazienti


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi