HOME - Lettere al Direttore
 
 
05 Ottobre 2022

Utilizzo della Cone Beam, la 101 non limita l’odontoiatra a fare solo terapia

A ricordarlo è il presidente Cacioppo (RAD) sottolineando come la sentenza (erroneamente) insinua che l’attività odontoiatrica sia limitata alla sola terapia e che invece la diagnosi sia deputata al radiologo


Caro direttore, Sono un odontoiatra libero professionista dal 2007. Mi occupo di radiologia odontoiatrica e di radioprotezione da quasi un ventennio e sono detentore di CBCT praticamente dall’inizio della mia carriera. Dal 2020, insieme ad alcuni amici e colleghi, ho fondato una associazione didattico-culturale con un ben preciso focus sulla radiodiagnostica: la RAD – Academy of Digital Dentistry and Dental Radiology, di cui mi pregio essere stato eletto presidente. Con la RAD stiamo cercando di costruire una “coscienza” radiodiagnostica, non solo burocratica ma anche clinica, basata sulla conoscenza delle leggi oltre che delle applicazioni diagnostico-terapeutiche. 

Nel suo articolo del 30 settembre 2022 ha commentato una recente sentenza della Corte Suprema di Cassazione che ha rigettato il ricorso di un collega odontoiatra che era stato condannato dal Tribunale di Palermo “per aver esposto numerosi pazienti a radiazioni ionizzanti con apparecchiature Cone Beam senza giustificarne il ricorso, senza documentate esigenze diagnostiche e senza valutare i potenziali vantaggi diagnostici terapeutici”. 

Le leggi esistono e bisogna conoscerle…. Ma bisogna conoscerle tutte!

Non si può parlare di “attività radiodiagnostica complementare” in ambito odontoiatrico senza conoscere la legge che istituisce la professione odontoiatrica. Senza conoscere i confini, le caratteristiche e le regole di questa professione. Come si legge chiaramente all’art. 2 della Legge 409 del 24 Luglio 1985, “Formano oggetto della professione di odontoiatra le attività inerenti alla diagnosi ed alla terapia delle malattie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle mascelle e dei relativi tessuti, nonché alla prevenzione ed alla riabilitazione odontoiatriche”.

Alla diagnosi ed alla terapia. Ebbene il nodo della questione è tutto lì. Bisogna capire che la nostra professione non è soltanto terapeutica. Certo, ci mancherebbe, ma è anche, oserei dire soprattutto, diagnostica. 

Il paziente non viene per curare i denti ma in primis per sapere quali denti necessitano di cure, se necessitano realmente di cure, di quali cure possano necessitare…. in poche parole, viene per ricevere una diagnosi. Seguita, sia ben chiaro, da uno o più piani di trattamento (ove possibile) e da altrettanto necessari preventivi di spesa (obbligatori per legge).Parlando di diagnosi e stando alla succitata Legge 409/1985, l’unica figura deputata alla diagnosi odontoiatrica è per l’appunto l’odontoiatra. Non il radiologo. Non il medico. Solo l’odontoiatra.

Certamente il radiologo è per definizione la figura deputata alla diagnostica per immagini ma, mi permetto di ricordarlo a tutti a scanso di equivoci, la diagnosi odontoiatrica non si può basare esclusivamente sulle immagini (siano esse radiologiche o fotografiche). La diagnosi si basa su anamnesi, esame obiettivo (inteso come semeiotica in senso più ampio), esami strumentali…e ove necessario (molto spesso invero) esami radiodiagnostici.

Per fare solo alcuni esempi: una carie non è semplicemente una zona di radiotrasparenza nel contesto di un elemento dentario; una lesione di interesse endodontico non è semplicemente un alone di radiotrasparenza periapicale; la parodontite non è una semplice radiotrasparenza peri-dentale…e così via. Tutti questi quadri clinici vanno sempre valutati dal clinico in un contesto diagnostico molto più ampio. Al termine di questo ragionamento l’odontoiatra formulerà la dignosi odontoiatrica.

Se durante una visita odontoiatrica si presenta la necessità, per un atto strumentale diagnostico (ebbene sì…la diagnosi non è una astrazione filosofica ma un vero e proprio atto strumentale!!!) o per un atto strumentale terapeutico, di rivolgersi alla “diagnostica per immagini radiologiche”, anche nota come radiodiagnostica per immagini, il D.Lgs. 101/2020 (prima era il D.Lgs. 187/2000) permette all’odontoiatra di espletare gli esami (tutti, quelli di sua pertinenza s’intende) in piena autonomia e nel pieno rispetto dei principi di giustificazione e ottimizzazione della dose, nel rispetto degli LDR e nel rispetto della complementarità dell’atto.

Tale complementarietà è definita con 3 caratteristiche peculiari: contestualità, integrazione, indilazionabilità.
Tale complementarietà, è bene ricordarlo, vale per tutte le esposizioni radiologiche in regime di “radiodiagnostica complementare”.
Per essere più chiari sulla faccenda: non sono “gli esami radiodiagnostici” a dover essere contestuali integrati e indilazionabili ma lo è “l’attività radiodiagnostica”, che viene permessa all’odontoiatra.

Il vero vulnus che la recente sentenza della Cassazione mette in evidenza risiede nell’insinuare che l’odontoiatra possa svolgere attività radiodiagnostica complementare solo in contestualità di una terapia. Insinua, quindi, che l’attività odontoiatrica sia limitata alla sola terapia e che invece la diagnosi sia deputata al radiologo.

Questo è semplicemente errato. Questo non tiene conto della nostra Legge istitutiva (la 409/1985) e denota ignoranza, o peggio ancora superficialità, da parte soprattutto di noi odontoiatri, che molto spesso non sappiamo quale siano i reali limiti (io preferisco dire potenzialità) della nostra professione.

E’ giunto il tempo per i dentisti di decidere se vogliono continuare con un basso profilo, nell’incertezza e nel dubbio di cosa possono fare (troppo spesso si sente un dentista chiedere “ma io posso fare diagnosi? ma siamo sicuri?), in attesa dell’ennesimo atto di “debolezza” davanti al sistema burocratico e giudiziario.
O se invece è giunto il tempo di mettersi a studiare. Non limitatamente alla clinica ed all’extraclinica (come oggigiorno amiamo definire il marketing ed il managing d’azienda), ma soprattutto le norme che ci consentono di svolgere la nostra amata professione. 
Sapere cosa possiamo, e dobbiamo, fare, come dobbiamo farlo.

A noi la scelta.

 Nino Cacioppo: presidente RAD 


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


La Cassazione ribadisce che la convinzione di avere un diritto non giustifica l’uso di minacce e quanto la pressione diventa costrizione si può configurare il reato di tentata estorsione


 
 

Un caso giudiziario ricorda i rischi e come la medicina estetica richieda competenze, trasparenza e rispetto delle linee guida scientifiche e la conoscenza dei materiali


Una sentenza ribadisce la centralità e l’autonomia della CAO rispetto a quella OMCeO


Una ricerca italiana ha analizzato le strategie di protezione radiologica nelle condizioni di ridotta collaborazione, con attenzione a criteri decisionali, accessibilità...


 
 

Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


L’invito è ad “usarle con moderazione e solo quando servono davvero”. L’invito: le radiografie non devono sostituire la visita, ma integrarla


Nominare il proprio Esperto di Radioprotezione è il primo passaggio fondamenta. Ecco gli altri che l’odontoiatra deve conoscere 


 
 

Le indicazioni del dott. Savini sugli obblighi che lo studio odontoiatrico deve rispettare per tutelare il paziente e seguire le regole


Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino


Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari


 
 

Altri Articoli

Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...


Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


 
 

Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...


I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...


Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....


 
 

Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...


L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...


Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...


 
 

Un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità su 2.149 operatori di 14 strutture rileva episodi frequenti di violenza verbale, spesso da parte dei familiari dei pazienti. Il presidente FNOMCeO...


Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...


Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...


 
 

Il DPCM del 7 agosto 2026 aggiunge circa 800 prestazioni ai Livelli Essenziali di Assistenza, ma lascia invariati i criteri di accesso alle cure odontoiatriche pubbliche. Il presidente ANDI, Corrado...


Dal 1° al 31 ottobre i cittadini possono prenotare una video-consulenza gratuita di 15 minuti con un igienista dentale. L’iniziativa è di Paginemediche,...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi