In merito ai 500 Medici cubani per la Sanità della Calabria alcune riflessioni del presidente AIO Fausto Fiorile che cita Gandhi: “Il futuro dipende da ciò che fai oggi”
La notizia dei 500 medici cubani reclutati dalla Sanità calabrese per far fronte alla crisi di personale, sono convinto che abbia sbalordito moltissimi medici. Sappiamo da tempo che la politica di “reclutamento” da parte dei sistemi sanitari degli Stati, in altri Paesi vicini e lontani, non è più una novità.
Gli Stati Uniti, ad esempio, hanno attinto anni fa dal Regno Unito. I medici inglesi, emigrati in USA, hanno mandato di conseguenza in crisi il sistema della Gran Bretagna che a sua volta fin dagli anni ‘60 ha iniziato ad importare personale dalle ex colonie. Nel 2015, circa il 30% dei medici e degli infermieri inglesi era rappresentato da professionisti provenienti da India, Pakistan, Sud Africa e Nigeria. In tempi più recenti sono stati gli stessi medici e dentisti italiani ad aver dato vita ad un fenomeno di emigrazione verso Germania, Olanda, Belgio, Francia e Nord Europa estremamente importante nei numeri e pericoloso per il nostro Paese.
Le ragioni di un siffatto fenomeno di migrazione di medici e dentisti possono essere ricondotte sostanzialmente a due situazioni: stato di emergenza in alcuni Paesi e strategia politica ben definita da parte di altri Stati. Mentre è intuibile quello che si verifica quando un sistema è in emergenza (vedi SSN) e si cerca quindi in tutti i modi di adottare provvedimenti alla ricerca di aiuto (vedi medici cubani), va invece spiegata meglio la strategia politica dei Paesi che scelgono di ridurre gli investimenti per la formazione dei propri professionisti della salute, rivolgendosi strategicamente fuori dai propri confini.Il motivo è prettamente economico.
Formare un medico o un odontoiatria in Italia costa 300-350 mila euro circa. Una bella sommetta che, per chi ha deciso di adottare la politica del reclutamento all’Estero come stanno facendo alcuni Paesi europei, può essere risparmiata nei bilanci economici.
Siamo arrivati oggi a più paradossi.
Fino a pochissimi anni fa si parlava di pletora ed oggi siamo addirittura in emergenza per la carenza di medici. A fronte di un Paese come il nostro che investe in modo importante nella formazione di queste figure, ce ne sono altri che approfittano di questi investimenti a costo zero. Il nostro Servizio Sanitario Nazionale è entrato in una crisi che interessa non più solo gli aspetti economici, ma anche e soprattutto le “risorse umane”. E questo perché chi aveva la responsabilità di farlo non si è mai preoccupato di alcuni temi fondamentali tra cui: i sogni e le aspirazioni dei medici, infermieri e operatori sanitari; le professionalità, le esperienze e le competenze da valorizzare con attenzione; la motivazione e la passione che dobbiamo tutti contribuire a tenere accesa nei professionisti della salute che operano nei nostri ospedali.Ci sarà stata certamente anche la pandemia di questi due anni tra le cause indirette legate alla mancanza di personale oggi. Ma se vogliamo essere obiettivi, le motivazioni vanno ricercate molto più in profondità e indietro nel tempo; più precisamente nella poca considerazione e attenzione che le politiche sanitarie di questi ultimi anni hanno rivolto all’uomo e alla donna medico prima ancora che a qualsiasi altro aspetto.Tornando quindi alla notizia dei 500 medici cubani e dei problemi legati alla carenza di personale nel SSN, è forte il sospetto che si stia utilizzando il pretesto dell’attuale situazione di emergenza, anche legata alle sospensioni Covid-19, per iniziare una politica di reclutamento dall’Estero anziché valorizzare i tanti medici, infermieri, operatori sanitari, giovani e preparati che si sono formati nelle nostre università.
Mi faccio quindi alcune domande.
1. Perché dobbiamo spendere tanti soldi (28 milioni di Euro all’anno) per assumere medici cubani, quando ad oggi ci sono tanti medici che emigrano e potremmo mantenere in Italia oltre a molti altri sospesi per le “note questioni” che potrebbero essere reintegrati?
2. Siamo sicuri tra il resto che i 500 medici cubani che entreranno nell’organico della sanità calabrese siano stati tutti regolarmente vaccinati con 3 dosi del vaccino Pfizer/Moderna?
3. E che sappiamo in merito ai medici Ucraini che altrettanto velocemente si parlava di abilitare alla professione in Italia? Quanti sono? Dove stanno lavorando?
4. Com’é possibile che a fronte di pochissimi concorsi che non consentono di coprire gli organici si possano attivare percorsi alternativi così veloci?
5. Com’è possibile che fino a pochissimi mesi fa i medici che si formavamo nei paesi extracomunitari (non Schengen) per lavorare in Italia dovevano essere sottoposti a selettivissimi esami di validazione della loro preparazione, mentre oggi tutti questi filtri sono saltati e si sono aperte autostrade per l’ingresso di questi professionisti?
6. Abbiamo mai misurato quanti sono i medici, gli infermieri, i dentisti che per fasce d’età vanno a lavorare fuori dall’Italia?
7. Abbiamo mai indagato sui motivi che portano i giovani medici a preferire la Germania, l’Olanda, il Belgio, l’Inghilterra ecc. ecc. all’Italia?
8. Ci siamo mai chiesti come potremmo contrastare la fuga dei nostri cervelli valorizzando le Eccellenze che abbiamo numerose? Con quali provvedimenti? Semplici domande da cui partire e che rivolgo alla Politica.
Dott. Fausto Fiorile: Presidente AIO
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
lettere-al-direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
lettere-al-direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale
lettere-al-direttore 13 Maggio 2026
Il dott. Sanvenero ritiene che l’obbligo tale obbligo non si applica a chi non esercita secondo le modalità proprie delle imprese
lettere-al-direttore 20 Aprile 2026
Musella (AIO): la questione centrale non è scegliere tra libera professione e aggregazione, ma comprendere quale identità professionale si intende preservare
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
