HOME - Lettere al Direttore
 
 
20 Dicembre 2022

Riflessione sull’applicazione del Decreto Legislativo 101/2020 riguardante la Radioprotezione

Le considerazioni sulla questione dell’indilazionabilità da parte di uno Specialista in Radiologia e di un fisico medico chirurgo


In base a quanto stabilito dal decreto Legislativo n° 101 del 2020 e dalla Sentenza della Corte Suprema di Cassazione del 14/09/2022 bisogna distinguere tra esami di Radiodiagnostica di competenza esclusiva degli specialisti in Radiologia (e specializzazioni affini) ed esami di Radiologia Complementare, cui sono autorizzati all’esecuzione gli Odontoiatri e tutti gli specialisti Medici che ne ritengono necessaria l’esecuzione nell’espletamento della propria professione medica (esempio ortopedia, cardiologia, in particolare emodinamica ed elettrofisiologia, chirurgia generale, chirurgia vascolare, endoscopia, etc).

In base a quanto stabilito dal Decreto Legislativo n° 101 del 2020 e dalla Sentenza della Corte Suprema di Cassazione del 14/09/2022 nulla vieta all’Odontoiatra di eseguire degli esami radiografici quando è in atto un trattamento strumentale allorché per la loro caratteristica possono costituire un valido ausilio diretto e immediato per il medico specialista, dovendo presentare i determinati requisiti funzionali e temporali risultando quindi, “contestuali”, “integrati” ed “indilazionabili” rispetto allo svolgimento di specifici interventi di carattere strumentale stessi, propri della disciplina specialistica.

"Indilazionabile" vuol significare che sono in atto dei trattamenti strumentali (così dice la legge) dove si ritiene opportuno eseguire subito (indilazionabile) un’indagine Radiografica, per esigenze che devono essere giustificate; un esame di radiologia eseguito direttamente dallo specialista, chiamato appunto Complementare.

Le Associazioni di categoria degli Odontoiatri asseriscono che l’Odontoiatra in quanto unico soggetto avente titolo ad effettuare diagnosi in ambito Odontoiatrico, utilizzando per la visita al paziente gli strumenti “specillo e specchietto”, atto medico ritenuto quindi trattamento strumentale, possono eseguire le conseguenti indagini di Radiodiagnostica come Radiologia Complementare.

La sentenza della Corte suprema di cassazione ha sentenziato che le indagini eseguite da parte dell’Odontoiatra a cui non è seguita l’applicazione di un piano di cura con la relativa esecuzione della terapia sono state sanzionate; quindi per un’interpretazione della legge n° 101 del 2020 in modo diverso, bisognerà a nostro parere intervenire con una specifica modifica della legge.Quanto stabilito dal decreto Legislativo del 101/2020 è stato elaborato secondo l’indicazione “Attuazione della Direttiva Europea 2013/59/EURATOM” per aggiornare le norme fondamentali di sicurezza contro i pericoli derivanti dalle esposizioni a radiazioni ionizzanti, per buona norma di limitazione delle dosi di radiazioni erogate, principio cui si attiene anche la legge sulla Radioprotezione precedente del 2000.Per fare un esempio se non fosse rispettata la distinzione tra Radiodiagnostica e Radiologia Complementare, un paziente può consultare anche 3 studi professionali per un parere e preventivo ed essere sottoposto ad esecuzione di indagine radiologica complementare più volte con una dose di radiazioni non giustificata e statisticamente dannosa. Anche se Il Decreto Legislativo n° 101 del 2020 afferma che qualsiasi specialista dovrebbe accertarsi che non sia già disponibile del paziente una documentazione Radiografica.

Inoltre è interesse primario dell’Odontoiatra avere a disposizione una diagnosi completa, al di là dell’analisi delle strutture di pertinenza dell’Odontoiatra stesso (esempio arteria carotide, vie aeree, faringe ecc. ecc.) per il bene del paziente innanzitutto ed anche per non incappare in procedimenti penali per patologie collaterali trascurate che sono di competenza diagnostica dei radiologi, talvolta anche con oggettiva difficoltà interpretativa.In definitiva la visita che l’Odontoiatra effettua al paziente, che si concretizza con la richiesta giustificata di un esame di Radiologico, deve essere seguita da un intervento di tipo operativo per considerare l’esame indilazionabile.

Per fare un esempio concreto si fa fatica a comprendere come, per valutare un intervento ortodontico, la Teleradiografia debba essere considerata un esame che presenta un’urgenza e quindi indilazionabile, avendo la necessità di eseguire di seguito uno studio cefalometrico, uno sviluppo dei modelli dentali ed uno studio approfondito delle soluzioni possibili, quindi un lasso di tempo cadenzato. 

Dott. Cesare Benetti: Specialista in Radiologia, Specialista in Medicina del Lavoro già responsabile della Radiologia Odontoiatrica dell’Istituto Stomatologico Italiano - Milano 

Dott. Sandro De Nardi: Fisico - Medico Chirurgo 

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...


Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
Dott. Graziano Langone: Segretario Sindacale nazionale AIO

Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Altri Articoli

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


 
 

La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


 
 

Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


 
 

L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi