HOME - Lettere al Direttore
 
 
23 Gennaio 2023

Migliorare la condizione dell’ASO per evitare una fuga dalla professione

IDEA plaude il prof. Gherlone per la volontà di intervenire a livello Ministeriale per risolvere la carenza di ASO. Abbondanza: si deve lavorare su formazione, aggiornamento, sicurezza del lavoro e stipendi


Gentile direttore, a nome di IDEA utilizzo il suo giornale per esprimere soddisfazione e ringraziare il prof. Enrico Gherlone per aver evidenziato la questione degli ASO nella sua intervista ed in particolare della carenza del personale, questione che in questi anni il settore dovrà affrontare. Oggi più che mai l’odontoiatria ha bisogno di ASO qualificati che possano collaborare attivamente e contribuire al buon andamento dello studio odontoiatrico. La carenza di personale si riflette negativamente sulla crescita dell’attività e sul clima di lavoro, pertanto, occorre impegnarsi urgentemente nell’individuare soluzioni opportune che non possono essere quelle di dequalificare la nostra professione ma puntare sulla formazione, agevolandola. 

Il nostro lavoro è faticoso, stressante, logorante. La pandemia ha fatto capire a molte colleghe e colleghi che non è possibile affrontare e combattere le infezioni senza un Team che abbia ricevuto una formazione adeguata, senza sentire la responsabilità nei confronti del paziente, senza tenere conto dei ritmi di lavoro e delle mille attenzioni che bisogna costantemente avere in area clinica, senza pensare alla paura del che provano gli operatori che non hanno la piena conoscenza di come si sviluppa il contagio e come si deve comportare un operatore per contrastarlo. 

Tutto questo ha portato e porta molti colleghi ad abbandonare la professione, e molti abbandoneranno nei prossimi anni per via dei pensionamenti. 

Inutile ricordare il ruolo centrale dell’ASO nel Team odontoiatrico, nell’assistenza del paziente, molto spesso siamo noi l’anello tra odontoiatra e paziente.Quindi siamo stati favorevolmente compliti dal sapere che tra le questioni prioritarie del Ministero della Salute ci siamo anche noi ASO. Altro aspetto che voglio sottolineare delle parole del prof. Gherlone è la necessità di poter disporre di ASO qualificati.

Quello della formazione e dell’aggiornamento è un aspetto determinante non solo per lo studio odontoiatrico ma anche per gli stessi ASO. Sono proprio i nostri iscritti, i colleghi, non solo a richiederci momenti formativi ma anche a segnalarci le difficoltà di svolgimento delle proprie mansioni per via dei propri datori di lavoro. Ogni ASO vive la relazione con il paziente con un grande senso di protezione e cura del suo stato emotivo e psicologico, e per questo vuole essere preparato e sempre aggiornato. 

Gli ASO ci chiedono approfondimenti anche su temi che dovrebbero oramai essere più che assodati per un operatore addetto alla sanificazione degli ambienti e dello strumentario odontoiatrico. Non ottenere le risposte dai propri titolari o dover eseguire ordini di servizio poco chiari o addirittura non conformi a quanto disposto dalle normative o linee guida è fonte di frustrazione e stress. 

Anche questo induce gli ASO a lasciare gli studi odontoiatrici e cercare un impiego in altri settori nella speranza di trovare una dimensione più adatta alle proprie aspettative. Specialmente oggi, uscendo da un percorso formativo di 700 ore in cui viene evidenziato il rischio del contagio, per gli operatori ed i pazienti, materia che in passato noi ASO non conoscevamo così bene. Eppure, nel nostro settore c’è ancora chi pensa che basti eseguire correttamente un protocollo e non sia necessario farsi troppe domande né di approfondire la conoscenza dell’odontoiatria.

Oggi, molti colleghi denunciano perfino l’assenza di aggiornamento obbligatorio, in tema di lavoro, sulla salute e sicurezza e questo deve far pensare che la motivazione principale della carenza del personale è legata alla mancanza di sicurezza della tutela della salute stessa. Contribuiscono anche le esperienze negative pregresse che demotivano e portano alla ricerca di un nuovo studio in cui ricominciare, in cui rimettersi in gioco, e per qualcuno più scoraggiato vince addirittura un cambiamento della professione.

Tra le criticità su cui si dovrà lavorare, anche i costi esagerati dei percorsi di certificazione della qualifica.Infine, ma ovviamente non meno importante, il caro vita e gli stipendi inadeguati, soprattutto rapportati allo stress da lavoro. 

Auspico, a nome di IDEA Associazione che cerca di essere una degna rappresentante e guida per gli ASO, che il Prof. Gherlone, e tutte le figure coinvolte nei futuri tavoli di lavoro, vogliano coinvolgerci ed accogliere i nostri appelli ponendosi al fianco di una categoria rimasta in ombra troppo a lungo e pertanto, ancora oggi, poco tutelata.

Rossella Abbondanza: Presidente IDEA

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Tag

Articoli correlati

L’appuntamento per ASO, Odontoiatri ed Igienisti dentali è per sabato 17 gennaio a Roma


La replica del legale del SISAO alle considerazioni del dott. Fabrizio meani, presidente ANDI sezione Como – Lecco


In occasione dell’anniversario abbiamo video intervistato il presidente Giovanni Evangelista Mancini per ricordare le tappe toccate ed i progetti futuri


Alcune considerazioni del dott. Fabrizio Meani: Presidente ANDI Sezione Como-Lecco, in merito al percorso sperimentale attivato dalla Regione Lombardia


Una evoluzione dell’ASO che potrà svolgere alcune mansioni direttamente sul paziente con l’obiettivo di sgravare l’odontoiatra di alcune attività. Possibilità di lavoro per gli ASO europei 


Se ne è parlato alla 7^ Giornata Nazionale degli Assistenti di Studio Odontoiatrico organizzata da IDEA a Torino


E’ possibile recuperare le ore mancanti e in attesa di recuperarle l’ASO può comunque essere assunto? Il parere di ANDI, IDEA e del SIASO 


Abbondanza: pensiamo che una Regione non possa e non debba prendere provvedimenti di programmazione al di fuori del rispetto del DPCM


Abbondanza (IDEA): servono regole univoche in tutte le Regioni per gli erogatori degli eventi che rilasciano i crediti e per la verifica


Altri Articoli

La prof.ssa Nardi approfondisce il tema del controllo del biofilm batterico attraverso collutori a base naturale

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Dalle applicazioni cliniche alle sfide normative, l’AI offre grandi opportunità ma anche rischi. Un interessante approfondimento su Oral Health Journal


Con la nuova App, medici e odontoiatri possono ora controllare e gestire la loro previdenza direttamente dal telefonino


È ancora possibile raccogliere i crediti per il triennio appena concluso? Per chi non ha raggiunto il 70% dei crediti, la non copertura sarà automatica e fino a quando?


Intervistato dalla trasmissione radiofonica dedicata alla salute di Giornale Radio, il presidente nazionale CAO tocca una serie di temi sulla salute orale e le cure odontoiatriche


La memoria politica istituzionale indirizzata al Ministro della Salute ed alla XII Commissione Affari Sociali della Camera inviata da Confartigianato Imprese


L’associazione consumatori analizza i prezzi e servizi delle principali città italiane e considera anche il costo dell’otturazione dentale: Aosta dove costa di più, Napoli di meno


Una campagna di phishing sfrutta il nome dell’ente per carpire dati personali. Ecco come riconoscere il raggiro e proteggersi dalle frodi online


L’invito è ad “usarle con moderazione e solo quando servono davvero”. L’invito: le radiografie non devono sostituire la visita, ma integrarla


Non ancora attivo in Europa si propone come strumento per i cittadini per avere informazioni in ambito di salute. Ecco cosa si propone e come è stato addestrato


La leadership è parte integrante della pratica clinica. Scopri come influenza cure, team e benessere professionale, uno studio rivela il ruolo chiave nella pratica quotidiana ...


Avrebbe baciato una paziente mentre le prendeva una impronta. Successivamente l’avrebbe minacciata via WhatsApp


Pubblicate le graduatorie di Odontoiatria. Sarebbero 1.072 gli idonei, i posti disponibili erano 1.224. A Medicina saranno invece circa 5mila gli studenti che non riusciranno ad iscriversi 


Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi