I motivi del dott. Della Valle sulla necessità di una Specializzazione in Odontoiatria Legale e Forense
Il riconoscimento di diversità, peculiarità e specificità professionali, sebbene con profili formativi basilari comuni, delle professioni del Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria e del Laureato in Medicina e Chirurgia rappresenta oggi più che mai è un passo necessario sotto il profilo definizionale, criteriale e scientifico.
L’accordo siglato nel protocollo di Intesa tra il Consiglio Superiore della Magistratura, il Consiglio Nazionale Forense e la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri ha aperto una più corretta visione a dotare organicamente il sistema “giustizia” e quello sociale di una competenza più adeguata, idonea e maggiormente rispondente per formazione ed esperienza lavorativa clinica alle esigenze di un’organizzazione giudiziaria attenta alle professionalità pregne ed intrise di sapere medico- legale ed operativo nelle discipline professionali.
L’Odontoiatra Specialista in Odontoiatria Forense è giusto dirlo fin da subito che in tutte le sue consulenze apporterebbe sempre il valore aggiunto ed inestimabile della sua pratica clinica diversamente dal Medico Chirurgo Specialista in Medicina Legale ove tale aspetto clinico manca del tutto e viene sempre supplementato dal Medico Chirurgo specialista che pratica l’omologa disciplina oggetto della consulenza riferita alla controversia.
Alla luce di tale indiscutibile premessa l’ipotesi di supplenza come anche di interscambiabilità dell’Odontoiatra con il Medico Chirurgo e, ancor di più, con il Medico Legale risulta essere doverosamente mera utopia ed immeritevole di considerazione a patto che i contenuti dei fatti oggetto per l’appunto della consulenza possano essere ricollocati oggettivamente nelle loro binarie competenze e/o afferibili alle loro circostanziate esperienze formative.
L’ostracismo oggettivo e fattuale, ammantato “simpaticamente” e “velenosamente” di generica preoccupazione, da parte di qualche esponente del Direttivo di qualche Società Scientifica medico-legale esprime chiaramente una linea di intesa demarcativa poco seria tra i due ambiti, Odontoiatrico e Medico-chirurgico, e, per di più, formula la cifra sostanziale di un ragguardevole, ostile e fazioso posizionismo strategico con finalità dichiaratamente corporative.
Quella che vien vista, paventata e sentita come indomita “autonomizzazione” dell’Odontoiatra auspicante in tal modo una Specializzazione in Odontologia Legale e Forense, non lede di certo alcun diritto di casta, alcuna maestà dominante e non viene altresì meno ad alcun dovere di cooperazione e collaborazione interspecialistica tra il SSD MED/28 e il SSD MED/43.
Inoltre e, molto verosimilmente, il continuo arroccarsi nell’ambito della pura e asindotica presupponenza della Medicina Legale in senso stretto ed in senso lato attualmente evidenzia solo caratteri di poco dinamismo ed assurda e inconcepibile ipocinesia. Quanto si sottoscrive nell’intento di sedare preoccupazioni di “sedizioni in corso” da parte degli Odontoiatri evidenzia, invece, chiari intenti limitativi nei confronti di una disciplina, quale l’Odontoiatria, che ha dignità quarantennale di Corso di Laurea Magistrale e paritario profilo istituzionale e costituzionale a quello del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.
Far finta inopinatamente di non comprendere la necessità di una Specializzazione in Odontoiatria Legale e Forense fino a “strapparsi le vesti”, tralasciando le necessarie garanzie democratiche di progresso e sviluppo, anche perfettamente e del tutto in linea ai suoi diritti, rappresenta un fatto di una gravità costituzionale inusitata e, ancor di più, allocare sofisticamente la reale discriminazione e non necessità di evoluzione specializzativa alla mancanza di posizioni lavorative in ambiti sanitari Nazionali e Regionali evoca quadri sintomatici di esternazioni di “conservatorismo” iniquo che, ancora, gli attuali ordinamenti universitari nella direzione e sotto l’egida di una progettualità evolutiva europea riformante abiurano senza alcuna remora e altrettante immeritorie giustificazioni.
Quanto dichiarato e sottoscritto relativamente all’Istituzione della Scuola di Specializzazione in Odontologia Legale e Forense da parte di chi appartiene al contesto Universitario Medico-Legale è inammissibile, intollerabile e non contemplabile da chi rappresenta un Ente pubblico che ha il compito di promuovere la Ricerca, il progresso delle Scienze e l'Istruzione di livello superioreSi ricorda che l’Università è, infatti, un ente pubblico autonomo Ente pubblico che ha il compito di promuovere la Ricerca, il progresso delle Scienze e l'Istruzione di livello superiore ricondurre “malevolmente” considerazioni ad aspetti organizzativi esterni quali SSN e altro dotato, infatti, di autonomia scientifica, pedagogica, organizzativa, finanziaria e amministrativa e, pertanto, non è nei principi di competenza, rappresenta un reale abuso in democrazia ed una lesione di un diritto inalienabile, quello della “formazione competente”.
L’istituzione e l’apertura di una nuova Scuola di Specializzazione del SSD MED/28 ha esigenze che travalicano le peculiarità interessate di Società Scientifiche che osano anche discorrere e discettare in modo inadeguato, come ben si anticipava, “horribile dictu” in nome e per conto del SSN. I principi di discussione non possono essere informati a chiare allocuzioni di interesse e a posizioni di casta belligeranti, liberticide e contrarie ad ogni forma di democrazia reale.
L’Odontoiatria non può permettere con la sua storia scientifica e di assoluto progresso nella disciplina che questa barbarie ostativa abbia ulteriore consenso e pragmatizzi ritardi “interessati” di sorta! L’evidente ratifica di antitesi rappresenta una chiara formula di ignominia culturale ed il “serrare i ranghi”, sotto le mentite spoglie di una tutela di valori culturali e scientifici la dice già tutta circa l’assenza proprio di questi ultimi e rappresenta, così come posta ed evidenziata, una vera e propria onta nei confronti di coloro che da anni all’ambito della Medicina Legale ed allo stesso sistema “giustizia” hanno ricondotto, insieme al loro sapere, al loro incessante studio specialistico sub specie iuris, alla loro elevata conoscenza specialistica nel campo multilaterale e pluriprospettico i migliori profili di competenza sia inambito penale, civile ed amministrativo. Tale ratificato oltraggio dovrà “ad horas” trovare piena e sicura ricomposizione, migliori e più idonei elementi di dialogo comunicativo e relazionale in quanto uno Specialista in Odontologia Legale e Forense rappresenta per il Medico Legale non un “vulnus”, ma un’avanguardia e la migliore intesa sia per il progresso culturale e scientifico da una parte, sia perché formula il più congruo interlocutore tecnico. Attualmente i collegi medico-legali/odontoiatri hanno talora una composizione inadeguata per la risoluzione giurisprudenziale di fatti che, trattati altresì nel contesto di una formazione sintonica, avrebbero maggiori profili di positività sia per la giustizia come Ente sia per la società civile. Prese di posizioni così categoriche arricchite di preoccupazioni, di paturnie ingiustificate e mortificanti devono necessariamente lasciare il posto senza meno a nuove soluzioni concertate e rispettate, in quanto, diversamente, dovrà essere il dibattito parlamentare come altri Organi a ritrovare la migliore ricomposizione logica nella finalità del bene della democrazia. Lascia, infine, completamente esterrefatti e chiaramente disorientati che una Società Scientifica accreditata presso il Ministero della Salute propenda e deragli per declivi così grevi, illogici e contrari alla sua presupposta mission!
Antonio Della Valle: Odontoiatra, Specialista in Chirurgia Orale, Odontologo Forense
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
lettere-al-direttore 13 Maggio 2026
Il dott. Sanvenero ritiene che l’obbligo tale obbligo non si applica a chi non esercita secondo le modalità proprie delle imprese
lettere-al-direttore 20 Aprile 2026
Musella (AIO): la questione centrale non è scegliere tra libera professione e aggregazione, ma comprendere quale identità professionale si intende preservare
Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...
SIASO/Confsal accede agli atti della Regione e, ritiene, che ci sia la necessità di trasparenza e controllo
lettere-al-direttore 09 Marzo 2026
Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico
Cronaca 21 Maggio 2026
A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati
Approfondimenti 21 Maggio 2026
Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...
Cronaca 21 Maggio 2026
Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario
Cronaca 21 Maggio 2026
Il tema del Convegno promosso da COI-AIOG SIOCMF e AISO in Expodental Meeting che conferma il ruolo della Società scientifica nell’aggiornamento professionale
Aziende 21 Maggio 2026
La tecnologia che consente di generare automaticamente il diario clinico e il piano di trattamento durante la visita
Cronaca 20 Maggio 2026
Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti
Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante
Cronaca 20 Maggio 2026
Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio
Per ANDI sarà opportuno programmare l’adesione al fine di mantenere una condizione di piena coerenza al dettame legislativo
Cronaca 19 Maggio 2026
Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro
Aziende 19 Maggio 2026
Presentati Invisalign ART (Advanced Restorative Treatment), i risultati del progetto pilota italiano e la configurazione del laboratorio del futuro
Cronaca 19 Maggio 2026
Crescita costante, innovazione e internazionalità al centro del futuro del dentale. Alcuni dei dati di questa edizione: 400 espositori, oltre 200 relatori e 21 mila presenze, 4 mila in più rispetto...
Interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori
Interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti
