HOME - Lettere al Direttore
 
 
28 Luglio 2023

Qualcosa sta cambiando

Andrea Cardano, Segretario sindacale Nazionale di Andiamoinordine sulla questione dell’assistenza odontoiatrica e dei possibili interventi governativi


La libera professione odontoiatrica è stata da oltre un decennio un sistema sottovalutato, sia in termini di attenzione politica che di sostegno allo sviluppo, nonostante il contributo che come professionisti sanitari diamo alla crescita del Paese ed alla salvaguardia della salute orale dei cittadini.

La profonda crisi che viviamo è influenzata certamente dallo sfavorevole contesto economico generale, sia italiano che europeo, che limita la possibilità di accesso all'assistenza odontoiatrica a diverse fasce sociali, ma soprattutto da fattori di natura strutturale che in questi anni hanno penalizzato l'intero settore quali l'eccessiva burocratizzazione per la realizzazione e la gestione degli studi dentistici. La salute orale e di conseguenza la salute generale degli italiani risente di questa stasi oramai più che decennale. Si riscontra una diffusa disinformazione in campo Odontoiatrico messa in atto da chi propone viaggi della speranza, promettendo grandi risparmi e millantando la “totale detrazione” delle spese sostenute all'estero.

Risulta ancora molto diffuso, secondo il direttore dell'Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, il fenomeno dei redditi non dichiarati dalle partite Iva anche se in alcuni casi sono gli stessi pazienti a richiedere di pagare la parcella medica/odontoiatrica in contanti e senza ricevuta.  

Il Presidente Andiamoinordine dott. Nunzio Cirulli, fin dal giorno della sua elezione, sostiene che la salute orale dei cittadini e la situazione della categoria odontoiatrica si possono migliorare aumentando la detraibilità delle spese odontoiatriche sostenute dai pazienti e sostenendo gli investimenti delle P.IVA al pari delle imprese. Le istanze della Associazione Andiamoinordine sono state evidenziate in tutti gli ambiti politici e sindacali (allegata lettera On. Gemmato). 

E’ notizia di questi giorni che il Senatore Ignazio Zullo, relatore del Ddl su delega fiscale, abbia fatto approvare in Commissione Sanità un parere per l’introduzione di una ampia fascia di detraibilità in relazione alle spese mediche ed odontoiatriche (documento allegato).  

Oggi le spese sanitarie sono detraibili solo al 19% con una franchigia di 129 euro per qualsivoglia importo. La detrazione delle spese sanitarie e quindi anche odontoiatriche potrebbe essere prevista nella misura del 50% a nome proprio e dei familiari a carico, fino ad un massimo di 10 mila euro annui. Il meccanismo può prevedere che la detrazione spettante diminuisca progressivamente all'aumentare del reddito oppure la detrazione potrebbe competere per l'intero importo, a prescindere dall'ammontare del reddito complessivo, prevedendo formule specifiche per i ceti meno abbienti.      

In tal modo:

  • Si riduce il ricorso a prestazioni eseguite all'estero, non detraibili e non sottoposte a controlli di qualità (Certificazione CE dei manufatti protesici) • si contrasta in maniera decisa l’elusione fiscale.
  • Si favorisce la cura delle patologie odontoiatriche a vantaggio della salute generale e riducendo il ricorso alla ospedalizzazione.  

Quindi auspichiamo che questo governo comprenda il ruolo fondamentale del Medico Odontoiatra e dell'assistenza odontoiatrica, peraltro affidata quasi esclusivamente, a Studi Odontoiatrici privati, diffusi in modo capillare su tutto il territorio nazionale.

Auspichiamo che la categoria Odontoiatrica si mostri compatta e matura nel raggiungere questo risultato storico nel prossimo anno, collaborando con lo stesso Governo affinchè recepisca il prima possibile nei decreti attuativi questo parere.    

Dott. Andrea Cardano, Segretario sindacale Nazionale di Andiamoinordine     

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi


Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri


“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi