HOME - Medicina Estetica
 
 
13 Luglio 2023

Medicina estetica: l’utilizzo della tossina botulinica da parte dell’odontoiatra

Quali le indicazioni ed eventuali limitazioni sull’utilizzo da parte degli odontoiatri di farmaci utilizzati in medicina estetica. Le considerazioni della dott.ssa Di Gioia 


Quello dell’utilizzo di farmaci e dispositivi medici specifici da parte dell’odontoiatra che effettua interventi di medicina estetica è una delle criticità avanzate dalla Società scientifiche di medicina estetica dopo l’approvazione del decreto Bollette che ha ampliato al viso le aree di competenza odontoiatriche. 

Con la dott.ssa Milvia Di Gioia, odontoiatra, professore a contratto presso il Master di Medicina e Terapie Estetiche del viso dell’Università di Camerino e Torino, abbiamo cercato di capire le eventuali limitazioni sull’utilizzo dei farmaci utilizzati in medicina estetica ed in particolare della tossina botulinica. 

Occorre ancora una volta rifarci alla legge 409/85 dove il legislatore indica chiaramente che gli odontoiatri possono prescrivere tutti i medicamenti necessari all'esercizio della loro professione”, ricorda la dott.ssa Di Gioia.  

Nello specifico –continua- la tossina botulinica è un farmaco che viene usato in medicina estetica per ridurre la visibilità delle rughe dinamiche in quanto agisce ottenendo una paralisi flaccida delle fibre muscolari inoculate. È impiegato da lungo tempo in medicina, e più recentemente, con indicazioni specificamente estetiche, autorizzato soltanto per le rughe glabellari, della fronte e perioculari. Esiste da vari anni una cospicua produzione scientifica a supporto dell’impiego del botulino sui muscoli mimici di altri distretti. In Italia questo è consentito dalla disciplina relativa all’uso in “off label” dei farmaci, laddove un medico, sotto sua diretta responsabilità, prescrive un farmaco diverso sulla base di evidenze scientifiche documentate e quando non esistano scelte terapeutiche migliori di quella prescelta. In questa modalità assume un’importanza ancora maggiore l’espressione di un valido consenso da parte del paziente, che dovrà essere stato informato in maniera esauriente circa:

  •  lo scopo della cura;
  • i possibili eventi avversi;
  • i dati al momento disponibili relativamente all’efficacia nell’uso off-label del farmaco che viene proposto”. 

Penso -conclude la dott. Di Gioia- sia importante a questo proposito ricordare che la letteratura scientifica relativa all’impiego della Tossina Botulinica per la terapia del bruxismo, e per l’ipertrofia dei muscoli masseteri, non ha raggiunto risultati conclusivi e presenta potenziali rischi (come già pubblicato da questo giornale)”.  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...


Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Uno studio italiano valuta e confronta l’impatto degli anticoagulanti orali diretti e degli antagonisti della vitamina K sugli eventi emorragici intra- e post-operatori in terapia causale...


Una ricerca ha analizzato l’associazione tra esposizione cumulativa alla cannabis e necessità di propofol durante l’estrazione dei terzi molari, con l’obiettivo di definire un modello...


Riduzione di sondaggio e infiammazione nel breve periodo, ma con limiti evidenti sulla durata dell’effetto terapeutico


Una ricerca italiana esplora le differenze tra linee guida internazionali con l’obiettivo di definire strategie preventive, integrate e adattabili alla reale organizzazione dei...


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi