HOME - Medicina Estetica
 
 
26 Luglio 2023

Medicina estetica e corretta formazione

Una soluzione potrebbe essere quella di un apposito registro presso l’Ordine legato ad una formazione specifica. L’esperienza della CAO Roma


Se il Decreto bollette ha ampliato gli ambiti d’intervento degli odontoiatri in tema di medicina estetica, già prima del provvedimento legislativo l’odontoiatra poteva intervenire nei propri ambiti di competenza. E già al tempo alcuni Ordini si erano posti il problema di cercare di creare un elenco pubblico di odontoiatri in possesso di “idonee competenze” in tema di medicina estetica.

Tra questi l’OMCeO di Roma che dal giugno 2021, con la Deliberazione n. 177/2021 del Consiglio dell’Ordine, aveva sentito la necessità di istituire un “Registro specifico per gli iscritti all’Albo Odontoiatri che praticano la medicina estetica”.
Ad oggi sono iscritti 39 odontoiatri e 8 sono in attesa di iscrizione, dice ad Odontoiatria33 il presidente della CAO Roma Brunello Pollifrone (nella foto).  


Presidente Pollifrone, chi può iscriversi, che valore ha il registro per gli odontoiatri che si occupano di medicina estetica da voi attivato? 

Il nostro Ente, come organo istituzionale, ha da sempre svolto una funzione di controllo e vigilanza in merito all’osservanza delle norme deontologiche da parte dei propri iscritti. In particolare, ricordo che il Codice di Deontologia Medica prevede, all’art. 76-bis, che “Il medico, nell’esercizio di attività diagnostico-terapeutiche con finalità estetiche, garantisce il possesso di idonee competenze e, nell’informazione preliminare al consenso scritto, non suscita né alimenta aspettative illusorie, individua le possibili soluzioni alternative di pari efficacia e opera al fine di garantire la massima sicurezza delle prestazioni erogate”. Inizialmente, nel 2021, per dare un riferimento agli iscritti, avevamo stabilito che per l’iscrizione al "Registro esperti in terapie odontoiatriche con finalità estetiche del viso nelle pertinenti aree di competenza” fosse necessario: 

1)  avere conseguito un Master Universitario di 2° livello in Medicina/Terapie Estetiche del Viso oppure averfrequentato Corsi teorico-pratici in Medicina Estetica organizzati da Società Scientifiche accreditate presso il Ministero della Salute;

2)  aver coordinato Master di II livello Universitari o di Scuole di formazione riconosciute almeno biennali in Medicina Estetica;

3)  essere docente o essere stato docente in materie relative alla Medicina Estetica in Master di II livello negli ultimi tre anni.

A seguito dell’entrata in vigore della Legge n. 56 del 26.05.2023, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 124 del 29.05.2023, i requisitivi per l’iscrizione al “Registro esperti in terapie odontoiatriche con finalità estetiche del viso nelle pertinenti aree di competenza” istituito presso l’OMCeO Roma sono stati poi adeguati: 

I) conseguimento Master Universitario di 2° livello in Medicina/Terapie Estetiche del Viso oppure aver frequentato Corsi teorico-pratici in Medicina Estetica con piano formativo coerente organizzati da Società Scientifiche accreditate presso il Ministero della Salute;

II) essere attualmente Docente in materie relative alla Medicina Estetica in Master di II livello dopo aver frequentato Corsi teorico-pratici in Medicina Estetica con piano formativo coerente organizzati da Società Scientifiche accreditate presso il Ministero della Salute   


Può essere questa la strada da percorrere per garantire che chi si occupa di medicina estetica si formi attraverso percorsi definiti, e questo anche per i medici estetici? 

Sono da sempre stato uno strenuo sostenitore della necessità, oggi non più procrastinabile, di prevedere a livello di normazione primaria e/o secondaria da parte delle autorità competenti, l’obbligatorietà di un adeguato percorso formativo per l’esercizio della medina estetica, nonché dell’iscrizione in un apposito Registro tenuto dagli Ordini professionali, a tutela del diritto alla salute del paziente e a garanzia del possesso da parte del professionista delle idonee competenze.   


Nelle scorse settimane, interpellata da SIMEO, come CAO Roma avete dato un parere sulle collaborazioni in medicina estetica odontoiatrica. Quali le possibilità per l’odontoiatra? 

All’indomani dell’approvazione delle modifiche alla Legge 409/85 moltissimi erano, e alcuni ancora rimangono, i dubbi interpretativi sulle modalità applicative da parte degli odontoiatri delle terapie estetiche sul viso. La SIMEO, in persona del suo presidente dott. Antonio Guida, ci ha chiesto di esprimerci sulla possibilità che le attività di medicina estetica da parte degli odontoiatri, nel loro rispettivo ambito di competenza, potessero svolgersi anche all’interno di studi e strutture sanitarie mediche, non necessariamente esclusivamente odontoiatriche. Partendo dal presupposto che sia il medico chirurgo che l’odontoiatra possano legittimamente svolgere l’attività di medicina estetica del viso, nell’alveo delle rispettive competenze acquisite, questo Ordine ritiene che vi sia la possibilità di avvalersi delle reciproche professionalità, indipendentemente dalla sede di espletamento dell’attività stessa, fermi restando i limiti imposti dalla normativa vigente. 

A questo link il parere completo della CAO Roma. 


Lei da tempo si batte per un chiarimento normativo sull’attività dell’odontoiatra in medicina estetica. Perché ritiene che quanto stabilito dal Decreto Bollette sia importante per la professione? 

Si tratta di un passo importante per la nostra professione perché pone le basi per una proficua collaborazione tra medici e odontoiatri, che spero si rafforzi ancora di più nel prossimo futuro.
Il punto fondamentale è la possibilità dei medici e degli odontoiatri di sviluppare una collaborazione virtuosa, finalizzata alla migliore tutela della salute del paziente e a garantire la sicurezza delle cure.   
Mi auspico, tuttavia, che le competenze necessarie alla diagnosi e ai trattamenti medici con finalità estetiche del viso vengano altresì approfondite con un ulteriore percorso formativo, successivo alla laurea, specifico per medici e odontoiatri.   


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...


 
 

Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


La prof.ssa Nardi dalla 82° mostra d’arte cinematografica di Venezia commenta i sorrisi della star e invita a considerare l’esecuzione di attente  procedure cliniche personalizzate minimamente...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


 
 

Ne abbiamo parlato con la prof.ssa Di Gioia ed il prof. Guida. Tra i temi toccati: quello della formazione, di un registro specifico, le questioni ancora da chiarire tra cui anche quelle assicurative...


I casi da trattare, la collaborazione con dermatologo e chirurgo estetico, come spiegare al paziente che l’odontoiatra può anche fare i “ritocchini” tra gli argomenti affrontati con Michele...


Tra i temi toccati nella video intervista quello delle specialità odontoiatriche, della medicina estetica con le questioni che dovranno essere chiarite a cominciare dalla formazione e dalla tutela...


 
 

Definitivamente operative le norme che interessano gli odontoiatri tra cui quelle sulla medicina estetica ed i concorsi per lavorare nel SSN


Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


 
 

Altri Articoli

L’odontoiatra Stefano Salzano, sospeso per undici mesi complessivi al termine di due procedimenti disciplinari, ripercorre le contestazioni ricevute sulla...


Al convegno dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Lucca il presidente della CAO nazionale Andrea Senna ha sottolineato il valore clinico e...


L’Associazione Nazionale Dentisti Italiani accoglie con favore le misure per le nuove generazioni annunciate in vista della prossima Legge di bilancio. Per...


 
 

L'edizione 2027 è dedicata alla prevenzione orale e propone informazioni per i cittadini su igiene, carie, salute gengivale e controlli odontoiatrici ...


Eletto a Genova il Consiglio direttivo per il triennio 2027-2029, che entrerà in carica il 1° gennaio. Per la prima volta partecipano due soci affiliati ...


L'accordo comprende le attività dentali in Italia, Germania e Stati Uniti. Lo stabilimento di Carasco continuerà a produrre i dispositivi per il gruppo...


 
 

Prorogati fino al 22 ottobre 2027 i lavori del Tavolo tecnico sulla medicina di precisione e prescrittomica. Previsti approfondimenti sulla farmacogenomica e...


Il presidente nazionale Corrado Bondi e il vicepresidente Claudio Lollobrigida hanno incontrato il ministro dell’Istruzione e del Merito per proporre...


L’associazione degli assistenti di studio odontoiatrico ha inviato un sollecito formale al ministero della Salute per riaprire il tavolo tecnico. Il DPCM del 9...


 
 

Le igieniste dentali Mariagrazia De Luca e Loretta Piras segnalano l’assenza della loro professione nell’articolo sul consenso internazionale, che invece ne riconosce esplicitamente il ruolo...


Al congresso nazionale di Roma, Confprofessioni presenta il Manifesto 2032 con proposte su equo compenso, fiscalità, innovazione, welfare e accesso dei...


Dal rapporto tra diabete e parodontite al ruolo delle tecnologie digitali, il presidente e CEO di Curasept indica le sfide per l’odontoiatria: più...


 
 

Una circolare di Andi chiarisce il riconoscimento dei corsi già svolti e la formazione del datore di lavoro per rappresentante dei lavoratori per la sicurezza...


Al confronto promosso dalla FISO a Roma, il presidente Vincenzo Musella ha richiamato l'importanza del giudizio professionale, dell'aggiornamento e della...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi