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10 Novembre 2023

Iva sui trattamenti estetici: un emendamento vorrebbe cambiare il regime

A presentarlo l’On. Michela Biancofiore al decreto “Anticipi”, l’esenzione sarebbe legata ad una esigenza clinica, anche psico-fisica


Togliere l’Iva sui trattamenti di chirurgia estetica resi alla persona “volte a diagnosticare o curare malattie o problemi di salute ovvero a tutelare, mantenere o ristabilire la salute, anche psico-fisica, a condizione che tali finalità terapeutiche risultino dalla documentazione clinica del paziente, inclusi il diario terapeutico o la cartella clinica, o da apposita attestazione medica”. E’ quanto si ripropone la Senatrice Michela Biancofiore, presidente del gruppo Civici d'Italia, Noi moderati, Udc, Coraggio Italia, Maie, con l’emendamento 4.0.13 presentato al Decreto Anticipi. Come noto, già oggi gli interventi di medicina estetica finalizzati alla cura di patologie, come ad esempio gli interventi complementari alle cure odontoiatriche, sono esenti Iva. Quelli finalizzati esclusivamente ad un intervento estetico no. 

Da capire, se verrà approvato, verso quali interventi oggi non esenti potrà essere applicato:

Questo il testo presentato in Commissione Bilancio: 

«Art. 4-bis (Regime iva prestazioni di chirurgia plastica)           

1. A decorrere dalla entrata in vigore della presente disposizione, l'esenzione dall'imposta sul valore aggiunto prevista dall'articolo 10, primo comma, n. 18), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, si applica alle prestazioni sanitarie di chirurgia estetica rese alla persona volte a diagnosticare o curare malattie o problemi di salute ovvero a tutelare, mantenere o ristabilire la salute, anche psico-fisica, a condizione che tali finalità terapeutiche risultino dalla documentazione clinica del paziente, inclusi il diario terapeutico o la cartella clinica, o da apposita attestazione medica.           

2. Nel rispetto dei principi comunitari di tutela del legittimo affidamento e di certezza del diritto, resta fermo il trattamento fiscale applicato ai fini IVA alle prestazioni sanitarie di chirurgia estetica effettuate anteriormente all'entrata in vigore della presente disposizione di cui alla Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 4/E del 2005.»

 
 

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