HOME - Medicina Legale
 
 
15 Luglio 2008

Cellule staminali e rigenerazione ossea

di Margherita Bovari


Un intervento che si sta tentando da anni negli Stati Uniti, senza successo, è stato eseguito qui in Italia, all’ospedale San Gerardo di Monza. Stiamo parlando del primo impianto di cellule staminali eseguito sull’uomo per rigenerare il tessuto osseo, di recente eseguito dal professor Marco Baldoni direttore della Clinica odontoiatrica dell’Università di Milano-Bicocca e da Fabrizio Carini, responsabile della chirurgia orale.
Dopo sei anni di studi in vivo e in vitro, coofinanziati dal ministero dell’Università e della ricerca scientifica, nei laboratori del Dipartimento di neuroscienze e tecnologie biomediche della Bicocca, è arrivata l’approvazione da parte dell’Istituto superiore di sanità del protocollo di fase 1 di sperimentazione sull’uomo; fondamentale è stato anche il ruolo della Cell Factory dell’ospedale San Gerardo di Monza, diretta da Andrea Biondi.
Il professor Baldoni risponde qui di seguito ad alcune domande relative alla tecnica utilizzata, che prevede l’uso di scaffold riassorbibili e biocompatibili, ovvero degli “scheletri” di sfere di collagene in cui sono contenute cellule staminali adulte giàdifferenziate in cellule ossee, all’incirca un milione di staminali per centimetro cubo.
Il paziente trattato all’ospedale San Gerardo con questa tecnica innovativa, un quarantenne affetto dalla malattia parodontale, ha ricevuto un impianto di circa una dozzina di scaffold per la cura di una difetto osseo nell’osso mascellare e di un altro in quello mandibolare; le cellule impiantate appartengono al paziente stesso, sono state infatti prelevate dal midollo osseo della cresta iliaca, per cui non si pongono problemi di rigetto.

Professor Baldoni, come si è arrivati a poter eseguire l’impianto di cellule sull’uomo?
Dopo circa sei anni di lavoro, con una prima parte esclusivamente svolta in laboratorio, seguita da una eseguita successivamente sull’animale, l’Istituto superiore di sanità, riconosciuti i risultati ottenuti, ha autorizzato l’inizio della sperimentazione sull’uomo per ciò che riguarda l’utilizzo di cellule staminali mesenchimali adulte nella rigenerazione dell’osso alveolare.
Le cellule mesenchimali adulte possono formare tessuti come l’osso, la cartilagine e il muscolo; in questo caso sono state estratte dal paziente, coltivate il laboratorio, esposte all’azione di un medium osteogenetico, e quelle selezionate per la differenziazione in tessuto osseo sono state impiantate nel paziente. L’attuale ricerca che utilizza appunto le cellule staminali mesenchimali adulte nella rigenerazione ossea, e che si propone come terapia per la risoluzione di atrofie e parodontopatie, vuole essere una tappa della ricerca in campo rigenerativo osseo che si aggiunge alle numerose ricerche internazionali.
Queste ricerche fatte negli anni precedenti costituiscono un momento di collaborazione nazionale e internazionale fra i ricercatori di settori disciplinari diversi per offrire ai pazienti la metodica migliore per la risoluzione della problematica parodontale sopra esposta.
Quale particolare tecnica ha permesso di aggirare le difficoltà che finora erano state incontrate per eseguire questo intervento?
La presenza contemporanea a Monza di una Clinica odontoiatrica dell’Università Milano Bicocca, di un Dipartimento di neuroscienze e di una Cell Factory ha permesso di elaborare una tecnica che prevede l’isolamento, la proliferazione e differenziazione, in senso osteogenico, di cellule staminali inserite in uno scaffold da posizionarsi nel difetto osseo diagnosticato.
È stato un percorso difficile quello che ha portato a questo punto?
Dopo la prima fase di sperimentazione in laboratorio, che aveva già dato risultati positivi (era stata infatti ottenuta la differenziazione di cellule staminali in tessuto osseo), abbiamo ritenuto giusto rinunciare alle sperimentazioni fuori Italia che sarebbero andate a conclusione molto prima, preferendo concludere una sperimentazione tutta italiana (preclinica e clinica), anche se ciò significava passare attraverso una burocrazia, quale quella del nostro paese, talvolta eccessivamente fiscale.
Neppure il deposito del bbrevetto “sull’impiego di cellule staminali nella rigenerazione ossea”, da noi depositato all’estero ci ha permesso di accorciare i tempi delle procedure che l’ Istituto superiore di sanità ha rigorosamente imposto all’ospedale San Gerardo (Cell Factory) e alla nostra Clinica odontoiatrica, in quanto considerata “tecnica nuova e innovativa”.
Se la tecnica avrà successo, quale potranno essere le conseguenze sulla parodontologia?
L’Istituto superiore di sanità ha da subito riconosciuto la validità della tecnica, in quanto l’utilizzo dello scaffold quale impalcatura contenitore delle cellule staminali consente una rigenerazione guidata senza pericolo di disseminazione a distanza delle stesse cellule.
La ricerca da noi condotta presso il San Gerardo è stata seguita con attenzione dai nostri colleghi non chirurghi orali, in primo luogo dagli ortopedici che hanno già iniziato una sperimentazione analoga alla nostra con valori di sscaffold e di cellule staminali maggiori in vista di risoluzione di difetti completamente diversi.
Crede che arriveremo a breve a poter applicare su larga scala questo intervento?
La ricerca attuale da noi condotta sui cementoblasti e su nuovi scaffold, diversi dal primo prototipo per qualità di contenuti e quantità di dimensioni, hanno interessato l’Iss che spero esprima velocemente un definitivo parere sulla nuova sperimentazione in risposta alle terapie parodontali attuali.

GdO 2008; 11

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il report SEPA Principles for oral health sottolinea il ruolo centrale nella prevenzione della malattia parodontale e l’importanza dell’uso da parte dei pazienti di prodotti...


I professori Kumar e Sanz offrono alcune riflessioni e nuove prospettive ponendo una ulteriore riflessione sulla parodontite aggressiva


L’estetica sta diventando ogni giorno sempre più importante per i pazienti. In effetti, uno dei motivi principali per un consulto dentale è l’alterazione dell’aspetto del...

di Lorenzo Breschi


Approfondimento in occasione del terzo Simposio Internazionale sul trattamento dei tessuti molli parodontali e perimplantari a Firenze


I pazienti non sono regolari nelle visite parodontali e le cause potrebbero essere per difetti di comunicazione


La revisione esamina l'applicazione della risonanza magnetica per immagini (RMI) nella chirurgia implantare dentale e i suoi potenziali benefici e sfide

di Lara Figini


Lo scopo di questa revisione sistematica è quello di confrontare il tasso di sopravvivenza dell’impianto, la perdita di osso marginale e la soddisfazione riferita dal paziente...

di Lara Figini


Con il dott. Roberto Rossi abbiamo parlato dei biomateriali in odontoiatria. Passato, presente e futuro. Guarda la video intervista


In una revisione sistematica, pubblicata on-line su Annals of Anatomy, gli autori hanno valutato gli esiti clinici delle lesioni intraossee parodontali utilizzando innesti di idrossiapatite...

di Lara Figini


In uno studio sperimentale di laboratorio, pubblicato su Dental Materials di settembre 2021, gli autori hanno valutato le prestazioni di impianti, sabbiato-mordenzati, elaborati da un innovativo...

di Lara Figini


La ricerca pubblicata su Springer Natrure ha cercato di determinare se la modulazione farmacologica possa potenziare gli effetti dell’innesto osseo nella...


Lo studio riassume le prove attuali provenienti da studi in vitro, animali e clinici, facendo così luce sul divario di conoscenze in questo campo ed evidenziando le future...

di Lara Figini


Altri Articoli

L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


SIOD denuncia: un sistema privo di stabilità, l’odontoiatria è sottodimensionata. Chiesto un confronto urgente sui temi strategici della branca


Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”


Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi