HOME - Medicina Legale
 
 
13 Giugno 2012

Le lesioni neurologiche nei trattamenti endodontici

La gestione in studio delle problematiche alla base di contenzioso

di Cosma Capobianco


dentisti al lavorodentisti al lavoro

Le lesioni neurologiche sono una complicanza rara ma molto grave dei trattamenti endodontici. La loro incidenza è piuttosto bassa e rappresenta, a seconda degli autori, dal 5 al 16% dei casi di lesioni iatrogene odontoiatriche. Per quanto riguarda la prevalenza rispetto al totale dei trattamenti endodontici, si stima che sia intorno all'uno per cento, in base a quanto riportato da alcuni autori, ma è probabile che si tratti di una stima imprecisa, vista la difficoltà di reperire dati di questo tipo.

Le cause delle lesioni neurologiche
Diversi sono i meccanismi causali
che possono entrare in gioco: trauma da sovrastrumentazione, compressione e/o tossicità da materiali endodontici, surriscaldamento durante la condensazione della guttaperca. Praticamente ognuno di questi, in particolare i disinfettanti, è dotato di un certo grado di tossicità cellulare e può innescare una reazione infiammatoria con tutto quello che ne consegue. Particolarmente violente possono essere quelle da ipoclorito di sodio, citotossico anche a  basse concentrazioni, che può penetrare nei tessuti periapicali causando una lesione neurologica mediata dall'infiammazione e dalla compressione dovuto all'edema.

Materiali contenenti paraformaldeide
Anche i materiali contenenti paraformaldeide (come alcuni cementi canalari) possono danneggiare il nervo rilasciando formaldeide in forma gassosa a contatto con l'acqua e, sia pure in misura minore, sono da considerarsi pericolosi anche il buon vecchio idrossido di calcio e l'eugenolo che danneggia le membrane cellulari.
Clinicamente, una lesione di questo tipo si manifesta con dolore improvviso, edema e parestesia; i denti possono essere sensibili alla percussione o al contatto e l'apertura orale può risultare limitata; non sempre c'è concordanza tra l'aspetto radiologico e la sintomatologia.

I trattamenti più a rischio per le lesioni neurologiche
I trattamenti più a rischio sono quelli sui secondi molari, seguiti dai primi molari e dai premolari. I motivi stanno nell'anatomia: il decorso del canale mandibolare e, soprattutto, l'architettura trabecolare  che in questa sede è meno intricata e ricca di lacune. Spazi vuoti che risultano ancora più grandi e potenzialmente pericolosi in presenza di infezioni periapicali con riassorbimento osseo, dove anche l'apice radicolare può risultare più ampio. Inoltre, la distanza che separa il canale dagli apici del secondo molare può facilmente essere minore di un millimetro, a differenza del primo molare che può distare anche quattro millimetri. Ecco perché una lesione a livello del secondo molare è significativamente più grave a livello sintomatologico.
La prudenza, comunque, deve valere per tutti i denti posteriori perché il canale mandibolare è quasi sempre formato da osso spugnoso denso che presenta una quantità variabile di perforazioni; alcuni autori, come Tilotta-Yasukawa e coll, esaminando venti preparati autoptici non hanno trovato nessun vero "canale" delimitato da osso corticale.
(Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol Endod 2006;102:e47-e59).

Leggi anche il servizio sul contenzioso in implantologia

GdO 2012;6:8-9

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una Direttiva europea che uniformi responsabilità professionale e coperture assicurative a tutela dei medici e dei pazienti. A chiederlo l'Aogoi (Associazione dei ginecologi italiani) in...


Studiare il fenomeno del contenzioso è un compito dell'odontologia forense e della medicina legale, nella consapevolezza che solo conoscendo criticità del rapporto medico -paziente e la...


Quotidianamente ogni professionista si impegna, con il personale bagaglio di competenze e di esperienze, ad affrontare la giornata di lavoro. La ricerca dei miglioramenti tecnici, merceologici, di...


ObiettiviIl D.Lgs n. 28 del 4 marzo 2010 ha sancito la mediazione obbligatoria finalizzata alla conciliazione di alcuni generi di controversie civili e commerciali, tra le quali quelle relative al...


Sono due gli argomenti per concludere la nostra breve rassegna sull’implantologia (la prima puntata è stata pubblicata sul GdO 2011;6:20-1).Il primo è di tipo clinico e di grande attualità:...


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi