A versare benzina sul fuoco, come se non ne fosse già stata versata abbastanza, sull'argomento autorizzazioni sanitarie per gli studi odontoiatrici arriva la sentenza del Tar del Veneto che respinge il ricorso di uno studio odontoiatrico che riteneva incostituzionale la norma sulle autorizzazioni sanitarie.
Come noto, oggi, in Italia le norme che regolamentano le autorizzazioni per gli studi odontoiatrici, anche quelli dei liberi professionisti, sono differenti da Regione a Regione. Si passa da quelle molto "liberistiche" del Lazio e della Toscana ad altre più restrittive e neppure l'accordo appena ratificato dalla Stato Regione è riuscito a dare indicazioni univoche. Peraltro quelle date sono state giudicate poco chiare ed inapplicabili.
Il merito alla sentenza del Tar Veneto, il ricorrente aveva presentato ricorso al Tar contro la decisione dell'ULSS di rigettare la sua domanda di autorizzazione diffidandolo dal continuare ad esercitare l'attività di studio odontoiatrico sostenendo che per "l'attività di odontoiatra è da lui concretamente esercitata, non è necessaria alcuna autorizzazione".
Di parere differente i giudici che ricordano come (nel Veneto aggiungiamo noi) "tutte le strutture sanitarie, comprese alcune categorie di studi professionali, sono soggette al regime di autorizzazione all'esercizio dell'attività. L'autorizzazione all'esercizio dell'attività sanitaria è richiesta sia per chi vuole operare in regime privatistico che in regime di servizio pubblico. Essa è richiesta anche per gli studi medici, odontoiatrici e di altre professioni sanitarie attrezzati per erogare prestazioni di chirurgia ambulatoriale, procedure diagnostiche e terapeutiche di particolare complessità o che comportino sicurezza per il paziente, per strutture esclusivamente dedicate ad attività diagnostiche. Con essa si verifica il possesso dei requisiti minimi per l'esercizio delle attività sanitarie da parte di tutte le strutture, pubbliche e private".
Sentenza che risponde anche al nodo "del contendere" della normativa: ma quali sono le caratteristiche dello studio che deve richiedere l'autorizzazione?
I giudici ricordano che la delibera della Giunta Regionale del Veneto n. 2501 del 6 agosto 2014 ha operato la classificazione delle strutture sanitarie, indicando tra le strutture soggette ad autorizzazione all'esercizio gli "ambulatori odontoiatrici", vale a dire "le strutture nelle quali il medico e/o l'odontoiatra eroga prestazioni di odontostomatologia e chirurgia maxillo-facciale, purché le stesse non implichino attività di anestesia che richieda il coinvolgimento diretto e la presenza nello studio di specialisti in anestesia".
L'attività del ricorrente, si legge, "rientra, inapicibus, nella fattispecie di cui all'art. 8 ter, comma 2 del D.Lgs. 502/92,nella parte in cui sancisce che sono soggette ad autorizzazione "gli studi odontoiatrici attrezzati per compiere procedure diagnostiche e terapeutiche di particolare complessità o che comportino un rischio per la sicurezza del paziente....": il che rende irrilevanti le censure di legittimità costituzionale mosse dal ricorrente alla disciplina regionale".
"Dalla targa -continua la sentenza- apposta sulla porta dello studio dentistico (ove lo stesso ricorrente si qualifica come "medico-chirurgo") e dalle fotografie allegate agli atti che denotano il possesso di apparecchiature specialistiche, si evince che l'attività svolta dal R. - valutata alla stregua dell'id quod plerumque accidit e del principio di autoresponsabilità, che impone al singolo di non venire contra factum proprium- lungi dall'essere circoscritta alla mera igiene dentale, comprendeva lo svolgimento di attività riconducibili alle cure canalari, alle devitalizzazioni, alle estrazioni dentarie e agli interventi di piccola chirurgia ambulatoriale (es. otturazione di un dente), attività queste ultime che non possono che essere considerate invasive e pericolose per la salute o sicurezza del paziente e quindi richiedono una specifica autorizzazione (in termini T.a.r. Veneto, sentenza 730 del 2015)".
"Presentandosi il ricorrente al pubblico come medico-chirurgo -concludono i giudici- l'autorizzazione all'esercizio era, dunque, necessaria già in base alla normativa statale dettata dall'art. 8 ter, comma 2, delD.Lgs.502/1992, prima ancora che sulla scorta della disciplina regionale che regola le strutture ambulatoriali".
Nor.Mac.
Sull'argomento leggi anche:
14 Dicembre 2015: Autorizzazioni sanitarie, queste le differenze previste per l'autorizzazione degli studi odontoiatrici, Regione per Regione
15 Giugno 2016: Autorizzazioni sanitarie. ANDI annuncia ricorso al Tar contro l'accordo Stato Regioni
27 Giugno 2016: Autorizzazioni per gli studi odontoiatrici. La CAO scrive al Ministro: queste sono le criticità del documento approvato dalla Stato Regioni
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato
Dipende dalla normativa regionale sulle autorizzazioni sanitarie ma non solo. Abbiamo chiesto un parere a Giovanni Migliano ed Andrea Tuzio
O33normative 01 Dicembre 2020
Il TAR respinge il ricorso presentato dalla CAO La Spezia contro un Centro DentalPro e legittima l’esercizio anche delle società non STP. Sarà il Consiglio di Stato a chiarire definitivamente la...
O33inchieste 23 Luglio 2020
Oltre 6mila le società odontoiatriche registrate, meno di 600 le STP iscritte agli Ordini. Intanto faranno discuterete le indicazioni di Infocamere
approfondimenti 26 Giugno 2020
In accordo con l’Ordine di Roma, la Regione Lazio fornisce chiarimenti sul quadro normativo: consentito l’esclusivo esercizio delle professioni mediche e odontoiatriche in forma di STP
O33ricerca 13 Marzo 2024
Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...
di Lara Figini
psicologia 25 Luglio 2022
In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...
di Lara Figini
cronaca 01 Dicembre 2021
Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile
aziende 19 Novembre 2021
Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online
approfondimenti 12 Ottobre 2021
Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...
cronaca 06 Novembre 2017
Sulla scia dei grandi risultati di International ANTLO meeting, e con ottime prospettive di successo, date le preiscrizioni in linea con le passate edizioni, si avvicina a grandi passi il XXXI° del...
cronaca 04 Aprile 2016
Un appuntamento di altissimo livello superiore per qualità scientifica a quello che ci si aspetterebbe da un evento regionale. Così il presidente del corso di studi in odontoiatria e...
Cronaca 28 Maggio 2026
L’AIO Palermo ha presentato un nuovo servizio, gratuito per i soci, basato sull’intelligenza Artificiale che consente di compilare in pochi minuti la complessa documentazione richiesta per le...
In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...
O33Normative 28 Maggio 2026
Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...
Tra le novità per gli iscritti a Salute Mia l’iscrizione gratuita a FondoSanità. Ecco come aderire
Normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
Cronaca 27 Maggio 2026
All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione
Aziende 27 Maggio 2026
Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Approfondimenti 26 Maggio 2026
Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Aziende 25 Maggio 2026
Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
Igienisti Dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
