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21 Aprile 2017

Iper Ammortamento, dalla Circolare delle Entrate qualche spiraglio per una parte del settore che vuole investire su determinate tecnologie


La possibilità data dalla Legge di Bilancio 2017 di adottare una maggiorazione del 150% del costo deducibile per una serie di beni strumentali acquistati per trasformare l'impresa in chiave tecnologica e digitale 4.0, il cosiddetto Iper-Ammortamento, crea ancora dubbi interpretativi. Nelle pieghe della Circolare dell'Agenzia delle Entrate del 30 marzo scorso arrivano possibili spiragli per alcuni soggetti che operano nel settore dentale, anche se le interpretazioni non sono univoche.

Cosa prevede l'Iper Ammortamento

Una "iper" maggiorazione che consente di incrementare del 150% il costo deducibile di tutti i beni strumentali, pur a parità di pagamento da parte di chi sostiene l'investimento. Si tratta concretamente degli investimenti in macchine intelligenti, interconnesse con il resto del sistema aziendale, il cui elenco è fornito analiticamente nell'Allegato A dell'Appendice della Circolare del 30 marzo scorso.

L'agevolazione assomiglia, in chiave potenziata ma più ristretta, al tema dei super-ammortamenti di cui rappresenta una sorta di evoluzione.

Soggetti interessati

"La norma è nata per il settore industriale", spiega Alessandro Terzuolo  dello studio Terzuolo-Brunero&Associati di Torino (nella foto), consulenti fiscali AIO, intervistato a margine di un incontro tecnico con AIO sul tema in oggetto.

"Nella sua stesura definitiva e attraverso i chiarimenti avvenuti tramite alcune circolari sembrerebbe utilizzabile, seppur valutando attentamente caso per caso, da alcuni soggetti che operano nel settore dentale come gli studi organizzati come Srl, i laboratori odontotecnici organizzati come società o individualmente (in quanto produttori di reddito di impresa) mentre ad oggi sono esclusi gli studi odontoiatrici che esercitano la professione come liberi professionisti o come studio associato. Il tutto però dipendente dal tipo di beni fisici, che devono favorire la digitalizzazione, l'interconnessione e l'interazione uomo-macchina. A tal riguardo si segnala che è fondamentale l'interconnessione del macchinario, ossia prevedere un investimento che scambi informazioni con i sistemi interni (ad es. sistema gestionale) e/o esterni (ad esempio con pazienti o fornitori) per mezzo di un collegamento basato su specifiche documentate (ad es. HTTP)"

Bene deducibili

Ad indicare quali sono i beni agevolabili è Stefano Firpo - Direttore Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le Piccole e Medie Imprese del Ministero dello Sviluppo Economico- che a pochi giorni dall'emanazione della Circolare del 30 marzo con cui vengono date le linee di applicazione dell'Iper Ammortamento, ha ricordato che i beni agevolabili sono quelli contenuti nell'allegato A della legge di bilancio 2017 - sono raggruppabili in tre categorie:

  • beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti;
  • sistemi per l'assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  • dispositivi per l'interazione uomo macchina e per il miglioramento dell'ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica «4.0».

"Purché utilizzati secondo il paradigma di Industria 4.0", ricorda Firpo.

Scorrendo l'elenco delle caratteristiche delle attrezzature ammortizzabili attraverso l'Iper Ammortamento si riscontrano le caratteristiche di molte nuove tecnologie utilizzate dagli studi odontoiatrici e laboratori odontotecnici a cominciare dalle tecnologie Cad Cam ma anche per alcune legate alla sterilizzazione odontoiatrica ed alla protezione di pazienti ed operatori.

"La norma prevede in caso di dubbi, circostanza abbastanza comune, sull'ammissibilità all'agevolazione di una specifica macchina -ricorda il dott. Terzuolo- la possibilità di richiedere un parere tecnico al MiSE; se l'incertezza relativa all'agevolazione è, invece, di natura tributaria, si può presentare interpello ordinario all'Agenzia delle Entrate".

Come fare ad ottenere l'agevolazione?

Se per investimenti superiori a 500 mila euro l'impresa deve dotarsi di una perizia tecnica giurata o di un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato che attesta che il bene rientra tra quelli ammortizzabili, per investimenti sotto quella soglia basta una dichiarazione del legale rappresentante dell'impresa che attesti:

  • la sussistenza dellecaratteristiche merceologiche definite nell'allegato A o Be, laddove richiesto dalla norma, il rispetto delle condizioni obbligatorie e di almeno 2 tra le 3 addizionali;
  • la presenza dell'interconnessioneal sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

"Attenzione però -spiega il dott. Terzuolo- la dichiarazione del legale rappresentante, l'amministratore della società per semplificare ed intenderci, comporta delle importanti responsabilità per lo stesso ed è forse preferibile farsi rilasciare una perizia tecnica giurata o un attestato di conformità specifico, per ridurre le responsabilità in merito".

In queste settimane alcune aziende del settore odontoiatrico stanno informando i loro clienti sulle attrezzature da loro commercializzate che rientrerebbero tra quelle ammortizzabili attraverso l'Iper Ammortamento, fornendo una dichiarazione a supporto. Alcune aziende stanno anche facendo effettuare perizie tecniche da enti certificati o soggetti autonomi per confermare la possibilità di ammortamento.

"Documentazione importante che potrebbe supportare l'azienda nel caso gli venga contestata la possibilità di usufruire dell'agevolazione da parte degli uffici competenti in caso di verifica fiscale", ricorda il consulente AIO.

Tempistica

L'investimento è da effettuarsi entro il 31.12.2017 o al massimo entro il 30.06.2018 a condizione di aver pagato entro il 2017 almeno il 20% di acconto ed aver accettato l'ordine,

Esempio

In questa tabella i vantaggi fiscali riferiti ad un investimento di 10.000 euro se viene utilizzato il maxi ammortamento del 40% oppure l'Iper Ammortamento del 150%.

Ammortamento ordinario

Super ammortamento del 40%

Iper Ammortamento del 150%

Importo deducibile

10.000 euro

14.000 euro

25.000 euro

Risparmio d'imposta considerando aliquota 24%

2.400 euro

3.360 euro

6.000 euro

Costo netto investimento (1.000 - risparmio imposta)

7.600 euro

6.640 euro

4.000 euro

Come ultima precisione il consulente fisicale AIO ricorda che "il risparmio, sicuramente molto interessante, dovrà essere ripartito negli anni di ammortamento che, a seconda del bene vanno, solitamente nel settore dentale, da 6,5 a 10 anni".

Nor.Mac.

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