Dal 10 luglio 2017 è online sul sito dell'INPS il servizio per richiedere le prestazioni di lavoro occasionale, uno strumento nuovo che nell'intenzione del legislatore dovrebbe permettere una maggiore flessibilità nel lavoro temporaneo cercando di superare le criticità dei voucher.
I lavoratori autonomi, professionisti ed imprese, secondo limiti specifici, possono attivare il contratto di prestazione occasionale per quei lavoratori che svolgono la loro collaborazione in modo sporadico e saltuario.
Il contratto di prestazioni occasionali, viene spiegato sul sito dell'INPS, è rivolto a professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, associazioni, fondazioni e altri enti di natura privata, pubbliche amministrazioni. Sono quindi compresi, a titolo esemplificativo, tutti i datori di lavoro con non più di cinque dipendenti a tempo indeterminato, le ONLUS, le associazioni, ecc.
Il contratto è soggetto ad una serie di "paletti":
Il limite economico annuale che il lavoratore con contratto occasionale potrà percepire varia da 5 mila ai 2.500 euro a seconda la collaborazione sia con uno o più datori di lavoro per un totale di 280 ore. Il compenso giornaliero del prestatore non può essere inferiore a 36 euro, pari al corrispettivo di quattro ore lavorative. Il compenso orario è liberamente fissato dalle parti ma non può mai essere inferiore a 9 euro l'ora, salvi i diversi limiti previsti per il settore agricolo. Al compenso spettante al prestatore si applicano alcuni oneri a carico dell'utilizzatore: la contribuzione alla Gestione Separata, nella misura del 33%; l'assicurazione INAIL, nella misura del 3,5%. Sui versamenti complessivi effettuati dall'utilizzatore è trattenuto dall'INPS l'onere di gestione nella misura dell'1%.
Non è ammesso il ricorso al contratto di prestazione lavoro occasionale a tutti i datori di lavoro che, nel corso dell'anno precedente, hanno occupato mediamente più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato.
I compensi e gli oneri contributivi saranno pagati dal datore di lavoro all'INPS che pagherà il lavoratore entro il 15 del mese successivo con accredito su conto corrente bancario/postale, libretto postale, carta di credito o tramite bonifico domiciliato che si può incassare in Posta.
Per utilizzare questa forma contrattuale, certamente più indaginosa dal punto di vista burocratico rispetto ai vecchi voucher, sia il datore di lavoro che il lavoratore devono iscriversi nell'apposita sezione del sito Inps
Tutte le informazioni sul sito INPS
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 16 Febbraio 2026
Nuova circolare INPS con chiarimenti. Attraverso ENPAM è possibile capire le variabili, i costi e solo successivamente decidere se effettuare il ricongiungimento
Un video tutorial che guida, passo dopo passo, l’odontoiatra che aveva versato alla gestione separata INPS ed ora può portare quanto versato in ENPAM
Anche medici ed odontoiatri potranno ricongiungere i contributi in ENPAM. Soddisfazione di AIO, che fu impegnata in una azione giudiziaria per sostenere questo diritto, e ADEPP
approfondimenti 01 Ottobre 2025
Da EBIPRO un contributo di 500 euro per dipendenti da studi professionali con familiari percettori dell'indennità di accompagnamento, ecco a chi spetta e come chiederlo
normative 04 Dicembre 2024
Prima vittoria dei Soci AIO per un diritto che non si riusciva a fare applicare dall’Inps. Possibile quindi riportare in Enpam quanto versato
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
